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Sunday, March 16, 2008 - ore 11:34
il falco e lo zar - tolstoj
(categoria: " Amore & Eros ")
Dopo la caccia, lo zar assetato si recò ad una sorgente, e con lui andò il suo falco preferito. L’acqua stillava molto lentamente, e ci volle pazienza per colmare la tazza; quando finalmente lo zar poté portarla alle labbra, il falco sbatté le ali e la rovesciò. Lo zar avvicinò ancora la tazza alla sorgente e attese che si riempisse, ma ancora una volta il falco la fece cadere. Un po’ spazientito lo zar ripeté l’operazione per la terza volta e il falco, incorreggibile, gli impedì nuovamente di bere. “Ma allora lo fai apposta!” gridò lo zar infuriato, e scagliò l’uccello contro una roccia, uccidendolo. Tornò poi a colmare la tazza, ma giunsero correndo i suoi servi. “Non bere, non bere! Un serpente ha versato il suo veleno in quest’acqua!”. Lo zar non bevve, guardò il falco morto e disse piangendo: “Capisco troppo tardi quanto valeva quell’uccello!”.
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