1) Sicapunk con la maglietta di Neffa! 2) Sicapunk che ascolta i POOH
MERAVIGLIE
1) il gin lemon 2) atmosfera ovattata post-balla 3) poter stare in silenzio senza il bisogno di spiegarne il significato... 4) gli stranimali 5) la voce di eddie vedder ed i pearl jam 6) la mozzarella e i derivati del maiale (per gli amici pig) 7) "tears of the dragon" di bruce dickinson ascoltata di notte in cuffia al buio con la finestra appena aperta e una birretta in mano.. qualcuno ha da accendere? 8) lo stroh-rum di momo!!!!
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martedì 25 marzo 2008 - ore 19:30
No, perché.. il giorno prima.
(categoria: " Pensieri ")
Oggi ho fatto licenziare una persona. Non ne andrei fiero, non fosse che il fenomeno ha cagato fuori dal vaso troppo a lungo e se l’è cercata. Forse mi verrà a cercare, dato che non percepirà nemmeno i soldi per il lavoro che sta facendo. Per cui mi sento fortunato ad essere qui, di fronte al monitor di uno sgangherato Mac di un ancor più sgangherato Momo.
Venerdì ho fatto la comparsa per il nuovo film di Salvatores, Come Dio comanda. Ho conosciuto il buon Elio Germano, dopo mezz’ora metà dello staff e della troupe sapeva chi ero, soprattutto, dopo dieci minuti dal mio ingresso ero già allegrotto.
Il Deposito Giordani è un’entità particolare. La gente che "lo abita" solitamente, pure. E sono belli i backstage con gli amici Allegri, o le piccole cose come prendersi la birra, o l’apribottiglia, o ciò che si vuole senza chiedere il permesso. O è bello andare a recuperare i tuoi amici Barnaba e Carlo, e trovarsi su un palco a fare festa. Perché forse è quello che forse ho scordato troppo a lungo: fare festa è importante. La prima volta che sono andato al Le Palais e ho immaginato di essere io in una consolle, era per fare festa. La prima volta che ho parlato dai microfoni di una radio, era per fare festa. La prima volta che ho cantato su un palco, e il pezzo era ’Plush’, era per fare festa. La prima volta che sono andato da Red Ronnie e ho pensato "magari un giorno lavorerò qui anch’io" era per fare festa. Poi sono arrivate le passioni trasformatesi poi in lavori. Poi sono arrivati soldi, delusioni, successi, periodi di stallo, periodi molto movimentati. E in mezzo a tutto questo l’altra vita, quella di amori più o meno giusti o sbagliati, vari modi di fare ricreazione, ecc. ecc.
Ma la voglia di fare festa era lì, latente, sopita da abitudine, pesi ed altro. Venerdì notte il Friuli per un’altra notte è stato il mio paese dei balocchi. E più che bionde e more, più che buste da svuotare, complimenti presi e bicchieri vuoti ricordo tre ’scemi’ in macchina, uno dei quali dormiente, alle cinque del mattino che vanno a fare colazione. Carlo che guida la mia macchina, e che insieme a me canta a squarciagola we’ll live and die in these towns. E domenica, sempre al Deposito, la pista che inneggia, le facce amiche o sconosciute, giovani o meno giovani che sorridono, saltano, ti chiedono i tuoi recapiti, ti offrono da bere, ti portano quasi in spalla. E i gazebo dell’estivo, e tutto ciò che fa contorno. E la notte con gli amici in una casa "nuova" pordenonese dove però ti senti a tuo agio come ci fossi sempre stato. E un Davide Toffolo che si complimenta con te per un djset, che ti fa sentire davvero bravo, perché i complimenti migliori sono quelli che vengono da chi stimi di più. Ecco. Magari quindic’anni fa certe cose succedevano con una chitarra nella taverna di un campo scuola. O in una tenda di un campeggio a Jesolo. Ora mi succede con i miei colleghi. Che sono anche amici. Che sia per un "cavallo" o un’ospitata in consolle, per una puntata di Your Noise o per una serata in giro per bar, per un concerto o un festival, per una colazione al Primavera o da Alfio, per un post colazione a casa di amici a raccontare le vicissitudini o le gioie del rapporto con l’altro sesso.. ho ancora voglia di divertirmi.
E ci arrivo ora, a poche ore dall’ora "x". Quell’ora che fino ad ora (quanto mi piace ora la parola ora) era solo motivo di sfottò degli amici che ti dicono "vecchio!", e per fortuna questo termine in Veneto ha anche altre connotazioni. Ora si fa sentire. Fa strano, fa pensare. Fa perdere qualche ora a rivedere le cose, a sorriderne, a pentirsi di messaggi mandati e non mandati. E a godere per le scelte giuste fatte, piccole grandi isole felici in quella vita che, comunque, è il tuo mare personale. Dove i clandestini prima o poi se ne vanno, e i tuoi ospiti possono prenderti i pesci senza che ciò ti infastidisca poi più di tanto.
E ora si raccolgono i frutti. Tipo che giovedì metterò dischi in una delle consolle più ambite d’Italia per il genere, e venerdì sarà un altro bagno di folla friulana. E, fanculo, me lo merito. Buona attesa, Marco.
WE’LL LIVE AND DIE IN THESE TOWNS - THE ENEMY
You spend your time in smokey rooms where haggled old women with cheap perfume say it never happens for people like us you know well nothing ever happened on it`s own and well the toilets smell of desperation the streets all echo of aggregation tand you wonder why you cant get no sleep when you`ve got nothing to do, and you`ve had nothing to eat your life`s slipping and sliding right out of view and there`s absolutely nothing that you can do well
we`ll live and die, we`lllive and die in these towns don`t let it drag you down don`t let it drag you down now we`ll live and die, we`lllive and die in these towns don`t let it drag you down don`t let it drag you down now
dirty dishes from a tv meal that went cold from the wind throuh a smashed up window you cant go out if anybody calls ya cos you cant have a bath when there`s no hot water and your friends are out on the town again and you ask yourself if it will ever end and it`s all too much for your head to take just a matter of time before you break, well
we`ll live and die, we`lllive and die in these towns don`t let it drag you down don`t let it drag you down now we`ll live and die, we`lllive and die in these towns don`t let it drag you down don`t let it drag you down now
now... now...
we`ll live and die, we`lllive and die in these towns don`t let it drag you down don`t let it drag you down now we`ll live and die, we`lllive and die in these towns don`t let it drag you down don`t let it drag you down now