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Wednesday, April 23, 2008 - ore 13:12
Amen-em-Ope
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Si dice che siano vecchi di 1.300 anni a.c.
La copia ritrovata in Egitto è della XXII^ dinastia (900 a.c.).
Sono i proverbi di Amen-em-Ope.
Guardati dal derubare gli afflitti,
dall’opprimere i deboli.
Non sollevare la mano contro un vecchio che si avvicina,
così come non oseresti rivolgere la parola ai grandi.
Non gridare contro colui che hai danneggiato,
e non dargli risposta a tua giustificazione.
Le sponde gettano nel fiume colui che compie il male,
e le sue stesse acque alluvionali lo trascinano via.
Il vento del nord cala e ne conclude il tempo;
esso si unisce alla tempesta.
La nuvola della tempesta tuona, e cattivi sono i coccodrilli!
O uomo caldo, come stai adesso?
Egli grida, e la sua voce si leva fino al cielo sopra;
O DIO-LUNA, leva il suo crimine contro di lui!
Non tentare di imbrigliare il litigioso con una bocca accesa,
e non eccitarlo con le parole.
Sii piuttosto apatico davanti ad un nemico,
e ripiega indietro davanti ad uno che attacca.
Dormici sopra prima di dire alcunché,
perché l’uomo accalorato nella sua ora
è tempesta che dilaga come fuoco sulla paglia.
Arretra davanti a lui, lascia che ciò gli rimbalzi in faccia;
saprà il DIO come rispondergli.
Se trascorri "il tempo della vita" con questi precetti nel cuore,
allora i tuoi figli vedranno [quanto hai prosperato].
Quanto all’uomo accalorato di un tempio [forse è tempo!],
è come un albero cresciuto in un vivaio:
nello spazio di un attimo perde i rami,
ed è portato alla sua fine nei cantieri navali;
viene fatto fluitare dal suo posto,
e la fiamma è la sua sepoltura.
Ma il vero uomo di quiete si mantiene al proprio posto;
è come un albero che cresce in un giardino;
è rigoglioso di fronde e abbonda di frutti;
si erge davanti al suo padrone.
Il suo frutto è dolce e la sua ombra piacevole,
e giunge alla fine nel suo giardino.

Non dire: "Oggi è come domani",
perché come possono andare a finire queste cose?
Quando il domani arriva e l’oggi non c’è più,
l’alluvione può essersi trasformata in secca,
i coccodrilli possono trovarsi allo scoperto dall’acqua,
gli ippopotami all’asciutto,
i pesci boccheggianti,
i lupi saziati e gli uccelli in festa!
Ma l’uomo quieto dirà nel tempio:
"Grandi sono i favori di Ra!"
Vieni, sii un uomo di quiete, e avrai la vita;
il tuo corpo prospererà sulla terra!
Non rimuovere la pietra di confine dai limiti di un campo;
non cambiare la posizione della corda di misurazione.
Non bramare nemmeno un cubito di terra,
e non violare il confine di una vedova.
Colui che prende a torto un solco di un campo,
anche se lo rivendica con falsi giuramenti,
sarà fatto prigioniero dal potere del Dio-Luna!
Ara nel tuo stesso campo e troverai ciò di cui hai bisogno;
ricava il pane dalla tua stessa aia.
Meglio un solo bushel datoti dal dio
che cinquemila presi a torto.
Migliore è la povertà nella mano del dio
che la ricchezza in un magazzino.
Migliore è il pane con cuore felice
che le ricchezze nel dolore!
Non lanciare il tuo cuore dietro alle ricchezze;
nessuno ignora la Dea-Fortuna!
Non lasciare che il tuo cuore brami le esteriorità;
per ogni uomo c’è un’ora designata!
Non ti dar pena di inseguire le ricchezze, di cercare l’eccesso
una volta che ti sia assicurato ciò di cui hai bisogno;
se ottieni la ricchezza attraverso il ladrocinio,
essa non si fermerà con te per la durata di una notte.
Allo spuntar del nuovo giorno non sarà più nella tua casa;
la terra avrà aperto la sua bocca e l’avrà inghiottita;
sarà sprofondata agli inferi.
Avrà messo le ali come le oche,
e sarà volata via in cielo!
Piuttosto loda il Sole quando esce e risplende,
e di’ : "Dammi benessere e salute!".
Ed egli ti darà il necessario per questa vita,
e tu sarai libero dalla paura.
Cerca di farti rispettare dalla gente;
allora ognuno ti saluterà!
Tieni la lingua libera da male parole,
e piacerai agli uomini.
Non chiamare nessuno peccatore
senza conoscere la situazione.
Che tu senta parlare bene o male,
lascia ciò che hai sentito fuori, come se non l’avessi udito,
oppure poniti sulla lingua il bene,
e tieni nascosto il male dentro di te!

Non unirti agli uomini dalla testa calda,
e non star loro vicino nella conversazione.
Sorveglia la lingua nel rispondere al tuo superiore,
e stai attento a non insultarlo;
perché egli può gettare le sue parole per prenderti al laccio!
Non parlare in modo falso con un uomo;
è un oltraggio per il dio!
Non separare il cuore dalla lingua,
e tutti i tuoi progetti avranno successo.
Avrai considerazione fra la gente,
e poserai sicuro nella mano del dio!
Il dio odia chi pronuncia parole insincere,
e l’ipocrita è il suo grande abominio!
Non bramare la proprietà di un poveretto,
e non aver fame del suo pane;
ciò che appartiene ad un poveretto è un soffocamento per la gola,
e un vomito per l’esofago.

Non danneggiare un uomo con la penna su un papiro;
è un abominio per il DIO.
Non testimoniare con parole menzognere,
e non nuocere ad un altro con la lingua.
Non farla pagare a colui che non ha niente,
e non rendere falsa la tua penna.
Se accetti un grosso debito contro un pover’uomo,
dividilo in tre parti;
cancellane una e lasciane sopravvivere una,
scoprirai che ciò si conforma alle vie della vita!
Dormirai bene; e il mattino, superata la notte,
sarà come ricevere buone notizie!
Meglio essere elogiati come persona che ama gli uomini
che avere un magazzino di ricchezze!
Migliore è il pane quando il cuore è felice
che le ricchezze accompagnate da preoccupazioni!

Non appesantire le bilance, non falsificare i pesi,
non ridurre le frazioni della misura.
Perché il Babbuino siede accanto alla bilancia,
e il suo cuore è piombo!
Perché quale dio è simile al grande dio Thoth,
che scoprì queste cose e le fece?
Non diminuire i pesi;
attraverso il potere del dio, essi abbonderanno in dolore!

Non giacere timoroso del mattino;
quando la terra schiarirà, come sarà il mattino?
Nessun uomo sa come sarà il mattino!
Il DIO conserva sempre i suoi poteri,
mentre l’uomo conserva sempre i propri limiti.
Le parole proferite dagli uomini fuggono via,
ma le azioni del DIO no.
Non dire: "Noi, che siamo senza colpa..."
e non tentare di obiettare e giustificare;
le tue malefatte sono in possesso del DIO;
sigillate dal suo dito!

Non confondere una persona in tribunale,
non alterare in tal modo la giustizia.
Non curarti solo di chi è vestito di bianco;
non girare le spalle a chi indossa abiti consunti.
Non farti corrompere dal potente,
e non opprimere il debole per compiacerlo.
Quanto alla Giustizia è il grande dono del dio;
egli la da’ a chi vuole.

Non svuotarti la pancia con chiunque,
non danneggiare il tuo prestigio in questo modo.
Non spargere le tue parole tra la folla,
non associarti ai chiacchieroni.
Migliore è l’uomo che tenga nella propria pancia i propri discorsi,
di quello che li esterni con la propria rovina.
Come non si corre per raggiungere il successo,
così non ci si lancia verso la propria distruzione!

Non ridere di un cieco,
non schernire un nano,
non intralciare il cammino dello zoppo.(1)
Non sbeffeggiare un uomo che sia nella mano del dio, (2)
e non guardarlo in modo truce se ha smarrito la strada. (3)
Quanto all’uomo, è fatto di argilla e paglia,
e il dio è il suo fabbricatore!
Egli distrugge e costruisce ogni giorno!
Egli crea mille subordinati al suo volere,
o rende mille uomini sovrintendenti,
quando è nella sua ora di vita,
nel suo periodo di attività.
Com’è gioioso chi è arrivato all’Occidente,
adesso che è al sicuro nella mano dei dio!

Accompagnati con un uomo della tua stessa posizione:
Ra è sicuro lontano e in alto!
Dai una mano ad un vecchio quando è colmo di birra;
onoralo proprio come farebbero i suoi figli!
Non scoprire una vedova se la sorprendi nei campi,
e non cessare di essere cortese alle sue risposte.
Non scacciare lo sconosciuto dalle tue brocche,
e rendigli onore davanti ai tuoi servitori.
Diletto dal dio è chi rallegra l’umile,
più di colui che onora il nobile.

essi dilettano, istruiscono!
Anticipano tutti i libri;
rendono edotto l’ignorante!
Se saranno letti davanti all’ignorante,
gli permettono di ripulirsi.
Vieni, saziati di essi e accoglili nel cuore!
Diventa un uomo che sappia esporli,
che sappia spiegarli come un maestro.
Quanto allo scriba, che è abile nel suo compito,
si scoprirà degno di essere un cortigiano!
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