La vita è ciò che scegli...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Tralascio di pensare e mi convinco di non reagire, di mantenere costantemente il ruolo dell’intrusa, di quella che non ci riesce, che non può farcela. Immagino racconti delle persone che vivo a metà, racconti di vite che non appartengono alla ragione dei nostri tempi. E mi domando, cosa posso fare, come posso fare per risolvermi, per fare in modo che io sia giusta.
Sembro assumere le costanti sembianze di colei che sbaglia, ogni passo, ogni mossa, sempre con occhi attenti a dove faccio cadere i piedi. Un’attenzione che non è mia, perchè in fondo non ne ho bisogno. E sempre contraddetta sempre mai creduta.
Stanca di reagire, stanca di pensare.
Stanca di far riaffiorare emozioni lontane, sopravvissute a lotte, pianti, ricordi, litigi... Stanca di decidere sempre per me stessa, senza un riscontro, senza ammettere, senza ammissioni da parte di chi non sa... e chi non lo sa poi?
Stanca di giocare con una realtà che appartiene a qualche cosa di piu lontano da me, stanca di competizioni, di gelosie, si errori e di parole non dette, pensate e gridate dentro nel cuore.
Stanca di attendere.
Stanca di ansimare per le attese, per cavalcare momenti di irrefrenabile gioia e precipitare dopo attimi in baratri di solitudine e di silenzi. Silenzi che incalzano pensieri che sono stanca, si stanca di affrontare ancora.
Forse è arrivato il momento di scegliere... non sono più una bambina, non posso più sognare e sperare che tutto sia una bella e continua favola d’amore e di spensierata bellezza. Forse la realtà è veramente diversa da quello che immaginavo. Forse veramente la vita è fatta di scelte che se all’inizio dolorose perchè contro la mia "volontà" (parola che odio) e contro ciò che sento veramente dentro, forse... beh, forse si dimostreranno giuste, forse si dimostreranno mature e sarò orgogliosa...
Passione e serenità? No io non lo so, non lo so piu, non riesco piu a lasciarmi trascinare, non riesco piu ad indossare i miei vestiti rosso fuoco, e camminare per strada a testa alta senza pensare che forse dovrei veramente pensare a ciò che è giusto per me, per ora, e forse per sempre. Non posso piu continuare a vivere di emozioni. Non posso piu continuare a rendermi spudorata nei pensieri. Devo prendere una decisione.
E molto probabilmente l’ho gia presa... combattuta sono arrivata al traguardo: che mi sta uccidendo.
Altalena dei sentimenti
Sono stanca.
Stanca....
irrimediabilmente stanca nellessere.
Carica di dolori, di amori, di emozioni, di desolazioni, di pesanti visioni di tristezze attorno a me,.... vedo, sento, ascolto.
non vedo, non sento e non ascolto.
PIU.
anima fragile, sempre fragile, troppo attenta, mai scostante, come può un anima come questa aleggiare serena in un mondo così cruento, appassito, monocromatico, allergico, tremebondo, imprevedibile..nel male.
blanda volontà rimane allanima.
blanda come un do di violino allungato fino a che larchetto non arriva in fondo.
ma poi riscende larchetto e ricomincia a suonare.
laltalena dei sentimenti è spinta da mani grandi e amorevoli, si sente la spinta dolce... ma forte.
mi lascio cullare.