
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
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Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Saturday, May 17, 2008 - ore 19:04
And the rum is fine any time of year
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Di ritorno dallo stadio, dove per un giorno ti togli di dosso le vesti della giornalista e diventi una caffettara. Ma rimani, nel tuo piccolo, giornalista dentro. O meglio, essere umano dentro. E certe cose ti segnano ancora. Ah, beata sensibilità.
Oggi in curva ci hanno portato una risma di non so, credo 50 Gazzettino. Subito mi approprio di una copia e la sfoglio con scarsa attenzione, dovuta al fatto che molti simpatici ultras mi stanno chiamando a gran voce per avere la loro dose quotidiana di caffè, seguita dalle mie classiche risposte alle loro provocanti e sovente volgari inutili avance.
Quanti saranno i tifosi in curva... Beh, oggi piove, metti anche trecento persone, per non dare troppo i numeri. Quanti sono passati per il bar? Boh, ho fatto da sola oltre ottanta caffè, senza contare quelli che il caffè non lo bevono e prendono altro... Diciamo 200 teste. Poi però, fra loro, bisogna calcolare che
sicuramente ci sono quelli che il giornale l’hanno già letto stamattina, e allora capisci, non lo prendono per lasciarlo a qualcun altro, è questione di rispetto, certo, è ovvio. E poi mica sono tutti rincoglioniti, c’è anche gente normale.
La giornalista che riposa in me il sabato pomeriggio si inorgoglisce. Vediamo cosa scrivono oggi BM e PC... Fra una pausa e l’altra leggo avidamente il mio giornale, piovuto così dal cielo. Invito alla lettura, come faceva il Corriere sui treni, ogni tanto. Bello, un momento di serenità in mezzo ai nostri ragazzi, che amorevolmente chiamiamo
"le bestie".
Quando giunge l’intervallo le copie rimaste sono almeno trenta. Togli le due che ci siamo tenuti noi baristi. Una che un signore anziano si è preso per sedersi. Giornali aggratisse, pronti per l’uso. Profumano ancora di stampa. E rimangono lì. Li leggeranno durante l’intervallo, eh già, che se lo portano a fare in curva? Ingenua Silvietta.
Il Treviso sta vincendo, due a uno. La salvezza è vicina. Possiamo farcela. Bisogna festeggiare. Sì, anche se siamo in anticipo, sì, possiamo.
I tifosi sono euforici, per motivi tutti loro. Prendono ognuno una copia del Gazzettino, la fanno in mille pezzi e lanciano quel che ne rimane in aria. Inneggiando alle tette della Teresa, e a Zeno che non ha mai bevuto acqua in vita sua, e il celerino e la Digos e Faina Faina Vaffanculo.

Uno scempio. Giornali frantumati, che crollano a terra dopo aver assaporato la libertà da quelle rozze mani per qualche dignitoso secondo. Si adagiano sull’asfalto bagnato, si inzuppano, si mescolano con le cicche spente e le bustine di zucchero vuote. Per terra, giornali per terra, giornate di lavoro, di ricerche, di telefonate. E sono lì per terra. Irriconoscibili.
Ad un tratto un tifoso si ferma. Si china.
Hey, ha letto qualcosa su un foglio strappato a terra... Si è fermato a leggere!! Sa leggere!! In trepidante attesa cerco di cogliere cosa proferirà il mio lobotomizzato di turno.
"Varda qua Piero! Meita se ga asà col pompier". Non ci sono più le mezze stagioni.
Harry Belafonte - Jamaica Farewell
Down the bay where the nights are gay
And the sun shines daily on the mountain top
I took a trip on a sailing ship
And when I reached Jamaica I made a stop
But I’m sad to say I’m on my way
Won’t be back for many a day
My heart is down, my head is turning around
I had to leave a little girl in Kingston town
Sounds of laughter everywhere
And the dancing girls sway to and fro
I must declare my heart is there
Though I’ve been from Maine to Mexico
But I’m sad to say I’m on my way
Won’t be back for many a day
My heart is down, my head is turning around
I had to leave a little girl in Kingston town
Down the market you can hear
Ladies cry out while on their heads they bear
`Akey’ rice, salt fish are nice
And the rum is fine any time of year
But I’m sad to say I’m on my way
Won’t be back for many a day
My heart is down, my head is turning around
I had to leave a little girl in Kingston town
Down the bay where the nights are gay
And the sun shines daily on the mountain top
I took a trip on a sailing ship
And when I reached Jamaica I made a stop
But I’m sad to say I’m on my way
Won’t be back for many a day
My heart is down, my head is turning around
I had to leave a little girl in Kingston town
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