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giovedì 19 giugno 2008 - ore 14:54
Sì viaggiare...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Avete presente la pubblicità della costa crociere? Quella dove tutti piangono ovunque? Quella che...pensavate fosse di un antidepressivo e invece no? Beh, cazzo, un po’ è vero che al ritorno da un viaggio ci si sente intristiti e abbacchiati. Si torna sempre con qualcosa in più, esperienze, ricordi di posti e di persone, di fatti e misfatti, avventure piacevoli e indimenticabili. Ma ogni volta che torno mi si incolla addosso un senso di tristezza e un magone...causa ritorno a casa.
Mi è già tornata la voglia di partire, non che mi mancasse! Basta dirmi ANDIAMO che io preparo le valigie all’istante, questo l’ho preso da mia nonna (dalla famiglia soprannominata JET). ehehe
Ora sto controllando le offerte della ryanair ma il sito è lentissimo, sta congiurando per una mia ripartenza. Mannaggia!!
Londra mi è piaciuta assai. Ci si deve ritornare perchè non è una città da una botta e via (scusate la finezza) ma va vista e vissuta al meglio, come una storia a cui tenete. Vi si può trovare di tutto, come la folkloristica e oramai assai turistica Camden Town con il mercatino di Camden Lock. In codesto luogo i punk fungono da attrazione turistico-commerciale, manco fossero l’orsetto Knut allo zoo di Berlino! Di notte invece, bancarelle smantellate, è zona di locali e club alternativi (occhio però, alcuni possono essere completamente vuoti, soprattutto se insistono nel farvi entrare). Gli inglesi sembrano divertirsi con poco, dopo una raffica di pinte di birra in un pub con serata karaoke, li trovi tutti sbronzi e felici a cantare assieme le canzoni (pure di Elvis). Che ridere!!
La night life in centro è consigliabile nel weekend, gli altri giorni c’è poco, perchè i club son nella maggiorparte chiusi e i pub non van oltre la mezzanotte.
Il centro è visitato nelle ore di punta (cioè prima della chiusura dei negozi). Oxford Street, ad esempio, è la via dello shopping per eccellenza e la sottoscritta non si è risparmiata! Ora ho strascichi indelebili di shop-addiction!
Poi ci son le zone semi-periferiche. Io ho voluto a tutti i costi vedere Whitechapel, dove Jack the Ripper compiva i suoi omicidi. Ora è una zona di immigrati, soprattutto Pakistani, e abbastanza sporca e un pochetto smarza. Attenzione a soggetti con la scabbia!! Comunque è un posto caratteristico e se vi fate trascinare dalla storia del serial killer è affascinante, se non vi interessa mi sa che è meglio che evitiate. Il pub "the ten bells", raduno delle prostitute dell’epoca, sembra cadere a pezzi e non è nemmeno molto pubblicizzato il caro Jack. Forse gli inglesi se ne vergognano perchè non son riusciti a catturarlo? NAAA. I tour dei murderabilia ecc... di solito funzionano sempre.
Intanto attendo con ansia il prossimo viaggio...

Under the tower (il grande Ben)

Il pub Ten Bells, diroccatissimo!

Verso la Tate modern gallery...
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