Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...
.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.
so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...
e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...
... oppure faccio porcherie come questa...
... o quest’altra...
Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Friday, May 02, 2008 - ore 08:29
Shaulismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ncs, non ci siamo. Non mi piace ripetere le cose mille volte. Non mi piace che mi si faccia passare per la stronza quando è palese che ho ragione. Non mi piace essere sbattuta in un angolo senza motivo. Non mi piace e non voglio mi succeda. Punto e basta.
"Sentirsi addosso le ali e non poter volare"
Ieri pomeriggio ho mangiato mignon di pasticcini buooonissimi accompagnati da un ottimo caffè, ho chiacchierato per ore all’umidità serale seduta su un asciugamano in mezzo al giardino, ho cantato canzoni stonate divertendomi come una matta, e tornando indietro di non so quanti anni. Col microfono e la chitarra, e un canzoniere ad hoc. E’ stato a modo suo terribile, e bellissimo. Siamo stati bene. E abbiamo mangiato coniglio e insalata, e "prima de dir certe robe manda de à a cea", ma io non sono piccola. Sono solo ingenua, a volte. Sono solo stanca. Ho solo voglia di mettere le cose a posto. Ma sembra che non sia mai possibile. Ho la straordinaria capacità di salire sempre sui treni sbagliati. O ci salgo troppo presto, o ci salgo troppo tardi, o non ci salgo affatto, o ci salgo e non dovrei. Ho questo tempismo incredibile che boh, così. Sbaglio attimo, sbaglio situazione, sbaglio impegno. Io ci metto un attimo a sbagliare treno, a sbagliare parola, a sbagliare momento per dire, fare, lettera, testamento, pugno sotto il mento. Ci metto un attimo, e quando sei su un treno bisogna aspettare la fermata dopo.
E se non sei salito, devi aspettare di nuovo che si fermi. E stai lì, seduto sulla banchina, ad aspettare, con la valigia in mano, ma neanche. A volte hai proprio lo zaino e un libro, lo stretto necessario per tirare avanti. E aspetti che si fermi, che sia il tuo turno di salire. Quando ti basterebbe anche agganciarti a un maniglione in corsa. Mai viaggiato in prima classe, io.
"Per tutte quelle situazioni che non tornano mai perchè col tempo cambia tutto lo sai e cambiamo anche noi e cambiamo anche noi e cambiamo anche noi e cambiamo anche noi"
Stanno tutti lì anni a dirti devi cambiare, devi fare qualcosa per te, devi muoverti, devi cambiare. E quando cambi si arrabbiano. Allora chi deve fare chiarezza, io o voi?