BLOG MENU:


violante, 28 anni
spritzina di Waterloo
CHE FACCIO? compro casa lungo la Noalese
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO





























HO VISTO



STO ASCOLTANDO

eravamo in piedi nel salotto buono di tua madre e sudavamo come turchi in quella terribile estate.
il sudore fu sulla tua guancia, poi fu sulle tue labbra.
deve essere stato un sogno.. tua madre non mi fece entrare

ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata




(questo BLOG è stato visitato 18054 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]





Friday, June 20, 2008 - ore 00:48


I BRAMI SENSA SEN
(categoria: " Vita Quotidiana ")


La notte atomica mi rimbocca le palpebre.
Bevo latte freddo, tempero matite. Sto bene, adesso.
(Me lo sai dire di che cosa sa un bambino? Mi sai spiegare perchè si perde col tempo quel profumo strano, quel misto di biscotto e lenzuola pulite? Forse è l’innocenza...
E’ Giulia che ti dice che ha visto un ta-to nella pancia della mamma attraverso una televisione. È Giuseppe che non fa una lacrima
quando gli mettono tre punti in fronte, perchè lui è grande. È Giovanni che fa un gran casino con le pance delle lettere).
E allora fanculo le Bocconi e la Cattolica e le università bene del mondo.
Fanculo i premi, i concorsi, i primi della classe, i master a Katmandù e le graduatorie per l’Erasmus.
Finirò per non saper riconoscere più gli odori.
Finirò per sentirmi ancora più vecchia.
Finirò.
Quando è tempo di ritornare indietro.
Alle cose buone ed importanti.
(L’alba vista da un treno, l’odore dei campi dietro casa della mia Valeria, le favole inventate ai miei bambini, capire Battiato e anche Sylvia Plath, assolvere et assolvermi, mettere in un cassetto le idee balorde di tornare a Parigi solo per ballare a Pigalle o cercare Rue Jules Verne, guardare al bianco e nero del mio amico più caro con meno tensione negli avambracci e più complicità).
(Ritrovare un senso a questo vivere a metà insoddisfatto. Aspettare con ansia l’autunno e nessun altro.)
È tempo di tornare a leggere Pasolini.



LEGGI I COMMENTI (4) PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


companera incazzosa siriasun feu follet daisychain paroxysm misia Rodo Norin apina Mirò Vitto sanguez biankaneve

BOOKMARKS





UTENTI ONLINE: