
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
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Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Monday, March 17, 2008 - ore 08:52
Cinemismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sera, dopo un acquazzone che avrebbe scoraggiato chiunque, dopo un pomeriggio perso a scrivere un articolo che mi è uscito meravigliosamente, ma nel quale ho tralasciato un particolare secondo i capi importantissimo e che mi ha resa passibile di rimproveri telefonici dalla vicecapa, siamo andati al cinema.
Meno male. Terminare la serata in quel modo mi sarebbe costato decisamente più energie.
Anche se avevo una gran voglia di pizza.
Persepolis: un cartone animato in bianco e nero che ripercorre la vita di Marjane Strapi, iraniana ribelle, costretta - o convinta - a spostarsi fra Teheran, Vienna e Parigi. Una vita difficile, sopravvivendo a una lunga guerra, supermercati vuoti, uomini stronzi, amici che muoiono, eroi che lasciano il segno, per quel che possono, prima di essere dimenticati dietro un forte, fra la cenere e la terra. Ma anche una nonna incredibile, la femminilità che non può essere schiacciata; la voglia di libertà che nessun marito, nessun regime, nessuno scaffale polveroso può sopire.
Delicato. Intenso. Drammatico. Sensibile.
Mia personalissima opinione sui disegni, a tratti davvero incantevoli: qualcosa a metà fra Tim Burton e Marc Chagall.
Sì decisamente sì: consigliato e promosso a pieni voti.
Quattro stelline su cinque.Approfittatene finchè si trova ancora in giro. Merita.

Insomma, dopo aver passato una notte insonne
(Lorelei Gillmore di Una mamma per amica entrava al posto mio nel seggio elettorale, e prima che io riuscissi a fermala metteva la crocetta a matita su un simbolo che non volevo votare; infine, colta in fallo, dopo essersi malamente giustificata e aver maliziosamente ammiccato alle autorità, è scomparsa nella folla inculandomi la scheda prima che potessi annullarla scrivendoci un grosso nero Fuck) dicevo dopo aver passato una notte insonne fra incubi e giramenti dovuti alla grigliata precedentemente ingerita, dopo una partita mattiniera andata non proprio benissimo, dopo un pomeriggio di lavoro forzato e due caffè da 2 euro e sessanta, il film ha risollevato la mia domenica.
Il perché, lo sanno tutti. Io
ODIO LA DOMENICA. E da quando sono l’unica che lavora la odio ancora di più.
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