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Tuesday, March 11, 2008 - ore 11:22
Sex & the City
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Essendo io una grandissima appassionata di questo telefilm in quanto mi vedo proprio come loro (a parte laspetto monetario) quando avrò la loro età ecco alcuni pensieri di Carrie, la protagista scrittice, che condivido appieno:
Le relazioni sono la religione degli anni 90? Fede ce lho, fede in me stessa, fede che un giorno incontrerò qualcuno che sono io quella giusta.
Quando hai appena rotto con qualcuno, certe strade, certi luoghi, perfino certe ore del giorno sono da evitare, la città diventa un campo di battaglia deserto, pieno zeppo di mine emotive. Devi stare molto attento a dove metti i piedi se nono vuoi finire a pezzi. Dovevamo per forza dimenticare un ex lentamente e dolorosamente? O avremmo dovuto ignorare tutti i sentimenti negativi e tuffarci di nuovo nel gioco? In un mondo dove rompere sembra la cosa più frequente quali sono le regole del lasciarsi? Non conta chi ti ha spezzato il cuore ho quanto tempo ci vuole per guarire, non ce la farai mai senza le tue amiche.
Non potevo fare a meno di chiedermi se la paura di restare sole ci avesse portato a superare i limiti. Simuliamo solo gli orgasmi o falsiamo tutto il rapporto? Insomma, è meglio fingere che essere sole?
Noi single moderni abbiamo bisogno di miti moderni per credere nei nostri casuali e a volte infelici rapporti? Siamo disposti a credere a qualsiasi cosa pur di stare con qualcuno?
In amore cè una linea sottile che intercorre tra piacere e dolore, infatti si dice comunemente che un rapporto senza dolore è un rapporto che non vale la pena di essere vissuto. Per alcuni il dolore implica una crescita ma come si fa a sapere dove finisce il dolore della crescita e inizia il dolore della pena? Continuare a percorrere quella linea sottile è da masochisti o da ottimisti? Quando si parla di amore come si fa a sapere quandè che basta? Avevo mai veramente amato Big, o era solo dipendenza da dolore? Lo squisito dolore di volere qualcuno inaccessibile.
Se si ama qualcuno e ci si lascia dove va a finire quellamore? Si può essere amiche di un ex? E pensai una cosa.. Non ero riuscita a domare Big ma il vero problema è che lui non era riuscito a domare me, forse certe donne non erano fatte per essere domate, forse hanno bisogno di restare libere finchè non trovano qualcuno altrettanto selvaggio con cui correre.
E se il principe azzurro non fosse mai arrivato? Biancaneve avrebbe dormito per sempre nella sua bara di cristallo? O dopo un po si sarebbe svegliata, sputato la mela, trovato un lavoro,, sottoscritto unassicurazione sanitaria e fatto un bambino grazie alla locale banca dello sperma? Dentro ogni donna single determinata e sicura di sè cè una delicata e fragile principessa che aspetta di essere salvata? Le donne vogliono solo essere salvate?
Dicono tutti che le donne usano la parte sinistra del cervello, quella più emotiva, mentre gli uomini la destra, quella più razionale. Ma è davvero così scientifico? Sembra che nelle faccende di cuore ci sia sempre una battaglia tra quello che sappiamo e quello che sentiamo. Cosa si deve fare quando ti trovi continuamente ad oscillare tra la parte sinistra e quella destra? Quando si parla di storie damore è meglio seguire il cuore o il cervello?
Anima gemella: due piccole parole un unico grande concetto. La convinzione che qualcuno da qualche parte abbia la chiave del tuo cuore e la casa dei tuoi sogni. Tutto quello che devi fare è trovarlo. Intanto dovè questa persona? E se hai amato qualcuno e non ha funzionato vuol dire che non era la tua anima gemella? Era solo un concorrente di questo gioco spettacolare chiamato felicemente e per sempre? E se passando gli anni passi da una casella allaltra e i concorrenti diminuiscono diminuiscono anche le probabilità di trovare la tua anima gemella? Anime gemelle: realtà o strumento di tortura?
Ho cominciato a pensare alle relazioni e alla lobotomia. Pensate come sarebbe più facile e utile se esistesse qualche rapida procedura chirurgica per asportare dalla memoria i brutti ricordi e gli errori lasciando solo i viaggi divertenti e le vacanze riuscite. Ma, visto che ancora non esite che si può fare? Restare ancorati alla vecchia filosofia del perdona e dimentica? E anche ammesso che una coppia riesca a perdonare riuscirà davvero a dimenticare per sempre? Si può mai perdonare se non si dimentica?
Si sa quando un uomo è giusto per te? E luomo giusto quando a contatto con lui scoppiano i fuochi dartificio o è luomo giusto quello con il quale ti senti a tuo agio e basta senza che ci sia quel fuoco dartificio? E la tua incertezza è il segnale che non è luomo giusto o è il segnale che non tu sei pronta? E quando lamore cè chi ti dice che quello è luomo giusto per te?
Alla fine dellennesimo rapporto fallito, quando non ti restano altro che dubbi e ferite, ti viene spontaneo chiederti.. a che serve tutto questo?
Mi sono messa a pensare al destino. Quel concetto pazzesco per cui noi non siamo responsabili del corso che prende la nostra vita, che è tutto predestinato, scritto nelle stelle. E anche se ognuno dei nostri uomini, ogni bacio, ogni pena damore è preordinata da un catalogo cosmico non corriamo comunque il rischio di fare un passo sbagliato, al di fuori della nostra personale via lattea? Si può fare un errore e perdere il proprio destino?
Quella notte cominciai a riflettere sulla fede, forse non è nemmeno consigliabile essere ottimisti dopo aver compiuto 30 anni, forse il pessimismo è qualcosa che dobbiamo cominciare ad applicare giornalmente come la crema idratante, altrimenti come fai a riprenderti quando la realtà demolisce le tue convinzioni e lamore non vince su tutto come promesso e come speravi. La speranza è una droga di cui dobbiamo fare a meno o è quello che ci tiene in vita? Che cè di male nel credere?
Riflettevo su come deve essere un compagno perchè il rapporto duri finchè morte non ci separi, La maggior parte dei single ha dei solidi rapporti di amicizia, quindi forse è davvero una buona strategia sposare un amico. In assenza del sesso, se questo è laccordo iniziale o se questo avviene dopo alcuni anni, cosa distingue un compagno da un semplice amico? Quando si tratta di dire sì, una relazione è una relazione anche senza lo tza tza tzu?
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