STO LEGGENDO
"Adulti con riserva" -Com’era allegra l’Italia prima del ’68- di Berselli Edmondo
"Il discepolo" Elizabeth Kostova
"Il giorno in più" Fabio Volo
"è l’ora del thè"
HO VISTO
"Non è mai troppo tardi"
"Parlami d’amore"
"Io non sono qui"
"Jumper"
"Grande, Grosso e Verdone"
"Il cacciatore di aquiloni"
"Into the wild"
STO ASCOLTANDO
Pooh - ReGeneration -
Gaber - Varie -
Bob Dylan - Io non sono qui O.S.T -
Rock around the clock
Anni 60 70 80 Italiani
Los Lobos - Best of -
Vasco
Old rock 80’
Brassens
De Andrè
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Sempre lo stesso ormai.. Jeans camicia e maglione. Omologazione sociale!
ORA VORREI TANTO...
In qualche paese del medio Oriente a fare il reporter.
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
Stralunato
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
(questo BLOG è stato visitato 1818 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Tuesday, May 27, 2008 - ore 17:43
Gicatori che non hanno vinto mai
(categoria: " Vita Quotidiana ")

"Sole sul tetto dei palazzi in costruzione,
sole che batte sul campo di pallone e terra
e polvere che tira vento e poi magari piove.
Nino cammina che sembra un uomo,
con le scarpette di gomma dura,
dodici anni e il cuore pieno di paura.
Ma Nino non aver paura a sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dallaltruismo e dalla fantasia.
E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai di giocatori
che non hanno vinto mai
ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro
e adesso ridono dentro a un bar,
e sono innamorati da dieci anni
con una donna che non hanno amato mai.
Chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai.
Nino capì fin dal primo momento,
lallenatore sembrava contento
e allora mise il cuore dentro alle scarpe
e corse più veloce del vento.
Prese un pallone che sembrava stregato,
accanto al piede rimaneva incollato,
entrò nellarea, tirò senza guardare
ed il portiere lo fece passare.
Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dallaltruismo e dalla fantasia.
Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette,
questo altro anno giocherà con la maglia numero sette."
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK