BLOG MENU:
Charles, 26 anni
spritzino di Padova
CHE FACCIO? Vago
Sono middle

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO

"Adulti con riserva" -Com’era allegra l’Italia prima del ’68- di Berselli Edmondo

"Il discepolo" Elizabeth Kostova

"Il giorno in più" Fabio Volo

"è l’ora del thè"

HO VISTO

"Non è mai troppo tardi"

"Parlami d’amore"

"Io non sono qui"

"Jumper"

"Grande, Grosso e Verdone"

"Il cacciatore di aquiloni"

"Into the wild"



STO ASCOLTANDO

Pooh - ReGeneration -
Gaber - Varie -
Bob Dylan - Io non sono qui O.S.T -
Rock around the clock
Anni 60 70 80 Italiani
Los Lobos - Best of -
Vasco
Old rock 80’
Brassens
De Andrè

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Sempre lo stesso ormai.. Jeans camicia e maglione. Omologazione sociale!

ORA VORREI TANTO...

In qualche paese del medio Oriente a fare il reporter.

STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...

Stralunato

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...



(questo BLOG è stato visitato 1818 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Tuesday, March 11, 2008 - ore 10:40


capire dove io e la mia testa col mio corpo potevamo andare
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Estate
Mi ricordo i primi viaggi fatti in treno
Il vento in faccia, le ore al finestrino
Le sdraio colorate e l’odore che fa il mare lungo il litorale
I muri sporchi, i nomi e le stazioni
L’acqua fresca e le corse alle fontane
La puzza della notte nei vagoni con l’odore del mangiare
Ma soprattutto il mare
La gente sulle spiagge
Il profumo sensuale della pelle sotto il sole
Le lentiggini sul muso, le palline sulla fronte di sudore

A 15 anni mi sembrava di volare
E che potevo scegliere se vivere o morire
Ché tanto era uguale
L’importante era capire
Dove io e la mia testa col mio corpo potevamo andare

Dicevo a tutti “io vivrò
Due dita sotto il cielo”
A 15 anni questo era il mio pensiero


Invece cercavo solo due occhi neri da guardare
Un’altra mano con le sue dita che mi venissero a cercare
Con la sua testa sulla mia spalla stare in silenzio e non parlare
ed ascoltare il mare
E in quel silenzio sentire battere il mio cuore, solo il mio cuore
E nel bagnasciuga sentirlo naufragare

Estate, vienimi ancora a cercare
Levami d’addosso quel colore, quel grigio umido sapore
Che il tempo ci vorrebbe dare
Estate, portami fresco, vita e amore
Ché io lo voglio respirare
Vale la pena anche morire se ancora io lo sentirò
Due dita sotto il cielo
A bocca aperta il tuo respiro
Ad occhi chiusi il tuo mistero


Tre persone mi hanno fatto innamorare delle 2 ruote.. uno di questi è il personaggio della canzone;
gli altri due... bhè.. sono i miei genitori! quante volte li vedevo partire sulla moto che oggi è la mia! E quando quella volta dal loro giro sugli altipiani di Asiago mi portarono a casa Romeo.. Dolci ricordi.

COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


tengo sotto controllo! : http://www.spritz.it/blog/blog.asp?bloggone=*AMANDA*

BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30