Carissima,
scrivo questa lettera perchè voglio essere onesto; non voglio più mentire. Lo sappiamo entrambi, e dobbiamo solo trovare il coraggio di affrontare la realtà. Tra noi non può più funzionare. Così, in questo modo, con questa ricetta, ci abbiamo già provato: non funziona. Lo sappiamo. E perciò dico basta. Non posso più credere nelle tue promesse nel futuro. Mi dici di aspettare, di avere fiducia. Mi hai detto mille volte che saresti cambiata... che ti saresti almeno sforzata di cambiare. Ma non hai fatto niente. Ti ho atteso, ti ho corteggiato, ti ho difeso davanti a chi ti scherniva. Ma tu non sei cambiata. Mi hai sempre trattato come un bambino, e non hai mai voluto darmi ascolto quando cercavo di parlarti; quando ti chiedevo aiuto. E’ vero: io sono giovane, tu sei più vecchia, ma sappiamo che la differenza di età non può essere una scusa. Mi hai tradito con gente più vecchia di me; più ricca e più stupida. Ed io che potevo darti tanto sono rimasto sempre nell’angolino. Sfruttato solo quando servivo.
Mi spiace, ma non ce la faccio più. Non riesco più ad andare avanti senza il tuo aiuto. Non riesco più a difenderti davanti ai tuoi errori. Che sono così tanti, ma te li perdonavo tutti perchè eri tu. Tu che mi hai insegnato a camminare e a parlare. Tu che mi cullavi con la tua musica, e mi accoglievi con un sorriso ogni mattina. Tu che cucinavi in modo divino e mi lasciavi senza fiato con la tua spudorata bellezza. Tu che non mettevi mai un filo di trucco, e per questo le altre ti disprezzavano. Ma dentro, tutti ti invidiavano. Tu che ti vergognavi delle tue cose belle, e le gettavi al vento. Io ti amavo. Io ti ho amata. Ma non posso più sopportare le tue promesse per il domani, castelli di carta senza nessuna speranza. Sei un sogno che si alimenta delle mie delusioni. Io non ti credo più. E così, non può più funzionare. Mi dici di aspettare ancora: quattro o cinque anni. Ma allora sarà troppo tardi. E’ già troppo tardi.
Perciò ti lascio. Non me ne posso andare, ma ti lascio. Quando potrò, ti tradirò. E’ il mio momento di tradire. Ora ho il coraggio di dirlo: mi merito di più. Magari non una bella come te, ma qualcuno che mi ami di più. Sappi che manterrò comunque un ricordo di te. Lo so: non sarò mai felice con nessuno come lo ero con te. Le tue foto, tra quelle della mia giovinezza, rimarranno sempre le più fulgide e splendenti nell’album delle mie memorie.
Addio Italia. Che i nostri passi si possano incrociare ancora. Ma, questa volta, su un sentiero diverso.
