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Sunday, June 01, 2008 - ore 13:38
Veneziani al volante
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Si crede (ed è anche vero) che i veneziani al volante non siano capaci di guidare...
Ieri ho passato la mattina in barca portando la giuria della regata interistituti della provincia di Venezia.
In barca, nonostante le regole, che impongono di tenere la destra (o a sinistra in casi particolari), i limiti di velocità, le regole relative alla sicurezza, in laguna a Venezia c’è sempre una sorta di pressapochismo, che però tutto sommato (con un po’ di rammarico) devo dire che funziona. A volte si stà a sinistra, anche se si dovrebbe stare a destra (lo fanno anche le forze dell’ordine), ma ci si riesce sempre a capire.
Al pomeriggio sono stato in montagna, ovviamente in macchina.
Per me le corsie sono da considerarsi dei binari, invece la gente ci sta spesso a cavallo. In autostrada, se non c’è nessuno da superare bisogna andare nella corsia più a destra, indipendentemente dalla velocità massima raggiunta. Invece, con l’autostrada vuota (l’A27) c’è non solo chi sta al centro, ma chi "taglia" le curve spostandosi ora in prima ora in terza corsia, a seconda della curva.
Gli autovelox ci sono però se il limite è 130 non bisogna inchiodare quando ci si passa davanti, soprattutto se si andava tranquillamente entro i limiti. Invece no, io a 130, uno mi supera, poi mi si piazza davanti, vede l’autovelox e frena per arrivare a 110 kmh davanti all’autovelox.
Poi ancora, c’è gente che ti passa in autostrada a 160 e poi te li ritrovi in montagna che con un paio di curve in più non sono capaci a correre a più di 60 kmh.
Non parliamo del giallo ai semafori. Se vedo verde un semaforo io so che potrebbe diventare giallo e quindi so che devo essere pronto a fermarmi, senza però creare pericoli. Ricordo che con il giallo bisogna frenare, a meno che non ci si trovi sotto il semaforo. Per sotto il semaforo non intendo 20 metri. In quel caso bisogna fermarsi. Invece no. Nei pochi semafori di ieri regolarmente chi era davanti di me è passato con larancio dopo che questo era apparso già due macchine prima di lui (non dico quello che vedo a Padova regolarmente, compreso linvestimento rischiato ad un passaggio ciclabile col verde per me!)
Ma prendevi un autista!
Tutto questo per dire che il pressapochismo che c’è in acqua (in barca) c’è anche per strada (e senza essere veneziani);
mentre in acqua gli spazi sono più ampi e quindi gli incidenti sono fortunatamente rari (ma questo non giustifica il non rispetto delle norme), in macchina è tutto più pericoloso.
Proporrei esami "seri" (non esami farsa) per la patente ogni 5 anni, se non lo passi ti tolgo la patente...
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