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Tuesday, March 04, 2008 - ore 00:05


Schiava di mio marito di Tehmina Durrani
(categoria: " Vita Quotidiana ")




recensione:
"Questa è l’autobiografia, pubblicata per la prima volta nel marzo 1994, di una coraggiosa donna asiatica, Tehmina Durrani, proveniente da una delle famiglie più influenti del Pakistan.
Da un lato proprio a causa di ciò che la sua condizione sociale comporta, la sua vita si trasformerà, un po’ alla volta, in un incubo senza fine.
Nata e cresciuta in una società priva di concetti quali individualità e identità, se riferiti alla popolazione femminile, Tehmina riceve un’educazione molto rigida, ad opera di sua madre, fin dall’infanzia. Un’educazione volta ad insegnare alle figlie che l’apparenza è la cosa più importante, che gli uomini devono essere considerati come degli estranei e in quanto tali le donne devono necessariamente saper fare a meno di loro.
Saranno proprio questi principi a rendere la vita di Tehmina un inferno, fino a quando riuscirà a dire "basta" e troverà la forza per ribellarsi di fronte ad un marito tiranno, Mustafa Khar, e ad una società ingiusta nei confronti delle donne.
In questo testo l’autrice intreccia la storia politica del Pakistan, alla quale è inevitabilmente legata essendo suo marito un eminente uomo politico, con la descrizione delle vita che è costretta a condurre tra le mura domestiche.
Durante tutto il periodo che la vedrà unita al suo consorte, Tehmina subirà insulti, pugni, calci, schiaffi sia fisici che morali che la porteranno alla perdita dell’orgoglio, della stima e della fiducia in se stessa. Perderà tutto, figli compresi, pur di riacquistare la propria dignità di donna.
L’autobiografia rappresenta la sconvolgente testimonianza di come una donna, da sola, sia riuscita a lottare per la propria ottenere quello che dovrebbe essere un diritto indiscutibile per ogni essere umano e a far sentire il suo urlo di rabbia e dolore.
Infine, credo di affermare la verità sostenendo che lo scopo di questo libro è proprio quello di far sapere al mondo che talvolta, in Paesi come il Pakistan, sotto una facciata irreprensibile, si nascondono molti problemi e segreti che la maggior parte delle donne non rivelerà mai, perchè potrebbe costare loro molto caro....a volte troppo.
Menin Giada"


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silvy82, 25 anni
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