BLOG MENU:


duca998, anni
spritzino di casa mia.
CHE FACCIO? Nobile ..del resto sono Duca :)
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:




BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 7879 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



lunedì 28 aprile 2008 - ore 15:43


27-04-08 Raticosa - Futa - Giogo
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Versione breve:

Siamo partiti.
Siamo tornati.
Mi fanno male tutti i muscoli del corpo ......

Versione lunga:

Mi trovo con Lucia e il suo nuovo 748s al casello di pd zona ind. teoricamente per le 9e15 ma siccome lei è la Lucia chiaramente arriva alle 9e30 e vabbè fa niente tanto il primo ritrovo con il gruppo è alle 9e45 all’autogrill di San pelagio. Arriviamo e li ci aspettano DadeS4 e Michipd, cicca (per chi fuma) e benza poi via si parte, facciamo pochi chilometri e di nuovo sosta all’autogrill sucessivo dove ci stavano aspettando due amici di monselice, Marco (ej9) e Patrick (monster s2r 1000 e cbr 600) che io non conoscevo; presentazioni veloci poi di nuovo in autostrada alla stratosferica velocità di 130 spaccati (a me la patente serve eh eh eh).

Ci sorbiamo sti 100 km fino a bologna, poi finalmente usciamo. Tangenziale, uscita 11bis, ci siamo inizia le ss65 "della Futa".

Non facciamo che qualche centinaio di metri che subito ci si piazza davanti un tipo con un kawa tipo z750 o 1000 non saprei, dietro di lui ci siamo io e davide poi tutti gli altri; c’è un po di traffico come sempre finchè non si esce dai paesetti, gli stiamo dietro, alchè
vedendo come guidava e notando la targa che riportava "BO" faccio cenno a Davide di tenerlo d’occhio (ho pensato: si vede che va via bene, probabilmente è del posto, niente niente conosce tutte le curve a memoria) ...... infatti ...... appena la strada lo permette supera le macchine e parte a razzo, e noi idem dietro. Facciamo qualche curva e subito mi vedo passare come un missile terra aria Patrick con il cbr che si piazza davanti a me, poi dade o ej9 dietro di me, teniamo un buon ritmo per un pò, poi i due jap scappano via; io diminuisco l’andatura, non mi andava di forzare.... penso ho le gomme dure e vecchie non sò quanto tengono in più con la moto ballerina che mi và di qua e di là è meglio non esagerare...... per il momento

Arriviamo comunque al classico curvone con vista panoramica dove si fermano quasi tutti e infatti li troviamo Patrick che ci aspetta; pausa per foto di gruppo e scambio di opinioni sulle curve appena fatte, visto che a parte io dade e lucia gli altri non ci erano mai stati. Io controllo le mie gomme che per altro non mi hanno mai tradito, e noto con piacere che la posteriore era andata bene in temperatura mentre l’anteriore un pò meno, comunque si poteva osare qualcosina di più; da due gomme vecchie di 2 anni e ferme per tutto l’inverno non avrei sperato tanto ..... ringrazio il signor Metzeler per questo.

Dopo un breve summit incentrato sull’argomento che ci stava più a cuore, cioè "dove andiamo a mangiare?" decidiamo anche vista l’ora (era quasi mezzogiorno) che la cosa migliore fosse dirigerci verso barberino del Mugello e li trovare qualche locale dove riempire gli stomaci.

Ripartiamo, dade davanti e dietro tutti quanti ....... arriviamo in men che non si dica sulla Raticosa dove scopriamo che c’era un raduno di "ramarri verdi" alchè tiriamo dritto in direzione Futa; qui abbiamo tenuto un andatura "a singhiozzo" complice il fatto che ci sono 3 postazioni velox fisse delle quali non conoscevamo l’esatta posizione, comunque in centro abitato; per il resto sempre a manetta al punto che subito dopo aver superato Michele, piego a sinistra sento il classico rumore del ferro sull’asfalto, penso tra me e me, sarà lo scarico che tocca sicuramente ..... vabbè poco male tengo aperto; appena ci fermiamo per aspettare la Lucia mi si avvicina Michele e mi dice che ho fatto "sbrase de fogho" con lo scarico, in realtà ho toccato solo il cavalletto, fà niente è solo peso superfluo

A parte qualche tratto come quello, eravamo più attenti a guardarci intorno per notare cartelli segnaletici che a goderci le curve. Vabbè poco male, avevamo tutti fame e si sà che a stomaco vuoto si guida male

Arriviamo più o meno a Barberino dove troviamo un posto per pranzare...... dunque ravioli, gnocchi, affettati misti con pecorino, patate fritte acqua vino birra e caffè, giusto per stare leggeri; solalmente Patrick ha voluto fare l’associale e dopo un piatto di
gnocchi si è preso dell’insalata eh eh eh! Michipd invece che è un’ubriacone ha pensato bene di prendersi la maggior parte del vino, si se lo è preso addosso sulla tuta..... forse pensava di staccare i moscerini facendoli ubriacare chissà? fortunatamente non abbiamo incontrato pattuglie con l’etilometro ah ah ah!

Bene, dopo esserci rifocillati a "sufficenza" decidiamo di comune accordo che D’ORA IN AVANTI SI VA’ VIA PIANO ci siamo già sfogati la mattina ........ quindi si parte, l’itinerario prevede di scendere verso San Lorenzo poi Scarperia, Fiorenzuola e su per il passo del
Giogo, di lì saremmo tornati sulla Raticosa.

Questa volta faccio strada io, e visto che dobbiamo andare via piano dopo due curve ci diamo subito dentro, dietro di me Patrick che mi stà incollato poi gli altri. Sinceramente comincio a prenderci mano, ho riaquistato fiducia nelle gomme e anche se la ciclistica non è all’altezza in qualche modo, riesco a tenerla in strada ....... fortuna che stasera la porto a sostituire i cuscinetti di sterzo e tutte le sospensioni, poi speriamo che vada meglio.

Comunque scendiamo, passiamo i vari paesi a velocità codice della strada; finchè ricomincia la salita verso il Giogo, qui la strada è diversa da quella della Futa, è un misto stretto con diversi tornanti (il mio punto debole da qundo sono caduto proprio su uno) quindi tengo dietro Patrick per un pò ma poi non c’è niente da fare ne ha di più e mi passa; lo trovo su in cima che aspetta, noi arriviamo poco dopo alla spicciolata. Breve sosta per poi ripartire alla volta della Raticosa.

Le strade si aprono, niente o quasi tornanti, strada pulità e visuale ottima, curve larghe e ben visibili; senonchè ci troviamo davanti due bmwisti con tanto di zavorrina e carichi con borse laterali rigide; bhe! non ci crederete ma andavavo via come missili, uno tuttavia dopo un pò ha mollato e lo abbiamo passato, ma quello che era in testa pur di non farci passare ha rischiato più di qualche volta di lasciarci per terra le valigie, quindi siam dovuti rimanere dietro anche perchè era rischioso passarlo visto che con la sua mole occupava tutta la corsia.

Sono le 16 circa quando arriviamo in Raticosa dove ci aspettano degli amici della Lucia (abitanti del posto) di cui uno arriva pure con la D16 rr. Breve sosta poi l’ultimo tratto fino a Bologna dove personalmente ho dato tutto quello che potevo dare, un pò per la fiducia che ho riaquistato durante la giornata un pò perchè quel tratto di strada lo conosco abbastanza bene, fatto stà che partiamo io e Patrick; curva dopo curva sempre meglio, la strada scorre via veloce come non mai, io memore del fatto che non potevo piegare troppo perchè avrei toccato con il cavalletto o gli scarichi bassi opto per una guida più fisica, quindi come ogni buon istruttore ti insegna: fuori il sedere e moto più dritta possibile. Su una curva arriviamo pure lunghi e qui ringrazio San Brembo che mi ha fatto restare nelle mia corsia mentre Patrick sconfinava allegramente in quella opposta; altro episodio: sempre tornando verso Bologna ho quasi rischiato un frontale con uno sputer che venendo dalla corsia opposta alla nostra ha allargato troppo in curva invadendo la mia, fortunatamente correvo in centro strada e ci siamo solo schivati.

Bene, "tutto il resto è noia" come dice il Califfo e cioè autostrada fino a Padova.

The end.


LEGGI I COMMENTI (2) PERMALINK



"Il vero motociclista è quello che non ha mai fretta di arrivare, perchè sa che poi, quando arriva, finisce il bello…"
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30