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![]() violante, 28 anni spritzina di Waterloo CHE FACCIO? compro casa lungo la Noalese Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO eravamo in piedi nel salotto buono di tua madre e sudavamo come turchi in quella terribile estate. il sudore fu sulla tua guancia, poi fu sulle tue labbra. deve essere stato un sogno.. tua madre non mi fece entrare ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO...
PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
lunedì 2 giugno 2008 - ore 23:44 CON ME NON DEVI ESSERE NIENTE La parola “Parigi” è stata nominata solo due volte questa sera. L’abbiamo evitata fin da quando sei passato a prendermi sotto casa. Ti è sfuggita su una panchina, e lì l’hai dimenticata. Strano è stato trovarmi a raccontare a Companera di quella sera di vino e facce sconosciute, in quell’appartamento in cui ogni gesto, ogni rossore in volto, ogni parola pronunciata non trovava posto. E solo gli Strokes in sottofondo sembravano giustificare o rendere credibile la mia presenza in quella situazione. Strano perchè avrei voluto farlo con te. E invece è toccato a lei che a poco a poco mi legge dentro in quel brail difficile, senza tatto, senza sensi... pura coincidenza, parola ed emozione. Strano perchè questo era sempre stato il nostro compito...profondo perchè in superficie i puntini sarebbero sembrati la smerigliatura di un bicchiere, o la testa dei chiodini con cui da piccola mi piaceva giocare. Strano perchè anche questa sera siamo finiti a cercarci come due ciechi, senza nemmeno farci a pezzi e la pioggia sapeva di sale. Lascia che ti dica ancora, quanto non ci sia nella mia vita niente di più forte. (...e ho sorriso a vedere la quattordicenne capelli rosa-biondi, scavalcare la recinzione della chiesa vecchia, come tu tante volte mi hai proposto di fare). Lascia che stanotte ti scivoli addosso come una carezza. Come il grigio e la pioggia di quel nostro 18 ottobre. Come la consapevolezza che staremo di nuovo bene. Ad ogni modo, in qualche modo...insieme. LEGGI I COMMENTI (5) PERMALINK |
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