![]() |
|
|
![]() |
|
MuzziSan, 38 anni spritzino di palayork CHE FACCIO? Ingegneria Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO La Biografia del mio portinaio. Un napoletano che in 70 anni non ha lavorato due giorni di seguito. HO VISTO Ho visto tante cose. Molte ne ho dimenticate, altre purtroppo no. STO ASCOLTANDO Musica impegnata : inni sacri yemeniti, canzoni dei cugini di campagna e i discorsi politici di Giovanni Leone ( soprattutto quello nel quale faceva le corna dall`automobile) ABBIGLIAMENTO del GIORNO Quasi nudo. Quasi, per vostra fortuna. ORA VORREI TANTO... Non dovervi chiedere cosa ne pensate di cio` che scrivero`. Purtroppo pero` non ne posso fare a meno e percio` vi chiedo : cosa ne pensate ? STO STUDIANDO... Solfeggio, esercitandomi con lo scheletro di un velociraptor. OGGI IL MIO UMORE E'... Normale, cioe` moderatamente tendente all`idea che sono a mezza strada fra dio e nicola di bari. E non conoscendoli entrambi, non so a chi sparerei addosso per primo. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: di0 vel BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Sunday, June 22, 2008 - ore 11:27 UN RICORDO DOLOROSO << Lo so, lo so che sei contraria……lo so eppure dovevi aiutarmi…… me lo dovevi…..>> Debbie ed il suo sguardo da bimba spaventata. Faccio di sì con la testa. Debbie e le sue splendide gambe lunghe, Debbie e i suoi capelli dorati, Debbie e gli occhioni che ti fissano. Glielo dovevo? Forse sì. Visto che è mia amica, e visto che tutto sommato non ha nessuna alla quale affidarsi nella Grande Città. I suoi piedi tracciano delle linee particolarmente arzigogolate sul pavimento. I rumori dall’esterno giungono soffusi. Sembra tutto così bello, funzionale. Lo studio del dottor Merson è perfetto per questo tipo di cose. Una donna viene qui, ed è tutto tranquillo. Decidi un frammento della tua vita, butti nel cesso qualcosa di te stessa. Ma il pavimento insonorizzato e l’arredamento ultramoderno ti fanno quasi pensare che non potevi fare altrimenti. Non ci vogliono traumi per le ragazzine moderne. << Cecyl è dire che non mi sembrava all’inizio qualcuno di quelli che beh….. insomma…..voglio dire……>> Debbie e le sue idee strampalate sui maschi. Quando mai ne hai trovato qualcuno che ti sembra un poco di buono all’inizio? C’è tutta la vita per mettere alla prova gli uomini, e quasi nessuno la supera quella prova. Mi guarda ancora insistente. Vorrebbe un sostegno. Qualcosa di quelle indefinibili capacità femminili che gli uomini non capiscono. Dovrei stringerle la mano. Ma non ci riesco. Gli accarezzo comunque la testa. Mi sorride riconoscente. Debbie e la grazia dei suoi occhi. << Lo so. Tu non l’avresti fatto…… i tuoi principi te lo impediscono. Ma io sono giovane…….vorrei solo…..rimanere libera>> Debbie, e le sue teorie sulla vita. Le faccio di sì. Ha ragione, fa bene a sbarazzarsi del Peso. Saresti rimasta da sola piccola, gli sussurro, e non è giusto. E poi non è vero che io non lo avrei fatto. La radio comincia a soffondere una musica gradevole, inutile, amorfa. Mi alzo, le dico che vado a prendere un bicchiere d’acqua. Mi stringe la mano, non vorrebbe lasciarmi andare. Non vado mica in capo al mondo, le faccio sorridendo. Gli occhioni hanno un momento di struggente tenerezza. Poi, Debbie la Paurosa, mi lascia la mano. Mi alzo, esco dalla sala. 1/a parte COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
|||