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Monday, April 07, 2008 - ore 23:32


Operazione Padua: GasOlinE @ Jamaican club 05.04.08
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Già a scuola non ero una cima nel fare i riassunti...figuriamoci se ce la farei bene a racchiudere in un post l’attesa per la data di Padova, durata mesi!
Mi limiterò alle ultime ore...così non vi annoierò ed allo stesso tempo non dovrò scrivere troppo!

Venerdì sera prove generali, fatto due volte il repertorio per definire dettagli, suoni, scaletta...tutta roba che una volta che cominci a suonare butti nel cesso...si dà tutto, si guarda dritto avanti e se si sbaglia...amen! Non siamo certo i soli a fare cazzate sul palco!


Sabato sveglia presto per ritirare il furgone a noleggio (eh sì...ci trattiamo bene ma vedrete, poi...) ed alte ore buttate nel cesso per disastri organizzativi non dipendenti da noi. Più che altro ore preziose di sonno vista la mia recente influenza...ma fortunatamente tutto ciò non influirà sulla mia “performance”!!!
Risolti questi piccoli problemi logistici partiamo, classica tappa in autogrill per rifornimenti di schifezze varie ed arriviamo al Jamaican Club ad orario prefissato, e qua un ringraziamento speciale va ad Elisa, per averci aperto le porte un’ora prima del solito, così da permetterci di preparare tutta la strumentazione e qua un consiglio: se vi portate dietro una macchina del fumo EVITATE di caricarla nel furgone se non PERFETTAMENTE dritta, poiché il liquido che ne uscirebbe farà sicuramente male, molto male al telecomando...tipo non farla funzionare! Dettagli...tutto il resto è ok, rapido sound-check, e si va a cena. Che sarà leggera per tutti fra mal di testa che compaiono nei momenti peggiori (Ale), memorie di cene sbagliate che hanno fatto danni in date precedenti (Marco), e per solidarietà tutti gli altri.

Piccola parentesi sul Jamaican Club: il locale è una figata! Come si intusce dal nome è un locale a tema, ed appena ci metti piede dentro senti solo la mancanza della sabbia perchè per il resto non manca nulla...colori, profumi, gusti dela Giamaica, con un arredamento completamente personalizzato composto da un bar a capanna, da varie palafitte corredate di cuscini, soppalchi, tavolini per bersi uno dei buonissimo cocktail che Manuel, il proprietario ed ideatore di tutto, assieme ai suoi prepartissimi collaboratori prepara con una passione che ben poche volte mi è capitato di vedere. Insomma...se passate per Padova fateci un salto, merita davvero!

Tornando a noi, tornando al Jamaican. L’attesa per l’inizio scorre piacevole fra poltrone in vimini e chiacchiere con gli amici che cominciano ad arrivare ed alle undici e mezzo si attacca...Tutti i miei sbagli in versione voce-pianoforte, tanto per far capire che si comincia...e poi giù duro con Giorni a perdere. Non siamo mica qua per scherzare eh!
la prima parte scorre via “tranquilla”, fra gli schiamazzi delle fans (ok ok sono amiche mie e allora???) e gridolini isterici...insomma Renato deve sempre fare il cazzone! Aahahhaha
Teoricamente avremmo dovuto fermarci per una pausa...teoricamente dovremmo farla ad ogni concerto. Di fatto non l’abbiamo mai fatta. Perchè quando partiamo poi non abbiamo mai voglia di fermarci! Allora imbraccio la chitarra per Coriandoli a Natale, unica canzone non scritta dai Subsonica, che divide sempre il pubblico: chi non la sopporta e chi invece ne resta rapito. Io personalmente la dedico ad una persona che ormai da 11 anni non c’è più, e se a qualcuno la cosa non va bene...cavoli suoi.
La seconda parte dà più spazio al groove, a differenza della prima dedicata al rock...composta infatti da un buon numero di pessi tratti da Terrestre.
L’errore è solo l’inizio, si passa alla D&B di Piombo, per poi scendere nell’anima subsonica Nuvole-Disco-Ossessione, finale in crescendo anche di difficoltà per la mia povera gola disastrata da una settimana...ed ecco dietro l’angolo l’epilogo scontato di una stonatura. Capita, soprattutto dopo aver visto il concerto di Treviso ed essersi vantati con gli amici di avercela, la voce. Lezione imparata. Mai più.
Tutti i miei sbagli (mai canzone fu più azzeccata dopo il finale di Strade...) chiude una serata volata via, tanto da non accorgerci di aver sforato di mezz’ora l’orario limite!
Messo giù i microfoni mi godo un meritato bagno di folla (sahahha), saluto tutti gli amici accorsi...citarli tutti sarebbe lungo e non vorrei dimenticare qualcuno! Insomma grazie a chi ha fatto pochi chilomentri, a chi ha rinunciato ad altro, a chi di strada ne ha fatta anche di più ma non è mancata. Bella serata, da ripetere sicuramente!
Arrivo a casa alle 5, rispondo agli ultimi sms e mi butto a letto, ma niente da fare, non riesco a dormire...voglia di non far finire una giornata così speciale?

Alla prossima...


ps: alla fine ho scritto un botto. alla faccia del mio prof delle medie. iea!

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