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degeale, 25 anni spritzino di Rossano Veneto CHE FACCIO? Studio di progettazione Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
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Wednesday, June 18, 2008 - ore 14:10 E adesso spegnete il cellulare From repubblica.it Primo, siate brevi: non prolungate le conversazioni al cellulare, i possibili rischi sono proporzionati alla durata delle chiamate. Secondo, siate sintetici: usate gli sms o la email, diminuisce così limpatto elettromagnetico. Terzo, non abbiate fretta: quando si tratta di comunicazioni professionali, amorose o comunque lunghe, prendete un momento per fermarvi a parlare da un telefono fisso. Quarto, siate prudenti: tranne che in casi urgenti, non date mai un cellulare a un bambino sotto ai 12 anni, gli organi in via di sviluppo sono quelli più sensibili alle onde elettromagnetiche. Sono alcune delle regole contenute nel nuovo "codice di condotta" pubblicato ieri da una ventina di scienziati internazionali specializzati nella lotta ai tumori, tra cui litaliano Franco Berrino e il popolare autore francese del bestseller "Guarire", David Servan-Schreiber. Un appello che non vuole essere un allarme. "Siamo in un momento in cui la ricerca dibatte ancora sui rischi del cellulare" spiega Henri Pujol, presidente della Lega contro i tumori. "Proprio per questo bisogna essere prudenti". Non ci sono prove certe della tossicità dei cellulari, ma quasi tutti gli studi confermano che unesposizione prolungata favorisce la comparsa di "glioma", ovvero tumori del tessuto del sistema nervoso centrale. I ricercatori però si dividono sullincidenza di questo rischio: cè chi lo considera "basso" e chi addirittura pronostica un raddoppiamento dei tumori. Certi punti di questo nuovo vademecum sembrano di difficile applicazione, come tenere sempre il cellulare a oltre un metro di distanza dal corpo (perché così limpatto elettromagnetico diminuisce di cinquanta volte). La raccomandazione sui bambini forse è arrivata già troppo tardi: un bambino su cinque possiede il cellulare alle medie e quattro su cinque al liceo. Altri consigli sono facili da seguire: per esempio, verificare prima di comprare un apparecchio il codice Sar (Specific Absorption Rate) che misura lassorbimento delle onde da parte del corpo. Minore è il Sar meno, in teoria, ci sono rischi. Altre regole, ancora, suggeriscono una piccola rivoluzione di vita e comportamento: chiamate brevi, niente telefono in treno o in macchina. "Non si tratta di demonizzare il cellulare. Nessuno di noi, tra laltro, ci ha rinunciato" premette Servan-Schreiber, psichiatra alluniversità di Pittsburgh. Paradossalmente, lunica cosa certa è che cè incertezza sulla tossicità dei cellulari. Poche assicurazioni oggi coprono il rischio da onde elettromagnetiche e molti fondi dinvestimento hanno richiesto maggiori informazioni sanitarie per misurare laffidabilità delle società di telecomunicazioni quotate in Borsa. "Il nostro appello - spiega Thierry Bouillet, oncologo allospedale Avicenne di Bobigny - si rivolge ai produttori: avrebbero tutto linteresse a limitare gli eccessi da telefonino". Un invito rivolto anche ai governi e ai ministeri della Salute, "troppo spesso conniventi con le lobby dellindustria" scrivono gli scienziati. "Oggi viviamo una situazione simile a quella di cinquantanni fa, con lamianto e il tabacco" conclude il documento. Meglio dunque adottare piccoli accorgimenti, sapendo che un rischio per la salute cè. Se piccolo o grande si scoprirà in futuro. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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