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![]() Black Jack, 28 anni spritzina di nella pianura padana CHE FACCIO? playbunnie Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO qualunque cosa abbia pagine, una storia avvincente e mi porti fuori dalla realtà HO VISTO troppo poco STO ASCOLTANDO un saaaacco di cose! ABBIGLIAMENTO del GIORNO dipende dall’umore...comunque nero ORA VORREI TANTO... SOLDI! STO STUDIANDO... musica. musica. musica. musica. OGGI IL MIO UMORE E'... buono direi. Ma gli estremisti e i puritani mi stanno comunque sul cazzo ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) ...chiedere al paninaro, con l'acquolina in bocca, una piadina con la Nutella, e sentirsi dire: "è finita!"... 2) quando le uniche risposte ai tuoi sms sono gli addebiti... MERAVIGLIE 1) svegliarsi accanto alla persona che si ama 2) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 3) Io che ho voglia da andare avanti nonostante tutte le difficoltà e i giorni storti 4) LA MUSICA...... È QUALCOSA DI VERAMENTE STRAORDINARIO, CI RENDE FELICI, CI FA SORRIDERE, CI FA PIANGERE, CI FA PENSARE.......... 5) Ottenere qualcosa perché me lo merito veramente e nn perché sono donna e faccio gli occhi dolci. 6) poter anche solo per un attimo mettere il cuore in stand-by per non provare alcun sentimento...per non soffrire BLOG che SEGUO: tala lev hell dorian V"V dj_hertz PandaCLX Aurin Blink amaltea -V- saphira astrix cipo puNIX veyresy estel zahir darrell hededet iskah seth mauropazzo sextoy tanist BOOKMARKS Deviant great artists (da Fotografia / Grandi Fotografi ) A great photographer (da Arte e Cultura / Pittura ) A great artist (da Arte e Cultura / Pittura ) MYSPACE (da Pagine Personali / HomePage ) UTENTI ONLINE: |
Thursday, June 05, 2008 - ore 00:22 Paura Come una nera meretrice mi sussurra allorecchio parole che non voglio udire, ma son carezze di velluto che sfiorano la mia anima, rivelando incubi profondi e cicatrici che porto nellanima da troppo tempo. Incubi che riguardano qualcuno che da lungo tempo credevo di odiare, ma che la pena ed il sentimento atavico della discendenza mi vietano di detestare. Come una spina nel fianco che si porta da molto tempo e il cui dolore è oramai diventato un sentimento così familiare da non voler quasi che cessi, poichè ormai fa parte di noi stessi. Il buio pare addensarsi intorno a me e mi culla in un dolce sudario di tenebra alle cui sensazioni vorrei forse abbandonarmi. Non comprendo lorigine dei miei incubi, e Dio mi gratifica facendo in modo che le nubi piangano le lacrime amare che io non voglio piangere. Sento una morte, che non mi appartiene, addossarsi a me, attratta dal velo oscuro che mi pervade e di cui ormai non so più fare a meno. Come una mosca nella tela, aspetto inerme il destino che venga a divorarmi o a ricordarmi il suo potere e la nullità del libero arbitrio. Così, come uninsetto, aspetto che un ragno riveli il mio destino. LEGGI I COMMENTI (4) PERMALINK |
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