![]() |
|
|
![]() |
|
davidone80, 26 anni spritzino di Seregno (MI) CHE FACCIO? BANCARIO Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Metro sul trono della mia suite imperiale...non voglio essere disturbato!!! HO VISTO 1) MILAN-liverpool 23 maggio 2007 e cosa ho goduto!!!!! ![]() 2) Pantani volare ![]() 3) NADAL VINCERE A WIMBLEDON 4) IL MANZO FARSI UNA CANNA CON STILE 5) NORDKAPP ![]() Film : Apocalypto Anno : 2006 Regista : Mel Gibson Genere : Storico Commento: Raga a me è piaciuto..e molto…poi come si dice “de gustibus…..”..logicamente nn potrà piacere a tutti però vale la pena andare a vederlo. Per la crudezza di alcune scene (squartamenti e sacrifici umani, teste che rotolano, cuori che vengon mangiati freschi freschi) andava vietato ai minori!!! Cmq in quanto a scene cruente..se siete sopravvissuti alla Passione dello stesso Mel..bè questo nn vi turberà più di tanto!!! E’ un film che fa riflettere, ben girato, bei paesaggi, la storia cè!!!Poi giudicate voi… Trama : siamo in un antico e tranquillo villaggio Maya, che viene improvvisamente distrutto da una tribù rivale. Il capo tribù, dopo aver messo al sicuro la moglie(incinta) e il figlioletto, vien fatto prigioniero insieme ai suoi uomini e agli abitanti di questo villaggio. Vengon deportati nella giungla come schiavi, durante il viaggio, alcuni vengon brutalmente uccisi, altri sacrificati, le donne vendute come schiave, i bambini abbandonati..arriva poi il turno del capo tribù,ma…….stop col racconto……se no che gusto c’è!!!!cmq cè l’happy end!!!!!!Si salverà…. Morale : bella la frase di inizio del film “Una civiltà viene conquistata dall’esterno solo se è distrutta a partire dal suo interno” e il messaggio che filtra indirettamente da molte scene di “Non avere paura” Voto : 7 1/2 Unico problema il film è sottotitolato...la lingua in cui parlano gli attori è Maya antico!!! 2:Munich Anno:2006 Regista:Steven Spielberg Attori:Eric Bana Genere Drammatico Commento:forse il miglior film dell’anno..con un Bana veramente super..un mix azzeccatissimo tra azione, storia, sentimento..Per chi ama il periodo di Settembre Nero e per chi è sensibile al dramma Israele-Palestina!! Voto:9 Il grande Steven non si smentisce mai... 3:Miami Vice Anno:2006 Regista:Michael Mann Attori:Colin Farrell,Jamie Foxx. Genere:Thriller Commento:Me lo aspettavo diverso..un pò più di azione e meno romanticismo..una sola sparatoria..certo che a cuba ci passerei il resto della mia vita con un vassoio pieno di farina!!!! Voto:6-- Non tutte le ciambelle riescono col buco 4:Il Prescelto Regista:Neil LaBute Attori:Nicholas Cage Genere:Thriller Commento:una cagata pazzesca..compreso il finale senza senso ed orrendo..ma dai...se fa schifo Voto:1... Da evitare... 5:Rischio a due Anno:2005 Regista: D.J.Caruso Genere:Commedia Attori: Al Pacino,Matthew McConaughey,Rene Russo Commento:non è per niente male...un bel film..poi gli attori ci stanno dentro una cifra..ed Al mi fa sempre impazzire!! Voto:7+ Per chi vuole una vita fatta di scommesse... STO ASCOLTANDO Simon Webbe Summer of 69 B.Adams Jay-z Robbie Williams Numb Linkin Park Corona-the summer is magic!!! Go West Pet Shop Boys Bette Davis Eyes K.Carnes ABBIGLIAMENTO del GIORNO Scazzatissimo...jeans e felpa da sbarco!!! ORA VORREI TANTO... 1)Pinciare...eh eh 2)Essere a Prato della Valle con lo SGRILLTEAM al completo STO STUDIANDO... 1)L’ultimo esame...Fisica 2!!! OGGI IL MIO UMORE E'... Mah indecifrabile.. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: IN QUANTO MEMBRO FONDATORE: Sgrillteam IL MIO MEDICO DI FIDUCIA!!! il Manzo ![]() L’INDIANA JONES FRIULANO!!! Michael84 ![]() IL MAESTRO.... dr claudio ![]() IL NUOVO ROCCO SIFFREDI coach_k ![]() L’IMPASTICCATO NERAZZURRO!!!! Dilo ![]() ORMONE.... roby1985 ![]() IL PRESIDENTE CE’ SOLO UN PRESIDENTE!!!! president! ![]() -melinda- barby20 giugiu87 BOOKMARKS Zoo 105 (da Tempo Libero / Umorismo e Satira ) Gazzetta (da Informazione / Quotidiani ) UTENTI ONLINE: |
Tuesday, April 01, 2008 - ore 11:56 FORZA MILANO!!!!!!!! ERA ORA EXPO 2015!!!! CHE FIGATA!!!! E STAVOLTA LA CITTA DIVENTERA VERAMENTE MODERNA....CI VOLEVA....ARRIVANO I SOLDI....... E TEMPO DI SVECCHIARE MILANO!!!! PARIGI — «Sarà unExpo no logo». Senza un simbolo come è stata la Torre Eiffel per lExpo parigino del 1989 o la stessa Torre Branca per ledizione milanese del 1906. Milano questa volta non punta sullimmagine, preferisce pensare agli altri, a creare una «rete» per i Paesi in via di sviluppo. Con un slogan: ununiversità, una scuola, un ospedale per tutti. Ma quello che Letizia Moratti dal palco del Palazzo dei congressi parigino non dice è che Milano comunque cambierà il suo volto. Perché nei 4 miliardi e cento milioni previsti per la realizzazione dei padiglioni dellExpo alla Fiera di Rho-Pero ci sono anche i soldi per la realizzazione delle due vie di Acqua e di Terra che collegheranno il centro della città al nuovo palazzo espositivo. Due itinerari di 20 chilometri immersi nel verde che metteranno in connessione tutta la cintura dei parchi cittadini. LAcqua utilizzerà i Navigli. La Terra zigzagherà seguendo gli itinerari storici di Milano. Dal centro della città, accanto alle due vie, partiranno dei «raggi verdi», piste pedonali e ciclabili, che si ricongiungeranno alla corona di verde dei parchi sulla cintura. E cè pure un «simbolo », anche se la Moratti parla di «no logo». Che non apparterrà veramente a Milano, ma da Milano dista pochi chilometri. Tra i nuovi padiglioni dellExpo sorgerà una torre alta «almeno» 200 metri. Ben al di sopra delle guglie della Madonnina del Duomo, il doppio rispetto al Pirellone. Farà concorrenza ai tre grattacieli, firmati Libeskind, Isozaki e Hadid, che sorgeranno tra qualche anno nei vecchi padiglioni della Fiera. Grandeur lombarda. Cè poi il sito vero e proprio: 110 ettari, la metà a verde, dove sorgeranno i padiglioni, il grande ponte che collegherà la Fiera allExpo, il Villaggio, piazza Italia. Tutto il quartiere espositivo sarà una «low emission zone», ossia avrà il minor impatto possibile sullambiente e sulla domanda di energia. La zona sarà off limits alle auto. I visitatori che vogliono raggiungere lExpo si dovranno fermare nei parcheggi di corrispondenza e poi verranno trasportati con navette ecologiche. Allinterno saranno permessi solo veicoli elettrici, navette a idrogeno o biciclette. Anche il futuro della cittadella Expo sarà ambientale. Un enorme quartiere ecologico. Niente auto, niente petrolio o gasolio. Raffreddamento e riscaldamento saranno garantiti sfruttando il fotovoltaico, lenergia solare e altri strumenti puliti. Ma lExpo è più dei singoli elementi. È un catalizzatore e un acceleratore di progetti urbanistici e infrastrutturali. Le due nuove linee del metrò, il prolungamento di quelle esistenti, i grandi collegamenti stradali che la Lombardia sta chiedendo da anni: la Brebemi, la Pedemontana, le nuove tangenziali esterne di Milano. Con un budget a disposizione di 10 miliardi e 100 milioni di euro. Non ci sarà un logo, ma Milano cambierà lo stesso la sua faccia dopo decenni di immobilismo. La cittadella verde Finalmente ce labbiamo fatta. Era la quarta volta che noi italiani ci impegnavamo a progettare e a organizzare una Expo. La prima volta, nel 42, Roma, fu uccisa dalla guerra, lasciandoci in eredità le bianche vestigia dellEur; la seconda volta, Venezia 2000 fu suicidata da una campagna di stampa ben orchestrata, da goliardiche raccolte di firme e dal prudente ritiro della candidatura da parte del governo; quindi Trieste, cui per il 2008 fu preferita Saragozza; la quarta volta, dopo una lotta serrata e ben condotta a ogni livello di responsabilità, abbiamo raggiunto lobiettivo: nel 2015 avremo lesposizione universale a Milano. Dopo tre sconfitte alla quarta sfida si vince, questa scaramantica previsione è abbondantemente circolata negli ultimi giorni, ed è previsione che si è avverata. Onore al merito a chi ha gestito la candidatura superando di slancio le burocratiche prudenze del Bie; la modestia dei suoi dirigenti; lottusa banalità dei suoi prospetti e questionari; lirresponsabilità degli oltre 150 votanti visto che il voto segreto apre a un mercato quasi mai limpido; la impossibilità di regolare tale mercato da parte di qualsiasi autorità nazionale o alleanza internazionale. Sono cose risapute e non mette conto di richiamarle più che tanto: ogni assegnazione di Expo è diventata una lotteria con risultati imprevedibili. Stavolta ci è andata bene, prendiamo e portiamo a casa. Dopo la lotteria dellassegnazione Milano deve però vincere la sfida più complessa di dare un significato solido nel tempo a questa grande opportunità di ridisegno del suo ruolo e del suo assetto organizzativo. Milano deve capire che una Expo vale solo se innesca processi socio-economici a tempo medio lungo e nel futuro nelle comunità locali circostanti, senza fermarsi alle settimane di eventi: non è il richiamo dei visitatori che conta, è lavvio di una lenta evoluzione complessiva del territorio. LExpo di Milano dovrà quindi coinvolgere una cintura di cinque o sei province lombarde perché non va curata la singola metropoli che cerca il rilancio o riconoscimento (Hannover nel 2000, Shanghai nel 2010) ma la realtà che la circonda e che può utilizzare loccasione per garantirsi linserzione nei grandi processi geopolitici attuali (il consolidamento europeo, la tensione verso lEst europeo, i tanti percorsi di globalizzazione). E inoltre va messa a fuoco la strategia settoriale dell Expo: dovrà essere sempre meno architettonica e immobiliarista e sempre più logistica, volta cioè a creare una piattaforma di infrastrutture e di servizi (di reti corte e di reti lunghe, direbbero gli esperti) funzionale alla vitalità economica di unarea vasta cui si farà riferimento. Comincia allora per Milano una bella pluriennale sfida: non a curare levento ma a sostanziare processi economici; a lavorare su unarea vasta, e non solo sulla dimensione metropolitana; a pensare più allimpegno logistico che alla creatività visiva. Chi ha ben promosso la candidatura con il successo di ieri pomeriggio dovrà riprendere a lavorare presto. Con gli auguri, oltre che lapprezzamento di tutti. LEGGI I COMMENTI (1) PERMALINK |
|||