
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Tuesday, May 06, 2008 - ore 08:51
All’ombra dell’ultimo sole...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Io ci ho pensato molto prima di Muccino e Will Smith, molto, molto prima... Ci ho pensato nel luglio 2001, e l’ho concretizzato il 7 agosto. Data e luogo, come da un diario vecchio e ingiallito. Mi ricordo tutto.
Volevo scrivermi quello, e l’ho fatto. Non per esserlo, ma per ricordarmi quanto si sta bene. Non come rito scaramantico, ma perchè serve da punto di partenza, ed è il miglior punto di arrivo. E’ una condizione interiore, non è una cosa che si cerca, che ti capita addosso, che ti salta incontro. Non te la da nessuno, è una cosa tua e basta. E’ un modo di stare con se stessi, ed è per questo che l’ho scelta, in un periodo no. Peggio di questo, ma era un periodo no.
Fran...Me la sono messa addosso, dove la vedo solo io, dove la mostro a chi dico io, dove posso spiegarlo o meno perchè è fatta così, come l’ho decisa, e cosa ci ho buttato dentro mentre lui scriveva.
E non la cerco, me la prendo. Non la rincorro, me la costruisco.
Me la ricostruisco.

Certi mi dicono che sono vecchia dentro, e mica hanno tutti i torti. Ma rimane il fatto che questa canzone mi piace da morire. E c’è anche il fatto, non trascurabile, che Vecchioni ne ha fatte di altrettanto belle e non lo sapevo, e le ho scoperte ieri.
Grazie a chi sa. Grazie, e grazie a chi sa. E attendo una rivincita, mi spetta, a questo punto. La provvidenza divina premia gli audaci, a volte. E io pretendo soddisfazione.
213 - 168 (con riserva).
Luci a San Siro - Roberto Vecchioni
Hanno ragione, hanno ragione
mi han detto:"E’ vecchio tutto quello che lei fa,
parli di donne da buon costume,
di questo han voglia se non l’ha capito già"
E che gli dico:"Guardi non posso, io quando ho amato
ho amato dentro gli occhi suoi,
magari anche fra le sue braccia
ma ho sempre pianto per la sua felicità"
Luci a San Siro di quella sera
che c’è di strano siamo stati tutti là,
ricordi il gioco dentro la nebbia?
Tu ti nascondi e se ti trovo ti amo là.
Ma stai barando, tu stai gridando,
così non vale, è troppo facile così
trovarti amarti giocare il tempo
sull’erba morta con il freddo che fa qui
Ma il tempo emigra mi han messo in mezzo
non son capace più di dire un solo no
Ti vedo e a volte ti vorrei dire
ma questa gente intorno a noi che cosa fa?
Fa la mia vita, fa la tua vita
tanto doveva prima o poi finire lì
ridevi e forse avevi un fiore
non ti ho capita, non mi hai capito mai
Scrivi Vecchioni, scrivi canzoni
che più ne scrivi più sei bravo e fai danè
tanto che importa a chi le ascolta
se lei c’è stata o non c’è stata e lei chi è?
Fatti pagare, fatti valere
più abbassi il capo più ti dicono di si
e se hai le mani sporche che importa
tienile chiuse e nessuno lo saprà
Milano mia portami via, fa tanto freddo,
ho schifo e non ne posso più,
facciamo un cambio prenditi pure
quel po’ di soldi quel po’ di celebrità
ma dammi indietro la mia seicento,
i miei vent’anni e una ragazza che tu sai
Milano scusa stavo scherzando,
luci a San Siro non ne accenderanno più
Ormai è un pezzo che ho fatto
fran. Ora sto temporeggiando, ma il fran è fatto.
[La capiscono in due, e non leggono il mio blog]
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