(questo BLOG è stato visitato 148140 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Tuesday, May 13, 2008 - ore 17:29
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ero eccitato, eccome! Non so che ora fosse, in quel momento non sapevo nemmeno distinguere sogno da realtà: ero sveglio? Stavo sognando? Sensazione strana ma piacevole.
Pian piano mi resi conto di essere sdraiato sul mio futon e di non essere solo: c’era lei tra le mie gambe, e il suo respiro dolce e lievemente affannato mi accarezzava il corpo. Percepì il mio risveglio da alcuni fremiti, iniziò così ad accarezzarmi i fianchi, la pancia, salendo verso i pettorali; mi ritrovai con due delle sue dita in bocca e iniziai istintivamente a leccargliele, sentivo crescere il nostro desiderio. Con le dita ancora umide mi acarezzò i capezzoli e fu solo allora che mi accorsi di non essere l’unico "sveglio".
Le sue mani sceserò lentamente tornando sul mio ventre, e prima ancora di immaginarmi la sua lingua umida e calda potei sentirla avvolgere il mio sesso con tutta la sua passione, subito seguita dalle sue labbra e dalle sue mani.
Avevo ancora gli occhi chiusi e decisi di lasciarli così, volontariamente bendato dall’oscurità, lasciando a lei la totale libertà di movimento e di decisione.
Il mio bacino si muoveva in balia della sua bocca e del suo sali-scendi ritrovandoci così in perfetta sincronia. Senza fermarsi la sentii muoversi tra le mie gambe compiendo un movimento rotatorio con la bocca e con tutto il corpo, fino a ritrovarmi il calore del suo sesso a pochi centimetri dalla mia bocca. Molto dolcemente abbassò il suo ventre fino ad appoggiarsi a me permettendomi di baciarla dapprima sulle labbra, poi piano piano mi spostai più giù fino a trovare il suo clitoride; la mia lingua era a completa disposizione del suo piacere e in quel momento la sincronia era totale: la nostra passione, le nostre lingue, il nostro calore, i movimenti, eravamo un tutt’uno, un groviglio unico di piacere che si alimentava dal nostro desiderio reciproco.
I nostri corpi sudati erano un fremito continuo, i respiri affannati ed ansimanti, mani e piedi avvolti da un formicolio totale, e una sensazione sempre più grande e viscerale si espandeva dentro di noi. Un piacere cieco che iniziava a vedere uno spiraglio di luce, via via sempre più accentuato. Sentivo lei fremere sempre di più, a intervalli sempre più frequenti, e mi accorsi che anch’io non ero da meno.
La nostra sinergia ci stava portando lontano con la mente, insieme, come ad innalzarci in cielo verso il sole, bagnati dal suo calore. Un calore sempre più forte che lambiva la nostra pelle, proveniente da tutte le parti, da fuori, da dentro di noi, sempre più forte e accecante.
La luce... sempre più in alto... più calda... più intensa... io e lei avvolti tra le nostre membra, in un bagno totale di sudore, gemiti, calore, un piacere sempre più vivido e chiaro, in piena ascesa, fino a non capire più niente, il vuoto tutt’attorno a noi, i muscoli tesi che si alternavano a momenti di quiete per poi irrigidirsi ritmicamente, rumore di grida soffocate, gli umori si fondevano con la nostra saliva, fino ad abbandonarci a noi stessi sui nostri corpi.
Era l’inizio di un nuovo giorno, e il desiderio che non finisse mai...
LEGGI I COMMENTI (30)
PERMALINK