BLOG MENU:
STO LEGGENDO

lo spassosissimo romanzo di fantascienza scritto da Annamaria Franzoni, che quei burloni dei miei amici mi regalarono in occasione del mio genetliaco.

HO VISTO

i miei amici morire con la faccia nel fango perchè io potessi bermi questo caffè!

STO ASCOLTANDO

The Cure alternato a Pedrito Chamaco y el clan.

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

da Bruno Vespa

ORA VORREI TANTO...

perdermi per le strade de La Habana con Geni, Mari e Lili. Over and over again.
Ricevere una seduta di terapia dei gattini vista in Scrubs.
Ed infine (ma forse andava all’inizio): sollazzarmi.

STO STUDIANDO...

lingua e letteratura inglese II...in ritardo, lo so, giovani stronzetti del nuovo ordinamento,ma io lavoro tutto parecchio per mantenermi,ok?


OGGI IL MIO UMORE E'...

economico e culinario

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) aver paura di non andare più al cesso e schiattare sgionfi di cacca!!
2) scoprire di appartenere,seppur alla lontana,alla famiglia berlusconi....oh my god....sudo freddo al solo pensiero.
3) Svegliarsi e per 5 secondi non capire un cazzo...se e' vero o meno il mostro che ti inseguiva...AiutOoOoOo
4) farsi una caduta con sfracellamento mentre sei okkupata a skulettare con mini e stivali, per farti notare dal tipo più figo in una discoteca stra colma... ripresi i sensi,a distanza di un'ora,noti che non appena ti vede passare si caca ancora addosso dal ridere!!!
5) Essere in autobus e, per passare il tempo guardare fuori dal finestrino facendo 1giochino stupido che è il seguente: contare le donnine che ti faresti e quelle che non ti faresti in successione cronologica fino a massimo 10,la decima devi(ipoteticamente)fartela per forza... la paranoia è la seguente: arrivare a contarne 9 consecutive di bruttissime e doversi fare ,sempre ipoteticamente,la decima,ancora + brutta delle altre!!!
6) Rendersi conto, dalle espressioni dei vicini sul pianerottolo, che la vostra ultima indimenticabile ciulata è stata avvertita in tutto il palazzo!

MERAVIGLIE


1) la panza!!!!...infatti l'uomo senza panza è come il cielo senza stelle...ricordatevelo donnine...
2) Riuscire a fare ancora due passi la sera senza dovermi respirare il tubo di scappamento di un Diesel, sentire una brezza di vento accarezzarmi il viso, guardare dal Vecchio Ponte il Brenta scorrere sotto di me, anche senza di me, ed alzare lo sguardo al cielo terso e pieno di stelle: immaginare che nella piu' lontana ci sia un altro ponte, un altro fiume, un altro me stesso e che la vita scorra: CARPE DIEM!
3) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto..
4) LE COCCOLE
5) Fare la popo alle 18 considerando che te la tenevi dalle 7 del mattino....
6) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
7) aver appena scoperto di essere alla posizione 96 nella classifica delle paranoie e di avere 69 voti. Sono rimasto meravigliato e ho tanta voglia di gnocca!


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


zilvio ayeye bviatove alvoro galvan sgnaruz albxxx vampina 25 chobin jashugan millebirre mr.D markoski AURA85 Lercio Gino Pongo viper marrabbia fret lostwave girella bosks quaela shaula Aran Benjo

BOOKMARKS


il fotoclub + attivo:
(da Fotografia / Corsi Online )


UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 18943 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



SONDAGGIO: QUALE DI QUESTE INVENZIONI/SCOPERTE HA PER TE VERAMENTE SEGNATO UNA SVOLTA?




gli assorbenti con le ali
il ventilatore portatile a pile
il blue-tooth
il piegaciglia
che è possibile scaldare la tavoletta del WC con il phon
l’’invenzione che mancava: il frangicacca.

( solo gli utenti registrati possono votare )

Sunday, April 27, 2008 - ore 20:17



(categoria: " Poesia ")


“Subito all’inizio della Genesi c’è scritto che Dio creò l’uomo per affidargli il dominio sugli uccelli, i pesci e gli animali.
Naturalmente la Genesi è stata redatta da un uomo, non da un cavallo.
Non esiste alcuna certezza che Dio abbia affidato davvero all’uomo il dominio sulle altre creature. E’invece più probabile che l’uomo si sia inventato Dio per santificare il dominio che egli ha usurpato sulla mucca e sul cavallo.
Si, il diritto di uccidere un cervo o una mucca è l’unica cosa sulla quale l’umanità sia fraternamente concorde, anche nel corso delle guerre più sanguinose. Questo diritto ci appare evidente perché in cima alla gerarchia troviamo noi stessi. Ma basterebbe che nel gioco entrasse una terza persona, ad esempio un visitatore di un altro pianeta, il cui dio gli abbia detto: "regnerai sulle creature di tutte le stelle!!" e tutta l’evidenza della Genesi diventerebbe di colpo problematica. Un uomo attaccato al carro di un marziano, o magari fatto arrosto da un abitante della via lattea, si ricorderà forse della cotoletta di vitello che era solito tagliare nel suo piatto e chiederà scusa (in ritardo) alla mucca.
[…]
Non c’è alcun merito a comportarsi bene verso il prossimo! Non potremo mai stabilire con certezza fino a che punto i nostri rapporti con gli altri sono il risultato dei nostri sentimenti, del nostro amore, del nostro non-amore, della nostra bontà o del nostro rancore e fino a che punto sono condizionati dal rapporto di forze tra gli individui.
La vera bontà dell’uomo si può manifestare in tut¬ta purezza e libertà solo nei confronti di chi non rap¬presenta alcuna forza. Il vero esame morale dell’uma¬nità, l’esame fondamentale (posto così in profondità da sfuggire al nostro sguardo) è il suo rapporto con coloro che sono alla sua mercé : gli animali. E qui sta il fondamentale fallimento dell’uomo, tanto fonda¬mentale che da esso derivano tutti gli altri.
[…]
Ho sempre davanti agli occhi Tereza seduta sul ceppo che accarezza la testa di Karenin e pensa al fal¬limento dell’umanità. E nello stesso istante mi appare davanti agli occhi un’altra immagine: Nietzsche esce dal suo albergo a Torino. Vede davanti a sé un cavallo e un cocchiere che lo colpisce con la frusta. Nietzsche si avvicina al cavallo e, sotto gli occhi del cocchiere, gli abbraccia il collo e scoppia in pianto.
Ciò avveniva nel 1889 e a quel tempo anche Nietz¬sche era già lontano dagli uomini. In altri termini, proprio allora era esplosa la sua malattia mentale. Ma appunto per questo mi sembra che il suo gesto ab¬bia un significato profondo. Nietzsche era andato a chiedere perdono al cavallo per Descartes. La sua paz¬zia (e quindi la sua separazione dall’umanità) inizia nell’istante in cui piange sul cavallo.
È questo il Nietzsche che amo, così come amo Tereza sulle cui ginocchia riposa la testa di un cane mor¬talmente malato. Li vedo l’uno accanto all’altra: en¬trambi si allontanano dalla strada sulla quale l’uma¬nità, «signora e padrona della natura», prosegue la sua marcia in avanti.”
M.Kundera, “L’insostenibile leggerezza dell’essere”.

Finalmente l’ho finito. Ci ho messo un po’ a leggerlo. Quest’ultimo capitolo, con le frasi riportate mi è valso l’intera lettura.



LEGGI I COMMENTI (5) PERMALINK





kabiria77, 31 anni
spritzina di Padova
CHE FACCIO? esporto potassio
Sono single

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30