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Friday, May 28, 2004 - ore 18:28
(categoria: " Amore & Eros ")
Per una volta teniamo allacciati i pantaloni e lasciamo
che siano le nostre mani a parlare per noi. Come? Con un
bel massaggio erotico. Pratica sensuale ed elegante,
l'arte della frizione manuale è recentemente tornata di
moda; nemica di qualsiasi filosofia da "una botta e via",
essa esalta i sensi e aiuta a riscoprire i piaceri dello
"slow sex". Non serve un diploma in massofisioterapia, ma
solo un tavolo - andrà bene anche il letto -, qualche
asciugamano e dei lubrificanti aromatizzati ben caldi. Il
calore è infatti la chiave per un massaggio riuscito;
alziamo perciò il riscaldamento e teniamo le salviette
alla temperatura giusta. Un ulteriore accorgimento
potrebbe essere quello di intiepidire il linimento
all'interno del microonde. A questo punto, iniziamo con il
far stendere la compagna sull'apposito lettino e
premuriamoci - se desideriamo esplorare tutte le parti del
corpo - di lasciar e un ampio spazio di manovra ai nostri
spostamenti. Partiamo dalla schiena e poi passiamo alle
spalle, alle braccia, alle dita, senza dimenticare gambe e
piedi. Abbondiamo con la lozione lubrificante,
mettendocela sulle mani e poi sfregandole tra di loro;
operiamo gesti simmetrici e ripetuti e, soprattutto, non
perdiamo mai il contatto con la pelle della partner.
Pollici, dita e palmi sono le nostre armi, da usare con
fantasia sulle zone erogene della "paziente". Mettiamo
ciascuna delle mani sulle sue natiche e muoviamole nella
direzione opposta, oppure saltiamo le chiappe e buttiamoci
direttamente nell'interno cosce, salendo e scendendo.
Facciamo scivolare le dita sullo stomaco, fino a
raggiungere il petto; afferriamole i seni, chiudendoli a
coppa, e stimoliamoli con moto circolare. Allentiamo
quindi la presa e risaliamo lentamente le curve,
terminando il tutto con un pizzicotto ai capezzoli. Dopo
esserci occupati d elle parti esterne, passiamo alla
vagina, imbevendo la mano di lubrificante e passandola -
con le dita rivolte verso la direzione dell'ano - sulla
vulva. Massaggiamo bene, usando il palmo in modo da
sfiorare anche il clitoride, e facciamo seguire questo
movimento dall'altra mano, quindi ricominciamo da capo.
Usiamo le dita per esplorare le sue labbra ed entriamo
all'interno, imitando il modo in cui lei si masturba.
Sperimentiamo diverse dita e differenti direzioni di
penetrazione e pressione, non dimenticando di operare
movimenti circolari attorno alla zona del buchetto. Tempo
della seduta: dai 30 ai 60 minuti; costo zero.
Soddisfazione garantita! Anche le donne però potranno
inventarsi professioniste del "full-body massage"; i tempi
e l'equipaggiamento rimangono gli stessi, a cambiare sarà
solo l'"attrezzo". Chiudiamo i testicoli nella mano
sinistra, adeguatamente cosparsa di unguento, e stringiamo
la destra ad anello intorno alla base dell'asta,
muovendola in su e in giù. Appoggiamo il pene contro il
suo stomaco e lisciamolo con il palmo, creando una leggera
pressione. Utilizziamo una mano per accarezzare il bastone
e con l'altra applichiamo un moto rotatorio sul prepuzio,
come se stessimo spremendo un'arancia. Infine, adoperiamo
l'indice o il pollice per stuzzicare il suo ano e
solleticare la zona del perineo. Evitiamo di portare il
partner all'orgasmo e finiamo il massaggio stendendoci
sopra di lui, in un caldo abbraccio.
Buona serata e ricordate che "in amore ciascuno dovrebbe
seguire soltanto la propria naturale inclinazione"
(Vatsayana)
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