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Saturday, June 14, 2008 - ore 23:01
Della bellezza e l’accettazione di sè
(categoria: " Riflessioni ")
Oggi dall’ottico c’era fila...mezza città doveva comprarsi gli occhiali da sole
per avere più carisma e sintomatico mistero proprio oggi pomeriggio.. Mentre aspettavo il mio turno cazzeggiavo provandomi tutte le montature da vista in esposizione ( esercizi di stile ..

), finchè ne metto una, mi appiccico allo specchio per vedermi ( perchè sennò non vedo niente ) .. il commesso lì vicino mi guarda e mi fa "
Sei bellissima..prendili assolutamente, ti stanno benissimo " . Sono bellissima?

Mi stanno benissimo????

In effetti mi stanno bene..e saranno miei

. Ma a parte questo.
Oggi ho riflettuto sulla bellezza, sulla percezione di essa.. sulla suaimportanza o inutilità..
Io non mi sono mai sentita bella, anzi, l’ autoironia,talvolta pesante, con cui parlo di me stessa e del mio aspetto fisico l’ho tirata fuori sin da ragazzina proprio per allenarmi ad anticipare le cose che mi sarei sentita dire dai vari compagni di scuola. E certe abitudini sono dure a morire. Ma certo la migliore difesa è l’attacco..funziona.
Col mio aspetto ho sempre avuto un rapporto abbastanza travagliato, mi sono sempre sentita "troppa"..troppo alta, troppo grande..senza rimedio..se sei grasso puoi dimagrire..ma se sei troppo alto che fai? Ti tagli 10 cm di femore? Non si può... eppure in passato avrei dato non so cosa per essere bassa, o almeno media.
Oggi, dall’alto dei miei 34 anni suonati so che sbagliavo tutto. Avrei dovuto essere fiera di sfiorare il metro e ottanta, avrei dovuto mettermi le scarpe col tacco che mi piacevano e non sentirmi mortificata perchè la mia testa stava mezzo metro sopra quella di certe mie compagne di liceo.
E a quei deficienti che mi prendevano in giro ( e oggi non posso credere di essere stata così male per colpa di quei tappi ) avrei dovuto dire che il problema era loro che erano bassi

( senza rimedio ).
Mi fa sorridere che ora mi sento bella, non sento l’esigenza di trasformarmi stirandomi i capelli o usando molto trucco o cercando di assoggettarmi alla moda imperante...e invece 10 anni fa mi sentivo in dovere di cercare di assomigliare all’immagine che proponevano i giornali, mi sembrava di essere presuntuosa a star bene com’ero quando tutte le ragazze che conoscevo si dannavano l’anima per dimagrire, abbronzarsi ecc ecc ecc...
E’ questo che spesso ci rovina a noi donne..magari ci sentiamo bene, ci sentiamo belle..poi leggiamo qualcosa su un giornale, o sentiamo una tizia che pesa meno di 50 kg lamentarsi di essere
grassa , e ci viene il sospetto che abbiamo torto, che dobbiamo essere in un certo modo, per forza.
E i maschi, gli uomini, possono anche ridere di queste menate qui..ma è difficile liberarsene, accidenti. C’è sempre qualcuno pronto a farti sentire inadeguata.
E mi rendo conto che alla fine quello che trovo bello nelle persone sono i dettagli, nel senso che mi piace ciò che distingue..non ciò che uniforma.
mah..tutto questo sproloquio perchè un commesso mi ha intortata per vendermi un paio di occhiali costosi?
No... ci pensavo da un bel po’ a questa cosa.. a come a me sembrano belli i
diversi , quelli che emergono per un dettaglio che può essere il sorriso coi denti un po’ storti, un trucco "teatrale", i capelli spettinati, un naso aquilino, una frangetta oggettivamente troppo corta o un paio di strani stivali..
E pensavo anche che non vorrei tornare ai vent’anni... o meglio, ci tornerei.. ma con la testa di adesso...me li godrei mooolto di più!
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