![]() |
|
|
![]() | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() ZIETTA, ** anni spritzina di PADOVA CHE FACCIO? sono un prodotto di nicchia Sono sistemato [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO SONO MEDIAMENTE METEOROPATICA E CICLOTIMICA!!! HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() DI DONNA ...Le infuocate carezze l’invidiabile savoir faire dolce intenso e brutale ah! Quanta nobile poesia padre, amante, padrone nel tuo conto corrente ah! In salute ed in malattia finché morti non ci separi Vorticosa passione o mia belva insaziabile nel tuo caldo e accogliente harem In salute ed in malattia finché morte non ci separi Fai di me la tua geisha fai di me la tua umile serva... CARMEN CONSOLI CONFUSA E FELICE Sai benissimo che una goccia inonda il cielo È così piccolo il mondo che ci osserva Sai benissimo che non chiedo tanto adesso È così limpido il mare che ci ascolta che ci addormenta Rit. Vorrei tentare Vorrei offrirti le mie mani Vorrei tentare Vorrei difendere questo momento E penso di sentirmi confusa e felice E penso di sentirmi… Sai benissimo che sto tremando e non c’è freddo e sono vittima di questa gioia immensa Sai benissimo che nulla può scalfirci adesso È così fragile il mondo che ci aspetta, che ci spaventa.... CARMEN CONSOLI ABBIGLIAMENTO del GIORNO ![]() ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO...
PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) CARPE DIEM! 2) la libertà sempre e comunque |
Monday, June 14, 2004 - ore 13:46 L'EUROPEO IN TESTA DI VITTORIO ZUCCONI Facci del male E' stato bello finché è durato, ma prima o poi doveva succedere. Ci siamo avidamente poppati due giorni di calcio spensierato e a volte molto divertente, come la feroce resistenza della Svizzera mutilata contro i soliti lazzaroni Croati che si svegliano soltanto contro di noi, o la giusta trombatura dei presuntuosi Portoghesi, o il finale selvaggio di Francia Inghilterra. Abbiamo osservato con la nostra serena incompetenza di appassionati, il gioco, le azioni, gli errori, le piogge di cartellini gialli e rossi, le cappelle arbitrali. Ci siamo gustati la conferma che Beckham è ormai il Del Piero britannico, un piccolo giocatore dietro un grande nome che sa al massimo fare un paio di cross a partita. Ma oggi arriva in campo l'Italia. Buona notte al ciuccio. Il divertimento è finito, il ciucciotto diventa un gambo di rosa, del gioco non importa più niente a nessuno, importa soltanto vincere, vincere, vincere e vincere davvero, con almeno un gol di scarto (con mezzo non si può). Sfortunatamente gli Europei non sono le Europee (nel senso delle elezioni) dove si possono taroccare le proiezioni, rivoltare i pedalini e proclamarsi vincitori anche quando si perde. Il calcio si gioca da porta a porta, ma non da Porta a Porta. E nel momento in cui i Celestini (dopo la trombatura di Forza Italia, ragione scaramantica di più per non chiamarli Azzurri) scenderanno in campo questa sera, seconda la formazione dettata dai migliori procuratori, presidenti e amministratori delegati che devono pur proteggere i loro investimenti, il consueto pizzicorino che si risveglia mangiando cibi troppo piccanti e osservando la Nazionale si risveglierà. Al primo fischio arbitrale scatterà il prurito del "gomblotto" con il commentatore che rimprovererà all'arbitro di essere stato "fiscale", aggettivo che, in un Paese di evasori, è ovviamente considerato un insulto, anziché un complimento. Al primo passaggio sbagliato o pallone sparato in avanti alla "vai a avanti te che a me vien da ridere", mezza Italia si alzerà a sostenere che Trapattoni è un cretino, pronta a rialzarsi in piedi per applaudirlo se la palla, schizzando come un flipper, finirà nel sacco avversario. Al primo passaggino azzeccato da Del Piero, i devoti dell'acqua minerale benedetta invocheranno la rinascita del genio incompreso, e al primo tiretto molle nella braccia del portiere i detrattori rivedranno con orrore l'uccellino che in Francia portò via ingiustamente il posto a Baggio, a Rotterdam si mangiò due pagnotte con la Coppa e in Asia fece un lungo viaggio per vendere i suoi videogames. E soltanto se saremo cinque o sei a zero a tre minuti dalla fine (per noi) contro gli scarti del Milan e dell'Inter che indossano la maglia Danese, il bruciore del tifoso italiano ustionato da troppe fregature comincerà a rilassarsi. Il fato dello spettatore italiano non ha nulla che fare con i risultati di una squadra nazionale che non sarà il Brasile, ma rimane sempre più generosa di risultati di quanto siano la nazionale Lettone o quella Cinese (perché, i Lettoni e i Cinesi devono per forza perdere?). Come sempre, ci infliggiamo le sofferenze che vogliamo infliggerci. Un popolo come il nostro, fatto non di appassionati o buongustai dello sport, ma di tifosi livorosi che vanno alle partite come vanno nelle cabine elettorali soprattutto nella speranza di fottere (cosa diversa dal battere) gli avversari, ha in fondo quello che si merita dalla Nazionale. La certezza assoluta che "ci sarà da soffrire" e che l'arbitro ce l'ha con noi. Vai Italia, sii buona, facci male. Pronostico mio: Pareggio. Pronostico di Tommasino: Italia LEGGI I COMMENTI (2) PERMALINK |
BLOG che SEGUO:
BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!
UTENTI ONLINE: |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||