![]() |
|
|
![]() |
![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Saturday, June 07, 2008 - ore 16:53 Wanda and the city La prossima che sento dire "Sono un po giù...vado a fare dello SHOPPING TERAPEUTICO..." le lancio dietro un televisore, catodico ma ancora bello. Dietro questa innocua e innocente frase, si nasconde il concetto stesso del male. Poi non mi venite a dire che dai...su...in fondo on è niente...è un modo come un altro di sfogarsi. STO CAZZO. E un modo come un altro che avete imparato dalla cazzo di generazione che ci ha procreato, e che ha creato un sistema di merchandising così invasivo che lACQUISTO è ora considerato non più come un atto necessario al proprio sostentamento, e quindi limitato alla sfera del necessario, ma come un atto liberatorio. Compro quindi sono libero. Sì. Libero di prenderlo nel culo. E per questo che Wanda non ama Sex and the city tanto quanto altri telefilm brillanti ammericani. Perchè in fondo in fondo, anche se è divertente, geniale, profondamente empatetico nei confronti di un certo tipo di persona (non la donna in quanto tale, ma un certo tipo, o alcuni certi tipi di donna), è comunque deviante e malato. Siamo arrivati ad un punto in cui non importa più se sia la società deviante e malata a creare un telefilm deviante e malato, o il contrario. Non importa perchè comunque il risultato è lo stesso. Noi ci sediamo di fronte alla tv, ci innamoriamo dei personaggi, ci concentriamo sulle loro disavventure, e non ci rendiamo conto che quel che ci si fissa in testa è il contesto. Un contesto iperconsumista. Avete mai visto, non dico le quattro di Sex and the city, ma anche le ragazze Gilmoure di Una mamma per amica, con abiti uguali da una puntata allaltra? No. Non si può. Non si deve. Il loro modello di esistenza passa a noi tramite le piccole stronzatine che vestono, comprano consumano e distruggono. E noi ci sentiamo anche intelligenti, quando apprezziamo la brillantezza dei dialoghi, la genialità delle sceneggiature, la bravura nella concatenazione dei piani narrativi. Stronzate. Quel che conta è la marca delle scarpe. E ora, tutti a comprarle. LEGGI I COMMENTI (18) PERMALINK |
|||