BLOG MENU:



SexToy, anni
spritzino di PD
CHE FACCIO? Sperimento stati emozionali
Sono middle

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

...una storia fantastica







HO VISTO

...e vorrei rivedere







STO ASCOLTANDO

...Una dolce melodia




ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Sportivo










ORA VORREI TANTO...

I sogni non si dicono




STO STUDIANDO...


Come il sole
traveste di luce la notte,
tu trasformi il mio buio
in un abbraccio di luce...









OGGI IL MIO UMORE E'...














ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:




BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 16979 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Wednesday, May 14, 2008 - ore 12:36


Tantra: tra sesso e spiritualità
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Tantra, in sanscrito, significa estendere, espandere, quindi tecnica per ampliare la coscienza.




L’amore, la passione, il desiderio nascono “magicamente” nell’incontro fra l’uomo e la donna. Tuttavia, come dimostra l’esperienza quotidiana, questi fondamentali ingredienti della coppia spesso finiscono per svanire, portando alla noia e al disincanto. Il tantra fa luce sulle dinamiche affettive della vita a due e propone delle soluzioni per uscire dalla routine e coltivare attivamente, con l’andare degli anni, l’amore e la passione.
Le antiche tecniche del tantra ci insegnano a sciogliere uno dopo l’altro, semplicemente e dolcemente, tutti i nodi che bloccano la scoperta dei tesori del nostro corpo e di quello del nostro compagno d’amore. Il segreto più grande, nella tecnica del tantra, è che il desiderio e il suo soddisfacimento non hanno confini dentro di noi: li si può far crescere insieme, senza che l’uno esaurisca mai l’altro.

Questa disciplina è nata in India centinaia di anni fa. Trova le sue radici nell’Induismo, con il quale condivide diversi aspetti, come la pratica dello yoga, la respirazione controllata, etc.
Come altre religioni o filosofie orientali, il Tantra ha come scopo ultimo la crescita della coscienza dell’uomo e la sua piena realizzazione. Lo sviluppo e la canalizzazione dell’energia sessuale fanno parte degli strumenti utilizzati dal Tantra per raggiungere questo obiettivo.

L’orgasmo ci trasporta in uno stato simile alla trance mistica. Per raggiungerlo con il proprio partner, è necessario superare le paure, le ansie e le barriere tipiche del nostro stato di coscienza abituale.
Si verifica al di là del proprio partner, nella fusione più ampia con qualcosa che oltrepassa la normale percezione. Non c’é passato, né futuro, solo un unico istante di apertura e di fusione.
Il Tantra propone, attraverso diverse tecniche, di prolungare l’orgasmo per assaporare più a lungo questo stadio di risveglio e scoperta. Gli adepti del Tantra considerano l’atto sessuale un vero e proprio rito che permette all’energia rinchiusa nella colonna vertebrale (kundalini) di risvegliarsi e liberarsi e di essere utilizzata per raggiungere uno stato trascendentale.



Le Regole del Tantra

1 - Il Sesso è sacro!
D’ora in poi, questo è il tuo ‘mantra’. Ripetilo 20 volte al giorno, finchè il concetto ti sarà entrato ben in mente!

2 - Il Partner è come una divinità!
Il Tantra si basa su un principio fondamentale: il desiderio ed il rispetto profondo per il proprio partner. Allontana da te la sua immagine materiale: riscoprine gli aspetti sublimi, pensa a lui/lei come un essere divino, un’entità dell’Olimpo da venerare. Escludi gli approcci egoistici al piacere: il tantra si fonda sulla congiunziione di due spiriti: non è un aprtaica ‘magica’ per dar piacere al corpo.

3 - La Respirazione
Quando si pratica il Sesso, si tende in genere a manifestare l’eccitazione con movimenti respiratori rapidi e brevi. Nel Tantra, al contrario, la respirazione si pratica con lentezza: si inspira col naso, profondamente ed espira con la bocca, mantenendo i muscoli rilassati.
È buona norma cercare di armonizzare la propria respirazione con quella del partner: in tal modo si agevola la trasmissione di energia cosmica dal tuo corpo a quello del partner e viceversa.

4 - Stretching
Il Tantra si basa sul principio dell’indirizzamento dei fluidi energetici promanati dal corpo. I principianti potranno quindi cominciare con adeguati esercizi di stretching ad allungare i muscoli pubo-cocigei, quelli usati per trattenere l’urina. Dopo gli esercizi, bisogna focalizzare l’attenzione proprio su quei muscoli come centro propulsore dell’energia erotica che di lì si irradia a tutto lo spirito. L’obiettivo di questo esercizio è il raggiungimento del controllo: l’uomo conoscerà via via meglio i segnali per prevedere e controllare l’eiaculazione; la donna imparerà a gestire la sensibilità del proprio apparato genitale per orientare ad un orgasmo clitorideo piuttosto che al raggiungimento del ‘punto G’.

5 - L’alcova
Donare all’ambiente nel quale si pratica il Tantra un’atmosfera calda e quasi sacra, aiuta molto ad entrare nello spirito mistico dell’arte amatoria tantrica: incensi, tessuti grezzi, colori indiani, musica meditativa…contribuiscono a definire il contesto più idoneoa ad una immersione totale nelle atmosfere del Tantra.

6 - Il bagno
Il rito comincia dalla vasca da bagno. Lavarsi l’un l’altro, massaggainadosi delicatamente e facendosi inebriare dalle essenze aromaterapiche dei sali, agevola il contatto tra i corpi e le menti, preparandole alla congiunzione fisica prolungata della fase successiva.

7 - Toccarsi
I corpi si cominciano quasi a sfiorare: le mani scivolano lunga pelle del compagno procedendo dalle estremità (le dita, le braccia...) fino alle zone erogene (seno, genitali...).

8 - Il Piacere
Durante un rapporto tantrico, come in un sentiero di montagna, si raggiungono sempre nuovi picchi: già prima che sia avvenuta la penetrazione, si può aver raggiunto più orgasmi: che nel Tantra non sono obiettivi ultimi, bensì mere fasi intermedie al raggiungimento della completa fusione mistica tra i due spiriti. Per questo con il Tantra un rapporto può durare moltissime ore: esso è attraversato da fasi ‘attive’ in cui l’energia viene scaricata dai genitali verso il resto del corpo; a fasi ‘costruttive’ in cui questa energia viene autoprodotta dal contatto intimo e prolungato dei due amanti. Insomma: il post-orgasmo nel Tantra non coincide con la tradizione occidentale del sonno o della sigaretta. Un orgasmo tantrico suggerisce di abbracciare il partner, di leggere nei suoi occhi e comunicare tramite i propri l’intensità del piacere appena goduto.



Per molte cose questi indiani arrivano sempre prima di noi e "vengono" sempre dopo


LEGGI I COMMENTI (5) PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30