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![]() Gaeto, 31 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Acido con partita iva Sono middle [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Le istruzioni della colla superforte. Sono così avvincenti che non riesco a staccarmene. HO VISTO Cose che voi umani... ma questa è già vecchia. In realtà sono un omertoso, nel senso della discrezione, non dei Simpson. STO ASCOLTANDO Si, sto ascoltando. E allora? Pareti di cartapesta di merda, nonchè il vostro materasso. ABBIGLIAMENTO del GIORNO Siamo schiavi dell’apparire. Ma guardarmi dentro comincia ad essere doloroso, la rettoscopia mica è uno scherzo. ORA VORREI TANTO... Conoscere un vecchio eremita saggio e dirgli: "Ora cosa te ne fai della tua saggezza?" Lui mi risponderebbe: "Nulla, ma almeno non ho visto la tua faccia di merda per 50 anni". STO STUDIANDO... L’arte dei manga. Con il mio amico Nello. OGGI IL MIO UMORE E'... inglese, sottile e finemente ironico con classe. Un altro goccio, James. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Guardare uno dei due Righeira che viene a bere il caffè al bar in magliettina, pantaloncini, espadrillas e marsupio nella miglior tradizione agricol-coatta e pensare: "Ma kazzo, se ce l\'ha fatta lui porco mondo...." 2) Prendere il sole e pensare che visto che i raggi solari impiegano 8 minuti a raggiungere la terra, per quello che ne sappiamo noi il sole potrebbe essere esploso e neanche lo sapremmo... se non fra 8 minuti... e così via... MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: cia2003 zilvio emanuelez momo ayeye BOOKMARKS Extremelot (da PC e Internet / Giochi ) UTENTI ONLINE: |
Tuesday, April 15, 2008 - ore 12:07 Ostinazione Proprio così, ostinazione. E’ quello che mi mette in testa questo tempo maledetto, urlato in silenzio, soffocato nel ticchettìo insistente sui vetri, sulla plastica, sul legno. Ogni superficie ha un suono differente, ogni differenza va oltre la superficie. Ti tocca dentro, rimestando quel senso di indefinita insoddisfazione. Insolente. Insonne. Mi viene voglia di una sigaretta. Quasi a sottolineare questo stato di precarietà metereologico e metereopatico. Come sono fragile in queste situazioni, fragile perchè amplifico le sensazioni prima che subirne l’effetto. E’ come ascoltare un’orchestra, non solo sentirla, e coglierne per la prima volta tutte le sfumature degli strumenti oltre che gli strumenti stessi. Sono la cassa di risonanza di me stesso, peccato che troppo spesso il mio suono si diriga altrove. Mi dà fastidio? Forse un pò. Ma non posso pretendere di piegare alla ragione anche le sensazioni, la mia umanità non me lo permette. E, posso dire, fortunatamente. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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