(questo BLOG è stato visitato 101136 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Wednesday, March 26, 2008 - ore 00:07
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Vorrei chiarire un attimo la situazione, fare un attimo il punto.
Sono 80 giorni che vivo qua. Quasi 3 mesi, con una piccola parentesi padovana di 4 giorni a fine gennaio. SOlo 80 giorni alla fine.. mi sembra pochissimo.
Vorrei che fosse chiara una volta per tutte la mia situazione e la mia vita qui, soprattutto per le persone che mi stanno più vicine.
Non sono venuta qui per scappare da quello che avevo lasciato a Padova.
Non sono venuta qui per divertirmi e fare la bella vita.
Come qualcunaltro ha già detto e parlato per me, la bella vita probabilmente era proprio lì, dove siete rimasti voi adesso.
Sono venuta qui per un’esperienza, per mettermi alla prova, giocare e vedere come va’.
Qui non vivo coi miei, qui non ho la cena pronta ogni sera, qui nessuno mi lava i piatti o mi stira i vestiti.
Qui ho un’amica,e qualche conoscente.
Qui non è che se mi gira chiamo qualcuno ed esco a bere una cosa.
Qui non è ogni 3x2 trovare una persona che conosco.
Qui non è il mercoledì che c’è a Padova.
Qui non è la città che conosco come le mie tasche.
Qui si lavora, bisogna ambientarsi, conoscere gente nuova non è facile di principio, andarci d’accordo tanto meno, figuriamoci poi se la maggior parte della gente che ci vive parla una lingua diversa dalla tua.
Qui vivo dell’essenziale, delle piccole cose, e mi va bene così.
Mi sento serena, seppure abbia la metà di quello che avevo prima.
Non faccio altro che alzarmi la mattina, prendere la metro, andare a lavoro, tornare a casa, fare da mangiare o rimanere fuori qualche volta, bere una cosa in compagnia, e poi nanne.
Il fine settimana si esce, si mangia fuori, si balla, si beve...
Non questo chissachè alla fine a cui tutti piace credere.
Mi mancano le mie certezze e i miei amici, e questo continuerò a ripeterlo fino allo sfinimento.
Mia madre è venuta per la prima volta a Barcellona 3 giorni fa, e per un attimo, in aeroporto quando li ho accompagnati per il ritorno, ho avuto il momento che credo abbiano tutti almeno per un istante...: tornare indietro. Prendere un fottutissimo biglietto e tornare a casa con loro, senza valige,senza niente..solo me stessa.
Ma anche no..non è questo il momento.
Qui sto bene. Qui sto davvero crescendo,ora per ora, giorno per giorno.......
I giorni passano veloci, forse anche troppo.. Vorrei fare più di quanto sia gia’ riuscita a fare ma so che ogni cosa a suo tempo.
Per favore, non pensate che sia qui a divertirmi e che non vi penso.
Non è così... e ci rimarrei male se qualcuno continuasse ad ostentare questo pensiero. Perchè capisco che qualcuno ci sia rimasto male per la mia partenza, ma non è nemmeno giusto farmi sentire quasi in colpa...anche perchè non serve a nulla.
Pure mia madre è riuscita a mettere da parte il suo orgoglio e venire da me. E io la amo più della mia vita per lo sforzo sovraumano che ha fatto. Lei, che forse dovrebbe essere davvero l’unica a stare male e farmi sentire in colpa, non lo fa.
Non sono sparita, forse mi sto avvicinando a voi più di quanto non lo facessi prima, sapendo di non avervi piu’ tra le dita ogni istante.
Se non l’avete gia’ fatto, vi consiglio di leggere questo libro..
Devo ancora finirlo. Ma alcuni punti parlano per me, e forse potrebbero aiutare a capirmi veramente.
"Sono contento per te, si vede che stai bene,che sei felice,forse perche’ puoi fare quello che vuoi,non hai orari, scadenze."
"A parte il fatto che non e’ proprio cosi’, comunque la felicita’ non e’ fare sempre quello che si vuole, semmai e’ volere sempre quello che si fa.. [...] Fabio Volo, Un posto nel Mondo.
LEGGI I COMMENTI (9)
PERMALINK