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Wednesday, June 18, 2008 - ore 13:18 TOPOLINO COMPIE 80 ANNI ![]() Giappone, impiccato il killer cannibale Tsutomu Miyazaki, 45 anni, confessò di aver ucciso 4 bambine, di averne parzialmente mutilato i corpi e bevuto il sangue credendo che così avrebbe fatto resuscitare il nonno Tokyo, 17 giu. - Nuove esecuzioni capitali in Giappone. A darne notizia è stato il ministero della Giustizia nipponico. A essere giustiziato per impiccagione è stato anche Tsutomu Miyazaki(nella foto), il serial killer cannibale che tra il 1988 e il 1989 ha seviziato e ucciso 4 bambine. Miyazaki, 45 anni con una passione per i manga erotici e la pornografia, era stato arrestato nel luglio del 1989 mentre cercava di scattare alcune fotografie a delle ragazzine nude. La polizia, attraverso accurate indagini, scoprì le terribili atrocità compiute. Lui stesso confessò di aver ucciso e violentato 4 bambine tra i quattro e i sette anni, di averne parzialmente mutilato i corpi e in alcuni casi bevuto il sangue, credendo che così avrebbe fatto resuscitare il nonno, morto tre mesi prima del primo omicidio (nel 1988). I suoi legali si erano opposti alla condanna a morte, chiedendo il riconosimento dell’infermità mentale. Ma a febbraio 2006, dopo una lunga serie di processi a suo carico della durata di 16 anni, la Corte Suprema confermò la pena capitale respingendo l’opposizione presentata dal consiglio di difesa. Questa mattina, insieme a Miyazaki, sono stati impiccati altri due condannati. Uno di 37 anni è salito sulla forca per furto e omicidio. La terza esecuzione, avvenuta nel carcere di Osaka, ha riguardato un uomo riconosciuto colpevole dell’omicidio di due donne, nel 1985 e nel 1990, per ottenerne l’assicurazione sulla vita. Con queste ultime tre pene capitali eseguite salgono a un totale di 13 le condanne a morte firmate dal ministro della Giustizia Kunio Hatoyama che ha assunto l’incarico nell’agosto scorso. Nel braccio della morte delle diverse carceri giapponesi ci sono in attesa 103 condannati che non sanno quando verrà eseguita la sentenza perché vengono informati solo poche ore prima. -------------------------------------------------------------------- luoghi di villeggiatura: Potrebbe avere il volto normale e sorridente di un qualunque venticinquenne giapponese, Tomohiro Kato. Forse è uno di questi due omonimi che hanno una pagina su Facebook, forse un altro ancora, è un nome piuttosto comune in Giappone. Eppure oggi, quando a Tokyo era l’ora di pranzo, ha compiuto una delle stragi più sanguinose e impressionanti della storia del suo Paese. Ha preso il proprio furgone e si è recato ad Akihabara, il quartiere dello shopping hi-tech, e qui ha dapprima investito violentemente chiunque gli capitasse a tiro, poi è sceso dal veicolo armato di un grosso coltello, col quale ha continuato la carneficina. Il bilancio, ancora provvisorio, parla di 7 morti, tra cui 5 uomini di 19, 20, 29, 47 e 74 anni e una donna di 21, e tra 10 e 16 feriti, forse anche di più. L’uomo, subito catturato dalla polizia, ha dichiarato di essersi recato in quella via per uccidere, di essere da solo, e di essere stanco di vivere. Ha anche detto, e la stampa italiana aveva dato credito a quest’affermazione, di far parte della yakuza, la mafia giapponese, cosa che per la verità mi era sembrata assurda dal primo momento e che infatti non ha trovato alcun riscontro nella realtà, dove a quanto pare l’unico movente dovrebbe essere stato un attacco di follia dopo aver perso il lavoro. La mattanza nell’affollatissimo quartiere, quello che ogni tanto vediamo ai telegiornali per le code in attesa del debutto di un videogioco, non doveva presentarsi molto dissimile dallo scenario di uno di questi. Testimoni parlano di corpi completamente immersi nel sangue, persone ancora coscienti che perdevano sangue dimenandosi, altre già raggiunte dalla morte immobili. e subito sotto queste due notizie ho trovato : MEET BEAUTIFUL BOYS/GIRLS FROM JAPAN sul serio però vado a vivere in russia. và LEGGI I COMMENTI (12) PERMALINK |
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