BLOG MENU:
m.organ, 27 anni
spritzino di OZ
CHE FACCIO? ascolto einaudi, brindo alla vita che scorre via
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


STO LEGGENDO

--how to be good - nick hornby
(in inglese)
--un libro su gesù





HO VISTO

la gente abituarsi a qualsiasi dolore, a qualsiasi situazione senza ribellarsi. meglio abituarsi.

STO ASCOLTANDO

blonde redhead,cristina donà, bach, ludovico e ludvig, vinicio capossela ora yann tiersen
ti piacciono le riviste di meccanica?

ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...

preparare la valigia...

STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...

come sempre allegro con tendenze suicide ma con stile.

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata


BLOG che SEGUO:




BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!


UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 5694 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]

APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Friday, June 06, 2008 - ore 12:32



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Mi incanto a guardare la gente che cammina velocemente fuori dalla vetrina dell’internet point, la barba lunga mi da fastidio ma riporta lo sguardo sul cursore che lampeggia aspettando impaziente che io scriva qualcosa.
Dopo il primo mese senza cellulare non mi manca più anzi mi iniziava a dar fastidio il ruomore delle suonerie, ha un vago ricordo di rumore di catene.
Si parlava di un cursore impaziente e di un foglio inesorabilmente bianco, dannate parole venitemi in aiuto.
So che devo scriverti ma ora non so cosa, o forse lo so e non voglio rendermene conto.
Il viaggio era la soluzione.
Il viaggio non come fuga, bada bene, il viaggio usato come conclusione di un nuovo inizio troppo incasinato anche per me.
E le parole ora non servono neanche più, ora potrei fare solo un infinito giro di parole ma infinitamente vuote.
Io ti amavo e questo è il fatto.
Anzi io ti amo.
ho sempre pensato che fosse una parola da quindicenni, pensa te che scemo.

Ma prima di concedermi a te dovevo capire, dovevo trovarmi, dovevo amare me stesso o almeno accettarmi.
Come potevo dirti questo?
Come avresti potuto capirlo?
io non lo avrei mai accettato ma non sono certo come te, tu credi a tutti e spesso ho odiato questo tuo lato, e solo ora capisco di averlo odiato perché non era mio.

Una coppia attraverso la strada, si tengono per mano, lui le sta raccontando qualcosa lei lo guarda divertita, si guardano dritto negli occhi, si guardano dentro.
Chiudo la connessione.
Ho gli occhi lucidi e parole morte in gola, ho le spalle tagliate dallo zaino troppo pesante e la mente piena di pensieri che si accavallano.
Mi rialzo ed esco, ho il passo stanco ma vado avanti, non so quello che mi aspetterà dietro quella curva, ma domani sogno di rivederti sorridere.





LEGGI I COMMENTI (2) PERMALINK