STO LEGGENDO

Che dei libri possano sconvolgere a tal punto la nostra coscienza e lasciare che il mondo vada a rotoli ha di che toglierci la parola.
Daniel Pennac
HO VISTO
Ecco che se ne va. Uno dei prototipi di Dio, un mutante ad alta potenzialità neanche preso in considerazione per le produzioni di massa. Troppo strano per vivere e troppo raro per morire.
"Che modo imbarazzante di morire". "Certo, ma niente è in confronto a Walter, mio cugino". "Com’è morto?". "Si è spezzato il collo". "E sarebbe imbarazzante?". "Se l’è spezzato cercando di succhiarsi il cazzo"
STO ASCOLTANDO







ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
dire l’incredibile e fare l’improbabile
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
La mia anima strafogata di birra è più triste di tutti gli alberi di Natale morti del mondo.
Hank
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) ..i capelli in disordine! l'umido li increspa maledettamente...uffi!
2) rendersi conto di vivere una vita che non è la tua
3) Lo Squaraus in un posto frequentato e senza BAGNI!!!
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
2) essere i campioni del mondo e sfottere i vicini tedeschi,francesi puzzoni ecc..
3) vedere un sorriso dove non c'è mai stato
4) il kebab
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Saturday, May 17, 2008 - ore 15:18
Botellón Veneto 23.05.08 Prato della Valle (PD)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Parola dordine : divertimento a poco prezzo.
Il Botellon è un modo di far festa nato in Andalucia e diffusosi in praticamente tutta la Spagna (dove si organizzano botellones con migliaia di partecipanti). Basato sul passaparola, consiste nellorganizzazione di una serata alternativa, libera, auto organizzata e senza vincoli. Si decide un posto, una data, e ci si trova tutti (più si è meglio è) a ballare, bere, parlare, cantare, suonare, conoscersi. Per partecipare basta portarsi da casa un "botellòn" (tecnicamente una bottiglia di coca cola da 2litri riempita di rum cola), ma ovviamente non vi sono regole ed è data massima libertà di iniziativa a chiunque, che può collaborare in base alle sue possibilità e ai suoi mezzi
Non cè un organizzatore, un responsabile, un gestore. E il trovarsi a fare festa insieme. Lasciando fuori bandiere, schieramenti politici, diversità di ogni tipo. Si può contribuire in primis facendo venire il maggior numero di persone, poi portando bibite o musica o altro. Musica, appunto, componente fondamentale... serve la collaborazione di chi ha possibilità/capacità di procurarne. Dalle casse della macchina, a una radiolina, ai bonghi a altro. Solita regola : nessun vincolo.
Questo modo di conoscere persone divertendosi è diffuso da anni in Spagna e noi vorremmo che prendesse piede anche da noi, nel nostro caso nelle province di Treviso-Vicenza-Padova-Verona-Venezia. Perchè non si può spendere dai 10€ in su per una serata in discoteca, aggiungendone altrettanti per bere un cocktail, in un contesto di file e buttafuori. E perchè dopo le 2 ogni locale muore, e quelli della zona tanto vivi non lo sono nemmeno fino a quellora.
Non siamo un gruppo a delinquere che mira allubriacatura forzata e alla rovina della città. Vogliamo solo riuscire a creare qualche serata di divertimento nuovo, diverso, un momento aggregativo che non sia riservato a quelli che possono permettersi unentrata al Muretto, ma che sia per tutti e che combatta le differenze. Basta la collaborazione di tutti per realizzarlo.
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