BLOG MENU:


biondyno, 33 anni
spritzino di Mestre
CHE FACCIO? tutto e niente!!
Sono single

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

...ora posso cominciare con astrofisica!

HO VISTO

......la felicità!

STO ASCOLTANDO

elio

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

glammoso

ORA VORREI TANTO...

fluttuare...

STO STUDIANDO...

lo spazio infinito...!

OGGI IL MIO UMORE E'...

metafisico

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Avere in testa una vecchia canzone che ci riporta alla mente bellissimi ricordi e non sapere nè il titolo nè l'interprete....quindi non poter ripescare l'mp3 su internet!

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata




(questo BLOG è stato visitato 25446 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]





SONDAGGIO: IL FILM PIÙ CULT DEGLI ANNI ’’80




Rocky
La storia infinita
Ghostbusters
Top Gun
Ritorno al futuro
Guerre stellari

( solo gli utenti registrati possono votare )

Thursday, May 27, 2004 - ore 15:43


Stiamo viaggiando a tremila unità....
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Blue Noah mare spaziale

Fantascienza

Dati anagrafici

Titolo Originale: uchuu kubo Blue Noah
Produzione: Office Academy
Anno: 1979
Episodi: 27


Prima trasmissione in Italia
Emittente: RETEA
Data e ora: 1980


Personaggi

I buoni:
Kei Figlia di Domond (comandante della Blue Noah), Makoto pilota dello Sheila (figlio del progettista della Blue Noah). L’equipaggio del sommergibile Sheila: il Comandante Shimizo (caduto in combattimento per salvare il sommergibile e l’equipaggio, verrà sostituito da Makoto), Hiroshi Izumi (pilota e grande amico di Makoto), Katsuiro Mioshi (energia e ordinanza), Mishiro Tomura (addetto al radar), Kenta (pilota di elicotteri), Katzuya (navigatore) e il cuoco napoletano Gennarino (no comment!). I principali componenti della Blue Noah erano: Hiraga (pilota della nave), Idaka (capo della squadriglia di caccia), Nakahira (armiere, addetto alle attrezzature belliche), Matzukura (capo navigatore), Shimanuki (ingegnere costruttore), Ina (addetto al radar), Toda (capo sala macchine), Sayoko (cane di bordo), Kara e Cabila (una coppia di indigeni dell’isola di Kwajaleen), Domingo (un emissario della Base 9) e la dottoressa Faula Arnoux (una scienziata esperta in biologia).

I nemici:
i Gothamiani, governati dal Capo Supremo Zeidel; dopo di lui, in scala gerarchica, vengono il Generalissimo Eggler e il Governatore Gulf; sul campo di battaglia sono schierati il generale Ussuri, il generale Ulghens e il suo braccio destro Zolghel.

La storia

Nell’anno 2052 la Terra viene attaccata dal satellite gothamiano, che utilizzando un’arma gravitazionale provoca paurose modificazioni nella geografia del pianeta (l’Australia si salda all’Asia, le due Americhe si dividono) e innumerevoli morti tra gli umani. A questo attacco fa seguito un’invasione su vasta scala, con l’installazione di numerose e potentissime basi operative. La Blue Noah è l’unica grande nave in grado di reagire, e inizia la sua missione colpendo i gothamiani nel Pacifico; riceve poi l’ordine di recarsi alle isole Bermuda, presso la Base 9, per venire fornita di un motore antigravità che le permetterà di volare. Il protagonista e' Makoto, un ragazzo capitato a bordo del Blue Noah per caso (infatti, insieme ad alcuni suoi amici scopre una specie di grotta che poi non e' altri che un condotto che porta al sottomarino, ancora nascosto sottoterra). Makoto è è il figlio del progettista del Blue Noah, mentre Kei, la sua ragazza, è clamorosamente la figlia del comandante (Domond) dell'astronave. La strada non è facile, anche perché il comandante Domond non perde occasione per colpire le installazioni gothamiane che scopre o incontra: un ascensore orbitale presso le Isole Gilbert (che permetteva i rifornimenti gothamiani direttamente dal satellite), una base di rifornimenti in Australia, tutta una serie di satelliti-spia, la grande base al Polo Sud (il che costerà la vita del governatore Gulf, mentre di ritorno dal tentativo di attacco alla base del Polo Nord lo Sheila perde il comandante Shimizo) e la gigantesca diga che sostituiva il Canale di Panama (e in questo attacco muore anche Zolghel). Quest’ultimo attacco è dovuto al passaggio della Blue Noah dal Pacifico all’Atlantico per recarsi alle Isole Bermuda; nell’ultimo scontro con una flotta gothamiana, muore anche il generale Ussuri. Il finale: arrivata finalmente alla Base 9, la Blue Noah viene sottoposta, insieme a 3 incrociatori, ai lavori che la trasformeranno in un’astronave; proprio mentre fervono i lavori, Ulghens si avvicina alla base col suo supersottomarino e lo Sheila, unico mezzo in grado di operare, lo affronta; Makoto e i suoi riescono a distruggere il sottomarino di Ulghens grazie ad una disperata manovra di speronamento, ma questa vittoria costa loro la vita di Gennarino. Ormai pronta, la Blue Noah attacca e distrugge le ultime 2 basi nemiche ancora in attività: quella nel deserto del Sahara (e in questa azione morirà Domingo nell’abbattere una gigantesca astronave ) e quella al Polo Nord (vendicando così la morte di Shimizo). Le 4 navi escono quindi nello spazio e distruggono la flotta gothamiana di scorta al satellite (l’incrociatore numero 2, comandato da Matsukura, si sacrifica per salvare la Blue Noah da una collisione mortale con un’astronave nemica danneggiata), colpendo poi il satellite stesso. Sul satellite, Ulghens e Eggler fanno un’agghiacciante scoperta: tutti i gothamiani presenti sul satellite sono morti, a causa di un difetto di fabbricazione del sistema di ibernazione da parte di Zeidel. Eliminato il tiranno, Eggler decide di allontanarsi nello spazio coi pochi superstiti, mentre Ulghens affronterà un’ultima volta la Blue Noah, sia per constatare chi sia il combattente migliore, sia per coprire la ritirata dei suoi simili. Il duello tra la Blue Noah e la nave di Ulghens è molto difficile, con le due navi che subiscono danni pesantissimi; alla fine Ulghens viene sconfitto, ma è una vittoria che costa molto cara ai terrestri, che devono subire la morte di Domond. Le minacce però non sono ancora finite: il satellite gothamiano non riesce ad abbandonare il sistema solare a causa dei pesanti danni subiti, quindi torna verso la Terra, attratto dalla gravità del Sole. La rotta lo porterà a collidere con la Terra, e la Blue Noah è troppo lontana e danneggiata per poterlo impedire; sarà Eggler, con un supremo sacrificio, a evitare la collisione, condannando però così alla distruzione il satellite e tutti i superstiti gothamiani.

Note

Questa serie ricorda, in molte situazioni, Starblazers. Comunque, Blue Noah non e' una brutta copia di Starblazers perche' in quanto a tematiche e situazioni, se ne discosta di molto, offrendo una storia fantascientifica vecchio stile molto piacevole.
Un po' di dettagli tecnici: la Blue Noah era dotata fin dall’inizio della possibilità di trasformarsi in portaerei, aprendo il ponte principale e trasformandolo in due ponti di volo; disponeva inoltre di una serie impressionante di gadget bellici e di armi potentissime. Un piccolo elenco dell’arsenale di cui poteva usufruire: l’arma principale era il cannone antiprotonico, in grado di annientare qualunque cosa su cui venisse usato, ma che prosciugava la nave di ogni energia per circa 10 minuti. Costituito da una specie di prisma situato alla prua, che al momento dell'uso si apre, punta l'obiettivo con dei raggi-trattori viola, e dopo un raggio enorme parte. Venivano poi i missili Q, dalla potenza pari ad una testata nucleare; la difesa antiaerea era affidata ai cannoni Vulcan e ai Fonomesar (dei laser sonici e termici); la nave, come del resto lo Sheila, disponeva dei classici dispositivi difensivi dei sommergibili (falsi bersagli, ingannatori sonar, mine, ecc.); nel corso della storia, la nave si provvederà anche un’efficacissima blindatura antilaser; oltre alle armi, la nave poteva contare sui Doron (esploratori robotici aerei), sui Biobot (robot esploratori composti in gran parte di materiale organico) e su tutta una serie di robot riparatori per ovviare ai danni subiti negli scontri. La profondità massima raggiungibile dalla Blue Noah era di 2000 metri, mentre lo Sheila arrivava ai 2500.

Chi canta la sigla?
I Superobots


LEGGI I COMMENTI (6) PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


3menda
8dany4
_asya_
-V-
*Sweetness
alessia_pd
Akirafudo
ari86
Aurelia
b.lisa.82
badgirl85
banshee
bea.83
Bibbo
blackqueen
brividoom
calimero
chanel
cherry-lyn
CherryPie
chiara-ky
clikclik82
danyasroma
Debpsta
deva85
dinasan
divina84
Edward
Elehanne
Emmabovary
Faye
Flavito
GOLDRAKE
Hiyuga
ilBello
Ioria
irky
isapio
killercoke
Laura-
Laurina
Lercio
lsdn
maurazione
MEDRANO
melody
mirror
misia
MiuMiu
mrmajick
M W T
Nenetta
Newmoon
Noel
Print Ecrù
rosablu77
sicapunk
simplygirl
sole1977
Sybelle
supergigio
tatuzzola
tipasgaia
tool77
Vampiress
xstarlight
zampy




BOOKMARKS


The Blue Socks Band
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
HIM
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
HIM
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
La mente di Tetsuya
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
luca e i beehive
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Luca e i Beehive!!!
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
INTER
(da Sport / Calcio )
I MITICI ANNI '80 !!!
(da Musica / Cantanti e Musicisti )



UTENTI ONLINE: