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mercoledì 26 marzo 2008 - ore 01:01
Ieri
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Venezia:
stazione ferroviaria di Venezia /color]
Canale del cannareggio
campo san Geremia
Dorsoduro
Terme Euganee:castello al Catajo
La famiglia Obizzi, originaria della Borgogna (in Francia), si può considerare, nella storia italiana, una famiglia di "Capitani di ventura", giunti in Italia al seguito dellimperatore Arrigo II nel 1007.
Dopo una prima residenza in Toscana, la famiglia si stabilì nel territorio della Repubblica di Venezia, allora molto potente e raramente in guerra con gli stati Italiani perché più interessata alle conquiste esterne allItalia, legate alle sue attività marinare.
In un periodo di pace Pio Enea degli Obizzi (il quale impose il nome allobice, il cannone da assedio), attratto dalla bellezza dei luoghi, decise di costruire un palazzo adeguato alla gloria della famiglia.
Esso fu ideato dallo stesso Pio Enea senza laiuto di architetti e quindi sta a metà tra il castello militare e la villa principesca. Fu costruito in soli tre anni fra il 1570 e il 1573 (tranne che per lala in alto, risalente al secolo XIX). Allinizio erano previste pitture solo nei muri esterni (ora scomparse) ma nel 1571 Pio Enea chiamò Gian Battista Zelotti (allievo di Paolo Veronese) ad affrescare i muri interni con le gesta della sua famiglia.
La famiglia Obizzi si estinse nel 1805 con il marchese Tommaso, che lasciò il castello agli eredi della casa dEste (Arciduchi di Modena); sotto Francesco IV fu costruita lala visibile più in alto e detta "Castel Nuovo". Alla morte di Francesco V, senza figli, il Catajo passò allArciduca ereditario dAustria Francesco Ferdinando.
Fu per opera di questi due ultimi proprietari che larmeria ed il museo degli Obizzi, assieme ad una vasta collezione di strumenti musicali e quadri, furono trasferiti rispettivamente nel castello di Konopischt ed a Vienna. Dopo la prima guerra mondiale il Catajo fu assegnato al governo italiano come riparazione dei danni di guerra ed esso poi lo vendette alla famiglia Dalla Francesca nel 1929.
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