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Ciccina73, 34 anni spritzina di PADOVA CHE FACCIO? Ricercatrice di informazioni Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
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Friday, March 14, 2008 - ore 09:30 Astrologia occidentale « Gli astri influenzano, ma non costringono » (Tommaso dAquino) Lastrologia occidentale è la tradizione astrologica sviluppatasi in Europa a partire dal XIII secolo. Essendo la forma di astrologia più popolare in questi paesi, spesso in Occidente col termine "astrologia" si intende per antonomasia lastrologia occidentale. Lastrologia occidentale moderna sostiene lesistenza di rapporti causali tra gli eventi astronomici del nostro sistema solare e le vicende degli esseri viventi che popolano la Terra, tali da permettere di prenosticarne le caratteristiche e destini mediante losservazione. Secondo Liz Greene "Lastrologia è un sistema simbolico. È una lente che utilizza un genere particolare di immagini o modelli simbolici, per dare un senso a modelli di vita più profondi che sarebbe, altrimenti, difficile comprendere a livello intellettuale." [1] Sul versante opposto la comunità scientifica guarda allastrologia come ad una pseudoscienza o una superstizione. Storia dellastrologia occidentale Lastrologia occidentale affonda le sue radici nellantica astrologia babilonese (2000 a.C., secondo taluni; 3000 a.C., secondo altri). Presso i popoli mesopotamici ed altre culture, lo studio e losservazione celeste erano affidati alle classi sacerdotali che registravano puntualmente ogni evento astronomico. Dopo le conquiste di Alessandro Magno la tradizione babilonese, molto evoluta, entrò in contatto con la semplice astrologia greca che la acquisì e la sviluppò ulteriormente, fondendo anche elementi della tradizione egiziana per dar vita allastrologia ellenistica. Durante lalto medioevo furono le culture araba e persiana a preservare la conoscenza occidentale, inclusa lastrologia che fu ulteriormente sviluppata. Tra le culture più avanzate nella registrazione degli eventi astronomici vi è quella islamico moresca, della quale si è continuato ad usare le tavole delle effemeridi sino ai giorni nostri. Queste tavole erano così ben compilate da costituire un modello per la redazione delle moderne tavole astronomiche ancora oggi fedelmente seguito. Nel XIII secolo le scoperte astronomiche e le tradizioni astrologiche del mondo arabo tornarono in Europa sotto forma di commentari allAlmagesto e al Tetrabiblos di Tolomeo; la pubblicazione e il successo di queste opere segnano linizio della tradizione astrologica occidentale. Si può dire che la storia dellastrologia è - fino allavvento del pensiero galileiano - intimamente intrecciata con quella dellastronomia. Lo stesso Galileo e i suoi contemporanei erano astrologi e non era insolito per questi scienziati fornire consulenze astrologiche ai potenti signori dai quali spesso dipendevano. Lastrologia araba e persiana [modifica] Numerosi recuperi di discipline scientifiche classiche, come lastronomia, la matematica, la geografia e la filosofia in Occidente sono dovuti al fatto che esse erano state conservate e studiate approfonditamente dal mondo islamico che - grazie allopera di traduttori greci, siriaci, copti, ebraici, persiani e indiani - avevano acquisito un gran numero di conoscenze antiche a partire dallVIII secolo, quando lEuropa attraversava quelli che sono stati chiamati i "secoli oscuri" dellAlto Medioevo. Lastrologia, per le sue intime connessioni con lastronomia in quei tempi, fu quindi anchessa una delle discipline conservate e sviluppate. Tra le prime distinzioni semantiche fra astronomia e astrologia ci è fornita dallastronomo e astrologo persiano musulmano Abū Rayhān al-Bīrūnī, verso il 1000.[2] Astronomia araba Centri di istruzione nel campo della medicina e dellastronomia/astrologia sorsero a Baghdad e a Damasco, e il Califfo abbaside al-Mansur creò un importante osservatorio e una biblioteca annessa nella sua capitale di Baghdad, trasformandola nella città più importante del mondo a quellepoca per quanto riguardava gli studi astronomici. A quel tempo le conoscenze astronomiche si accrebbero vistosamente ed è in quel contesto che fu inventato lastrolabio da parte di al-Fazari. Fu tanto imponente questa conoscenza che si deve per questo agli arabi il fatto che tuttora i nomi delle stelle sono in gran parte derivati da quella lingua. Si fornisce qui sotto una lista parziale di alcuni fra i più importanti corpi stellari, con il loro significato originale : SIGNIFICATO DEL NOME DELLE STELLE Achernar "Fine del fiume" Aladfar "Nuvole" Aldebaran "Il seguente" Alioth "La coda della pecora" Algol "Il diavolo" Altair "Laquila (Il volante)" Betelgeuse "Mano centrale" Deneb "Coda" Mizar "Cintura" Rasolgethi "Testa dellinginocchiato" Rigel "Piede" Vega "Cadente" Il significato del nome delle stelle non può essere appieno capito senza riferirsi alle costellazioni di cui fanno parte e di come esse venivano vedute. Ulteriori dettagli dei nomi delle stelle si potranno trovare in. Alcuni astrologi includono ancora alcune stelle di alcune stelle nelle loro carte, insieme con i pianeti usati. Ad esempio, Aldabaran si dice che significhi "fiducia", energia e qualità di comando, mentre Vega si dice che indichi "buona sorte mondana". [3] Astrologia araba Eminenti astrologi arabi, ebraici, musulmani e persiani [modifica] Abraham ibn Ezra Abraham Zacuto al-Battani al-Biruni Albubather Alchabitius al-Fadl ibn Nawbakht Ali ibn Ridwan al-Kindi Arzachel Berosso Re Magi Biblici (i "Tre sapienti") Haly Abenragel Ipazia di Alessandria Ibn Arabi Ibn Yunus Ibrahim al-Fazari Jafar ibn Muhammad Abu Mashar al-Balkhi Mashallah Muhammad al-Fazari Muhammad ibn Musa al-Khwarizmi Nawbakht Omar Khayyam Porfirio Sharaf al-Din Tusi Sudines Nei primi secoli del Medio Evo Astrologia, formella del Campanile di Giotto, Luca della Robbia, 1437-1439, FirenzePer la maggior parte del Medio Evo, lastrologia, come la magia in genere, non ebbe molto credito. Nel XIII secolo Nel Duecento, a seguito delle traduzioni dallarabo di testi astronomici, sorse, in Occidente, un forte interesse per lastronomia e, conseguentemente, per lastrologia. Pare che il primo trattato redatto da un occidentale (dopo il X secolo) sia stato il Tractatus de sphaera mundi (1240 circa) dellinglese Giovanni di Sacrobosco (John of Holywood), destinato agli studenti dellUniversità di Parigi. Tra gli italiani, lastronomo/astrologo che godette di maggior fama fu Guido Bonatti da Forlì, autore del Liber decem continens tractatus astronomiae (1275 circa). Nel XV secolo Nel Quattrocento, soprattutto in ambito neoplatonico fiorentino, lastrologia assunse un carattere particolare, quello di modo per decifrare i segni che la natura e il divino lasciano alluomo; ma non solo lastrologia entrava nella vita comune in quanto serviva a fare calcoli su matrimoni, affari e persino guerre, essa invade le pitture murali dei palazzi quattrocenteschi, specie nelle corti del Nord Italia, mischiandosi con la mitologia. Il contraltare di tanti cicli di affreschi devoti fu il profano Salone dei Mesi realizzato a Ferrara da Francesco del Cossa ed Ercole de Roberti. Parte della pittura profana del Rinascimento non potrebbe essere capita senza lastrologia. La distinzione e la separazione fra lastronomia e le pratiche astrologiche diviene sempre più chiara e marcata con il progresso del pensiero scientifico. Tuttavia, fino al XVI secolo, alcuni grandi astronomi, come Tycho Brahe e Keplero, non vedevano ancora alcuna contraddizione fra le due discipline. Brahe, in particolare, fu un fervido cultore dellastrologia ed un ugualmente fanatico avversario del sistema copernicano: sicché appare paradossale il fatto che la sua grande opera di astronomo contribuì molto a provare la fondatezza del sistema copernicano e allo sviluppo della scienza. Galileo Galilei viene considerato pressoché universalmente il padre del metodo scientifico. Egli è noto per essere stato spesso afflitto da problemi finanziari. Nei suoi appunti e nella sua contabilità familiare, fortunatamente giunta sino a noi, sono riportati pagamenti ricevuti per oroscopi fatti ad alcuni suoi allievi. Alla Biblioteca Nazionale di Firenze è conservato un prezioso manoscritto galileiano che raccoglie diverse "carte natali" ovvero i calcoli astronomici e i pronostici che Galileo volle conservare. Tra questi i più importanti sono il proprio oroscopo, quelli delle figlie e quello dellamico Giovanfrancesco Sagredo che si ricorda essere uno degli attori del Dialogo sopra i Massimi Sistemi. C.S. Lewis ha osservato come linteresse per la scienza e quello per lastrologia siano andati crescendo di pari passo tra la fine del Medio Evo e letà moderna, fino a raggiungere il culmine con la rivoluzione scientifica, nei secoli XVI e XVII: lo studioso inglese parla, a questo proposito, di "gemellarità", anche se ritiene "più robusta" la componente scientifica e "più gracile" quella magica. Descrizione del metodo astrologico [modifica] Esistono varie forme di astrologia sviluppatesi in varie parti del mondo. Il sistema occidentale si basa su un metodo analitico che parte dalla costruzione della carta natale dellindividuo, prendendo in considerazione, per il luogo e momento della sua nascita, la posizione di alcuni corpi astronomici interni al sistema solare (definiti pianeti, benché il gruppo includa anche sole e la luna, noti nel linguaggio astrologico anche come luminari). Linflusso dei pianeti è interpretato in base a: la loro collocazione relativamente ad un sistema di riferimento esterno, tracciato lungo il piano delleclittica e suddiviso nei dodici segni dello Zodiaco, ciascuno dei quali occupa lo spazio di 30°; la loro situazione relativa ad un sistema di riferimento interno, composto dalle dodici case; i loro rapporti reciproci - noti come aspetti - ritenuti validi quando rispecchiano, esattamente od approssimativamente, determinate configurazioni geometriche. La carta del cielo natale - nota come "tema natale" - viene calcolata in base alla data, lora e il luogo di nascita, Secondo lastrologia, il tema natale rappresenterebbe limpronta caratteriale ed il destino dellindividuo, individuo che può tuttavia sottrarsi parzialmente alle influenze degli astri attraverso il libero arbitrio. Oltre a questo aspetto canonizzato ed essenzialmente meccanico, lastrologia si basa sulla "sensibilità" dellastrologo nellinterpretare queste relazioni geometriche. Infatti, ogni relazione può essere portatrice di vari significati, spesso in contrasto tra loro. La difficoltà dellinterpretazione sta nellassegnare il giusto peso alle singole componenti così da dar vita a una sintesi unitaria e coerente. Lastrologia cerca inoltre di prevedere gli avvenimenti della vita di un individuo mediante i transiti, vale a dire il raffronto tra tema natale e carta del cielo del momento da prendere in esame (noto come oroscopo progressivo) o mediante il cosiddetto oroscopo solare, calcolato ogni anno quando il sole ritorna alla posizione di nascita. È detta sinastria la parte dellastrologia che paragona due carte del cielo individuali per stabilire il grado di armonia fra due persone. Ciascun pianeta rappresenta varie simbologie che si colorano del segno nel quale il pianeta viene a trovarsi. Lastrologia tradizionale indica alcuni segni che si trovano in perfetta sintonia con i caratteri del pianeta, definiti come domicilio. Qualora esso si trovi nei segni opposti (ovvero in esilio) la sua influenza è viceversa ridotta o snaturata. Ogni pianeta ha anche un segno detto di esaltazione, dove le sue caratteristiche vengono per lappunto esaltate. Qualora venga a trovarsi nel segno opposto a quello di esaltazione, il pianeta si definisce invece in caduta. Lidentificazione del segno di esaltazione ha trovato opinioni discordanti fra gli astrologi occidentali, in particolare la scuola di Lisa Morpurgo sostiene posizioni diverse da quelle indicate dallastrologia tradizionale. La posizione delle case (o campi) è determinata dal moto di rotazione terrestre. La prima casa inizia con lAscendente e ciascuna casa rappresenta un settore della vita. La posizione dei pianeti nelle case determina il settore della vita dove linfluenza del pianeta andrà maggiormente a manifestarsi. Tradizionalmente un pianeta si considera legato ad una casa anche se precede di due o tre gradi linizio (o cuspide) della casa stessa. Alcune culture astrologiche differiscono dallastrologia occidentale perché spostano di 6 gradi indietro linizio di ogni casa e considerano come punto più forte della casa il punto mediano. Un pianeta viene quindi associato alla casa il cui centro è più vicino al pianeta. I quattro angoli del cielo - noti rispettivamente come Ascendente (il punto allorizzonte ad oriente), Medium Coeli (Zenit), Discendente (il punto allorizzonte ad occidente), Imum Coeli (Nadir) - sono considerati i punti cardinali di un tema natale. Il pianeta che occupa tali posizioni assume una posizione dominante nelloroscopo. Lastrologo André Barbault ha per esempio rilevato che determinati pianeti, per esempio Marte, Giove e Saturno, avevano un picco di frequenza in certe posizioni, particolarmente attorno al Medium Coeli e allAscendente, per soggetti appartenenti a determinate categorie. Per esempio su un campione di 3142 militari la posizione di Marte si concentra significativamente attorno alle posizioni dei quattro angoli del cielo. Situazione analoga per la posizione di Saturno su un campione di 3305 scienziati e quella di Giove su 1270 attori celebri. (André Barbault, Traité Pratique dAstrologie, Editions du Seuil, Paris 1961 - Pubblicato in Italia da Astrolabio nel 1979). Alcuni astrologi considerano significativa la posizione crescente o calante di un corpo celeste vale a dire in apparente allontanamento o avvicinamento al sole rispetto alla longitudine geocentrica vista dalla terra. Il caso più noto è quello della Luna, la cui posizione crescente verso la Luna piena o calante verso la Luna nuova è tenuta in gran conto in svariate attività, particolarmente in agricoltura dove si ritiene che la luna crescente favorisca la crescita e quella calante il contrario. Vi sono stati, in nome della scienza, tentativi di dimostrare linflusso della luna e tentativi contrari di sfatare tale influenza. Tutto ciò ha avuto scarso riscontro sullopinione degli agricoltori che continuano ad osservare le fasi lunari secondo la loro tradizione ed esperienza. Astrologia popolare [modifica] La forma di popolarizzazione più nota della astrologia, che trova larga diffusione specialmente nei mezzi di comunicazione di massa, è quella che riduce detto schema interpretativo al solo segno zodiacale, intendendo come tale la posizione zodiacale del sole nella carta natale dellindividuo. Tale semplificazione rende inevitabilmente gli oroscopi molto vaghi ed imprecisi, in quanto devono adattarsi ad un numero enorme di individui. Anche per questo la maggior parte degli astrologi afferma che loroscopo giornaliero, comunemente presentato dai media, ha unattendibilità quasi nulla. Relazione tra astrologia e astronomia [modifica] Per lungo tempo astrologia e astronomia sono state strettamente legate, ma a partire dallintroduzione del metodo scientifico le loro strade si sono lentamente separate. Nonostante ciò, capita ancora oggi che le due discipline vengano confuse. Diversamente dallastronomia, lastrologia non è una scienza, in quanto si basa su un sistema di relazioni causali non dimostrato. Inoltre, è interessante notare che il campo dindagine dellastrologia è limitato agli eventi astronomici interni al nostro sistema solare e allinflusso da essi esercitato sulla vita terrestre. In questo senso, si può affermare che lastrologia mantiene una prospettiva geocentrica, mentre lastronomia, a partire dalla rivoluzione copernicana non assegna al nostro pianeta una posizione privilegiata nelluniverso. Astrologia ed esoterismo [modifica] I filosofi e i maestri di sapienza della Grecia antica solevano distinguere i loro insegnamenti in: "esoterici", da esoterikos, "interno", ed "essoterici", da exoterikos, "esterno", destinati ad un pubblico più vasto rispetto alla cerchia dei loro discepoli. Gli insegnamenti esoterici hanno sempre comportato una connotazione di segretezza, trattandosi di argomenti esistenti ma non conoscibili neppure dai maestri, ovvero conoscibili solo ad una ristretta cerchia di iniziati "ai misteri". Tralasciando la prima categoria, esempi tipici della seconda categoria possono essere considerati la magia e lalchimia. Lastrologia può essere considerata una disciplina di confine. Infatti i suoi principi fondamentali sono basati su elementi e nozioni astronomiche e trigonometriche accessibili a chiunque, mentre lassociazione a questi elementi e nozioni dei significati simbolici presuppone "la capacità di percepire, riconoscere ed interpretare lo spirito interiore nascosto nei simboli stessi". È questa la capacità che, riconosciuta dai maestri, consentiva ai discepoli di far parte del gruppo ristretto nel quale si apprendevano gli insegnamenti occulti. Questa capacità deve essere particolarmente sviluppata nellastrologia, in quanto gli elementi costitutivi di un tema natale, che sono sostanzialmente i pianeti, i segni e le case, rappresentano ognuno una pluralità di elementi simbolici, di valenza anatomica, psicologica, funzionale, di corrispondenza con personaggi, animali, metalli, colori. Anche se è possibile ipotizzare ulteriori elementi astronomici di interpretazione non ancora studiati a fondo, si può pensare ai satelliti dei principali pianeti del Sistema solare, agli asteroidi o alle comete, è indubbio che è impossibile determinare con procedimenti scientifici uninterpretazione, e tanto meno controllare la ripetitività di certe configurazioni, sulla base dei presupposti delle pluralità di cui sopra. In sintesi, lastrologia è una disciplina esoterica, fallibile come tutte le discipline umane e umanistiche, che non ha nulla a che vedere con la scienza, ma che richiede in chi ci si accosta delle doti particolari; ovvero, occorre "sentire dentro di sé" i pianeti ed i segni. Gli astrologi moderni, i quali accolgono generalmente molti concetti junghiani, tra i quali linconscio individuale e linconscio collettivo, sostengono che la simultaneità dellinflusso dei pianeti e dei segni tanto nella psiche personale che nellambiente circostante, se riconosciuta appropriatamente, realizza un ponte pressoché unico che può collegare la comprensione di sé stessi con la comprensione del mondo esterno (A.T. Mann, LArte Rotonda) Ciò potrebbe portare a realizzare il noto aforisma dei filosofi presocratici: "Conosci te stesso e conoscerai il mondo". Argomenti contrari allastrologia e risposte degli astrologi [modifica] Le prime critiche allastrologia risalgono a Lucrezio e Cicerone. Questa è una breve lista degli argomenti principali: Dal punto di vista scientifico, la critica più importante è che ogni volta che lastrologia è stata messa alla prova secondo criteri rigorosi e obiettivi, non ha dimostrato alcun potere di previsione. La posizione in cielo dei segni zodiacali risale a vari millenni fa e risulta oggi senza alcune relazione con le costellazioni. Infatti, per effetto della precessione degli equinozi i segni zodiacali dovrebbero essere spostati di circa un mese in avanti (ad esempio il leone passerebbe dal 23 luglio-22 agosto al 17 agosto-16 settembre) per essere compatibili col movimento del Sole, e comunque le costellazioni a cui fanno riferimento non portano certo ad una durata uguale per ognuno di essi. Una grande costellazione (lOfiuco) posta nel bel mezzo dello Zodiaco è del tutto ignorata. Una relazione causale tra movimenti celesti e destino delle persone non è mai stata provata. Se i pianeti effettivamente influenzano la vita degli uomini, gli astrologi avrebbero dovuto notare da secoli la presenza dei pianeti Urano, Nettuno e Plutone, ben prima che questi venissero scoperti dagli astronomi grazie alle previsioni della meccanica celeste. Inoltre, nel Sistema solare esistono migliaia di corpi minori del tutto ignorati dallastrologia, anche se alcuni di essi rivaleggiano con i pianeti più piccoli come dimensione: alcuni (come Ganimede, un satellite naturale di Giove) sono più grandi di Mercurio, altri (come Eris o Cerere) sono di dimensioni superiori o paragonabili a quelle di Plutone, eppure nessuno di essi compare in alcun oroscopo. La presenza di Plutone negli oroscopi presenta anche un altro problema in astrologia: data la forte inclinazione della sua orbita, esso viene osservato talvolta ben lontano dalleclittica: cosa accade alla sua supposta influenza quando esso è posizionato fuori dallo zodiaco?[citazione necessaria] Dal punto di vista metodologico, le interpretazioni sono vaghe, imprecise e lasciate allarbitrio dellastrologo. Le versioni popolari (come loroscopo giornaliero basato semplicemente sulla posizione del sole) sono estremamente riduttive e talmente vaghe da potersi adattare a qualunque persona. Se la configurazione degli astri (al momento della nascita) influenza il destino o il carattere di una persona, allora i gemelli che nascono a pochi minuti di distanza dovrebbero sempre condividere lo stesso destino o carattere (questa obiezione risale a SantAgostino). Non esiste alcuna forza conosciuta che potrebbe dar luogo agli effetti previsti dallastrologia. Quelle conosciute sono sicuramente da eliminare: per esempio, la forza di gravità di uninfermiera è molto più influente di quella di Giove al momento della nascita. Se linfluenza dei corpi nel nostro sistema solare dipende dalla loro massa, allora linfluenza di Plutone dovrebbe essere (data la distanza e la minore massa) milioni di volte inferiore a quella di Giove, e perfino inferiore a quella dellasteroide Cerere; se la massa non conta nulla, allora ogni piccolo corpo (comprese le decine di migliaia di asteroidi) che orbita intorno al Sole dovrebbe influenzare la nostra vita (in sostanza, gli astrologi — come gli antichi astronomi — studiano degli oggetti — i pianeti — senza preoccuparsi delle loro caratteristiche fisiche, di cosa siano in realtà). Lautoriconoscimento nei profili personali forniti dallastrologia può essere attribuita al cosiddetto Effetto Forer, e cioè la tendenza dellindividuo a credere che una descrizione sia ritagliata perfettamente su misura propria, anche quando essa è formulata in termini molto generici. A questi argomenti gli astrologi rispondono che: Gli effetti di talune configurazioni astrologiche offrono riscontri statistici (affermazione confutata dagli scienziati, le cui verifiche sperimentali hanno dato esito negativo). Lastrologia occidentale non attribuisce alcun potere dinflusso alle costellazioni, e quindi alle stelle che le compongono. Essa invece attribuisce significato solo ai segni zodiacali, che dividono leclittica in 12 parti di uguale ampiezza; quattro di questi iniziano in coincidenza con i due solstizi e i due equinozi. A causa del noto fenomeno della precessione degli equinozi, costellazioni astronomiche e segni zodiacali non hanno più alcun rapporto. I satelliti possono essere oggetto di interpretazione e infatti la luna lo è. Ma la loro posizione è quasi identica a quella dei rispettivi pianeti. Lastrologia riconosce le zone dombra dovute alla presenza allinterno del sistema solare di corpi minori di recente scoperta, ma rivendica di aver saputo rendere organici al proprio sistema i nuovi pianeti, a partire da Urano. Inoltre alcuni astrologi hanno iniziato ad indagare le caratteristiche dei pianeti transplutoniani prima che questi fossero scoperti, ipotizzandone la presenza in quanto necessari a completare il quadro delle relazioni tra pianeti e segni zodiacali. [4] Loroscopo basato solo sulla posizione del Sole ha infatti scarso valore, nonostante la sua diffusione massmediatica. Lastrologia deve considerare il quadro astrale nel suo complesso. Lastrologia non nega né il condizionamento dato dal mondo esterno né il ruolo del patrimonio genetico nella formazione dellindividuo. Limprecisione delle interpretazioni riflette sia la complessità del sistema, che deve tenere conto delle posizioni di tutti i pianeti, delle dodici case e dei rapporti reciproci, sia, nel caso delloroscopo natale, la complessità di ogni singolo individuo. Lastrologia moderna si configura sempre meno come un metodo di previsione e sempre più come una metodologia per indagare la natura delluomo da un punto di vista psicologico e sociale. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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