
Rozzo, 29 anni
spritzino di Regillum Sabinae
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Premettendo che leggo UN SOLO libro alla volta, gli ultimi acquisti sono:
Le nozze di Cadmo e Armonia - R. CalassoPoesie - E. DickinsonDexter il vendicatore - J. LindsayIl trono di spade - G.R.R. MartinQuando Teresa si arrabbiò con dio - A. JodorowskyLa spada di Shannara - T. Brooks
HO VISTO
Un ammasso di merdacce sioniste ANNICHILIRE una popolazione, e passare da gente perbene.
STO ASCOLTANDO
Gli altri IO, dentro di me, che urlano per venire fuori...
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
C’è chi, con molto talento, sta pensando di portare migliorie, sotto questo aspetto... ma questo è... solo aspetto.
ORA VORREI TANTO...
Avere il coraggio...
STO STUDIANDO...
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OGGI IL MIO UMORE E'...
Rosso, rossissimo, quasi nero.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
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Thursday, March 13, 2008 - ore 11:30
Into the wild
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Finalmente ho visto “Into the wild” di Sean Penn: un film da titoli di coda, uno di quelli che finite le immagini, ti ritrovi a pensare a te stesso durante i titoli di coda, un film che mi ha scosso profondamente. E’ pura poesia, in un tempo che di spazio all’arte ne da veramente poco, quel ragazzo è riuscito a realizzare quello che rappresenta l’ideale di molti, gente come me, intendo. Riuscire a mandare affanculo i soldi e i cosiddetti valori per essere pienamente vivo, per godere appieno della vita, e del fantastico mondo che ci circonda, dimenticando imposizioni morali che non fanno presagire altro che l’indoratura di una gabbia, in un mondo incellophanato e diviso in schemi: mentale, sociale, culturale ed etico, ma dimentico dei veri valori della vita che non si sono mai potuti comprare tramite i soldi. Quello di Alexander Supertramp è un atto d’amore: l’amore è forse l’unico vero sentimento che resta nella modernità, e lui ha voluto porre questo sentimento al di sopra di tutto, ha voluto vivere in funzione di questo sentimento, con grande coraggio e tanta libertà che gli scorreva nelle vene. Un film bevuto tutto d’un fiato, forse un po’ troppo romanzato, ma più che piacevole. Però la storia del protagonista è l’emblema e la tragedia della specie umana moderna, che ha dimenticato tutte le nozioni che ci hanno fatto evolvere dallo stadio di scimmie antropomorfe, per raggiungere il livello di dominio sulle altre specie animali. È brutto a dirsi, ma non poteva finire diversamente, le prime cose che hanno emancipato l’uomo sono state agricoltura e allevamento, non puoi pensare di vivere in un posto come l’Alaska, sommerso dai ghiacci per buona parte dell’anno solo con un fucile (tra l’altro, quanti proiettili aveva?): lo sfruttamento indiscriminato dell’ambiente che ci circonda è proprio degli statunitensi, che hanno vista e memoria corta. Se invece di sentire le voci di Thoreau, Tolstoj e compagnia, avesse pensato di ascoltare qualche voce del popolo che ha colonizzato il suo continente per primo, forse adesso sarebbe ancora vivo. Ma forse è giusto così, ha voluto vivere seguendo il cuore e non la ragione, diventando libero. Latcho Drom, Alex.
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