BLOG MENU:


agricolo, 0 anni
spritzino di Italia
CHE FACCIO? lavorare per migliorare
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

M. Pallante: Decrescita felice
S. Latouche: La scommessa della decrescita
M. Travaglio: Mani sporche
S. Montanari: Il girone delle polveri sottili


HO VISTO

"Troppo schifo per poter dimenticare!"

STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...

Abitare in un paese normale.

STO STUDIANDO...

Come trasformare l’Italia in un paese normale.

OGGI IL MIO UMORE E'...

Tranquillo, ma preoccupato per il futuro.

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata




(questo BLOG è stato visitato 1639 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]





SONDAGGIO: INCENERITORI: CHE NE SAPETE?


Cosa sapete, o credete di sapere, degli inceneritori?



Non m’’interessa
sono l’’unica soluzione possibile, ma il riciclaggio è meglio
Sono l’’unica soluzione possibile, e oltretutto sono vantaggiosi, producendo energia elettrica e teleriscaldamento
Sono solo uno spreco di energia e risorse
Sono uno spreco di energia e risorse oltre al fatto che la cenere va riallocata nelle discariche
Cenere e posto per queste ultime, fumi e diossine, acqua, energia, materie prime riutilizzabili, multe dall’’UE, cip6. Cosa valorizzano, di grazia?

( solo gli utenti registrati possono votare )

Thursday, May 29, 2008 - ore 23:19


Trattengo a stento i bestemmioni...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Dal blog di stefano montanari

E se ci vendessimo un rene?
C’è chi, ad altre latitudini, vende un rene per fare quattro soldi e sfamare la famiglia o, magari, per comprarsi il cellulare, e c’è chi, forte di una posizione di qualche potere, baratta la salute, pensando in cuor suo che sia sempre quella altrui, per qualcosa di un po’ più consistente.

È così che dal comune ligure di Alassio c’è l’offerta per ospitare l’inceneritore che gli schizzinosissimi abitanti del Principato di Monaco non vogliono più, che parecchi sindaci italioti fanno a botte perché un inceneritore, uno dei tanti in programma, sempre spacciato nell’incarto da televendita del “termovalorizzatore” con il marchio zero dello scienziato Veronesi, sia costruito nel comune di cui rappresentano la massima autorità sanitaria, quando non si sacrificano eroicamente perché una discarica, sempre contenente materiale putrescibile così come non si deve fare, sia allestita nel loro territorio.

Che importa se altrove, dove la corruzione non incide così pesantemente, gl’inceneritori, comunque li vogliamo chiamare, non si fanno più e dai rifiuti si ricavano denaro e posti di lavoro? Il denaro che arriva andrebbe a vantaggio della comunità ed evidentemente dare lavoro non interessa nessuno che conti, sindacati compresi, molto più attenti a tenere la tensione al di sopra della soglia e a mobilitare con grande strepito milioni di persone per qualche decina di Euro.

E che dire di quella meraviglia che sono le centrali a biomassa che saranno sì state condannate senza appello per i disastri che implicano anche da Ban-Ki Moon, il segretario generale dell’ONU, ma che tanto solleticano la bulimia di qualcuno che ha le mani in pasta?

Tanto per restare intorno a casa mia, il comune di Correggio (Reggio Emilia) sta varando il progetto EVA (Energia, Valore, Ambiente, e guai a chi contesta perché si va berlusconescamente in galera e già ridere desta sospetti) nel cui ambito si prevede la costruzione di una serie d’impianti per bruciare olio di colza, olio di palma esotico e, va da sé, inevitabilmente rifiuti trasformati per volere della legge in sostanze che puliranno l’aria, come ci assicurano i nostri accademici a gettone. Dopotutto il paesello emiliano si era già detto disponibile nel 2004 ad ospitare un inceneritore da 170.000 tonnellate/anno e nel 2007 aveva assicurato il proprio entusiasmo a bruciare amianto, proprio quell’amianto che era ufficialmente innocuo fino a che non è stato più possibile nascondere il disastro sanitario, un disastro di cui pagheremo per generazioni le conseguenze. Esattamente come succederà con gl’inceneritori.

“Non ci sono prove sufficienti che i veleni che escono da quei camini o le ceneri che finiscono dappertutto facciano male - ribattono quelli che la sanno lunga - e fino a che non avremo almeno triplicato i cancri, non potremo condannare”. “In dubio pro reo” dicono i saggi. E il reo è un camino, anzi, una fungaia di camini, che, ad ora, ha dimostrato di accoppare ancora poco. Troppo poco per condannare.

Naturalmente nessuno controlla le malattie cardiovascolarianche se queste sono conseguenza più comune del cancro per ciò che riguarda l’inquinamento da particelle. Né fa caso alle malformazioni fetali, alle malattie neurologiche o a quelle di natura endocrina.Rifacciamoci al principio di precauzione, allora, se non altro visto che la Comunità Europea lo ha recepito. Ma, purtroppo, quel principio non rende quattrini.

Adesso, poi, che, per mantenere la politica più lussuosa del mondo e dare di che sbarcare il lunario anche alla Mafia e alla Camorra dei subappalti, i nostri timonieri eletti con un plebiscito hanno estratto dal cilindro magico un’ovvia idiozia rimasticata come il nucleare, c’è chi si offre fuori dei confini per ospitare la cornucopia che uscirà da questi ecomostri, monumento orazianamente più perenne del bronzo alla voracità dei politicanti e alla credula ingenuità degli elettori che, ad ogni occasione, ricomprano sempre lo stesso pacco.

È di oggi che i nostri dirimpettai albanesi si dicono entusiasti di lasciare che le nostre centrali nucleari siano costruite a casa loro e, magari, anche a mangiarsene le scorie che nessuna tecnologia è capace di rendere meno pericolose come ben stanno sperimentando sulla pelle loro gli americani che di questo tipo di produzione d’energia furono a suo tempo i maggiori sostenitori.

Molto probabilmente gli amici albanesi non hanno letto ciò che dice quell’antipatico del Nobel Carlo Rubbia al proposito (http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/ambiente/energie-pulite/rubbia-solare/rubbia-solare.html) e, se l’hanno fatto, poco glie ne cale. Esattamente come ai nostri statisti, dall’Omino di Plastica a Gasparri a Matteoli, o ai loro soci dell’altra sponda politica Veltroni, Bersani, Di Pietro.

Dove si manducca, Dio mi conducca, si diceva una volta a Bologna, e non credo occorra traduzione.

Stefano Montanari.

Ma questo è normale per chi legge giornalmente il blog dello scienziato pazzo modenese.

Quello che mi ha sconvolto è celato tra i commenti.

commento numero uno:
link a www.buonsenso.info
Ancora a chiedere come affrontare il disastro Campano?
Un altra FAQ...
il pregresso in Campania, va trattato in impianti tmb, per stabilizzarne la pericolosità, e rivendere le materie prime presenti dentro le "balle" ancora recuperabili.
Lo fanno anche in Germania, come pubblicato ieri sul sito di Beppe Grillo:
fantastico dal loro punta di vista, li paghiamo i tedeschi per permettergli di rivendere materiali.
I tedeschi hanno 64 impianti di trattamento a freddo, ricordo da un Convegno col Dott. Federico Valerio. E li usano. Recuperano anche biogas.

il mio sito www.buonsenso.info e il suo sistema di link ad altri siti specializzati, sono in grado di soddisfare ogni approfondimento su quanto sopra brevemente accennato.

il secondo, per chi si ostina a sostenere che anche in Germania sono piromani nè più e nè meno come l’italia è ansiosa di dimostrare (si pensi ai 4 nuovi "termovalorizzatori" in Campania)

La Germania ricicla i rifiuti della Campania

Secondo l’agenzia Ansa, i rifiuti campani portati in Germania non vengono bruciati nei termovalorizzatori tedeschi, ma vengono riciclati per ricavarne materie prime secondarie e composti organici che verranno venduti all´industria.
Così ha riferito una portavoce del Ministero dell´Ambiente della Sassonia, sottolineando che niente è finito in discarica

«Questi rifiuti non sono stati bruciati» negli inceneritori. La portavoce ha spiegato che sono stati separati i rifiuti organici da quelli solidi, che diventeranno poi materie prime secondarie (plastica, metallo, etc.).

Il paradosso è che l’Italia è al terzo posto, con 2,01 milioni di tonnellate, della graduatoria degli acquirenti di materie prime secondarie.

L’incredibile notizia è confermata anche dal giornale tedesco “Spiegel”.
Lo “Spiegel” scrive che i rifiuti trasportati con i convogli provenienti dalla Campania finiscono nella discarica di Croebern, alle porte di Lipsia, dove nel 2005 è entrato in servizio il più grande impianto tedesco per il riciclaggio biomeccanico delle immondizie.

Lo "Spiegel" sottolinea, infine, che gli arrivi di rifiuti dalla Campania contribuiscono a far girare a pieno ritmo il gigantesco impianto


ANCORA A DIRE CHE GLI INCENERITORI PRODUCONO RICCHEZZA? MA SE:

- BRUCIANO MATERIE PRIME RIUTILIZZABILI, RENDENDOLE COSI’ INUTILIZZABILI E ANZI, RENDENDOLE TOSSICHE (CHE, SE TUTTO VA BENE, CON LA COMPLICITà DEGLI INCENERITORISTI STESSI, PASSERANNO PER MATERIELI INERTI, E QUINDI VERRANNO ALLOCATI IN DISCARICHE NON CONFORMI ALLO STOCCAGGIO DI MATERIALI TOSSICO-NOCIVI. BUONE BEVUTE A TUTTI),

- IL TRATTAMENTO TERMICO RICHIEDE L’UTILIZZO DI ACQUA, CHE DI CONSEGUENZA VERRà INQUINATA. SI PARLA DI DIVERSI LITRI D’ACQUA CONTAMINATA CON METALLI PESANTI ED ALTRE MERDATE PER TONELLATA DI RIFIUTI BRUCIATI;

- SPESSO, DATA L’UMIDITà DEL MATERIALE SI FA RICORSO AL METANO. BELLA CONVENIENZA!

- NULLA SI CREA E NULLA SI DISTRUGGE: SE DA UNA TONELLATA DI RIFIUTI RICAVO 30 KG DI CENERI, IN PARTE ERANO ACQUA, IN PARTE FUMO, ED IN PARTENANOPARTICELLE CHE ORA RESPIRIAMO.

- SENZA SCORDARE CHE QUESTI INCENERITORI SOPRAVVIVONO GRAZIE AL VERSAMENTO, TRAMITE ENEL, DI UN SETTE PER CENTO SU OGNI BOLLETTA. IL TUTTO GRAZIE AD UNA LEGGE DEL 1992, CHE EQUIPARA IL BRUCIARE RIFIUTI, ANCHE TOSSICO NOCIVI, AL RECUPERARE ENERGIA TRAMITE IMPIANTI SOLARI, EOLICI, ECC. POI CI SI DOMANDA PERCHè GLI SCIENZIATI SCAPPANO ALL’ESTERO.

MA CONTINUIAMO A VOTARE QUESTA GENTE, IN NOME DEGLI SLOGAN CHE LANCIANO (UN’ECONOMIA SUICIDA LONTANA ANNI LUCE DALLE ESIGENZE REALI DEI CITTADINI, UNA SICUREZZZZZZA CHE REPRIMA I PICCOLI REATI, MA NON GUARDI A COME IL RESTO SIA MARCIO E PUTRIDO. UNA SICUREZZA CHE DOVREBBE PASSARE ANCHE PER LA SICUREZZA DELL’ARIA CHE RESPIRIAMO, MA UN’ARIA PULITA E SANA NON RENDE QUATTRINI A CHI NE HA GIà DECISAMENTE TROPPI PER LA TESTA CHE SI RITROVA). L’IMPORTANTE è CHE NON SI VEDANO PIù I LAVAVETRI AI SEMAFORI; CHI ACCORCIA LA VITA A MIGLIAIA DI PERSONE, BEH, QUELLO LO PAGHIAMO CON LA BOLLETTA DELL’ENEL. POI, A DARCI LE NOTIZIE VERE CI PENSA IL TG4.

COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


Rutz82 crock lorenzo maestron politik shiatsa

BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!


UTENTI ONLINE: