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Tuesday, June 24, 2008 - ore 11:45
La moto non è pericolosa: semplicemente NON E’ per tutti.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Rimango sembre basito e sgomento quando succedono certe cose. Penso a come sia facile mandare tutto a puttane, penso a quanto possano soffrire i famigliari e gli amici di certi ragazzi, è contro Natura che un genitore assista alla
perdita di un figlio, dovrebbe essere il contrario.
E invece no, la moto è bella, la moto fa figo, la moto corre, la mia di più, guarda come sono bravo, io in moto ci metto un attimo e vado dove voglio... ma è mai possibile?! Ho come la sensazione che questo sarà
un problema che non si risolverà mai...
I miei genitori mi hanno vietato il motorino, hanno accettato solo il Vespone 125 con relativo patentino a 16 anni. I miei genitori mi hanno insegnato che il
casco serve NON per evitare la multa ma per salvarsi la vita. I miei genitori mi hanno insegnato che
si va piano e
non si beve quando si guida NON per salvarsi i punti della patente ma per salvarsi la pellaccia.
Ragazzi, di cosa abbiamo bisogno ANCORA per
imparare a non uccidersi in moto? Eh??? Sappiamo che in moto si è più esposti degli automobilisti. Sappiamo che in giro ci sono gli ebeti. Abbiamo molti esempi di gente che ci ha lasciato e di gente che è in carrozzina. Sappiamo tantissime cose... per non dire TUTTO QUELLO CHE OCCORRE per pararsi il culo. E invece...
Quando ero alle medie avevo la prof. di Matematica ch’era un’autentica troia, la chiamavamo
"lo SQUALO"! E ogni volta che prendevo un brutto voto la risposta di mio padre era sempre quella:
"Ma allora sei mona!! Lo sai che t’incula alla prima occasione, perchè cazzo non studi almeno lo stretto indispensabile per non farti inculare?! Posso capire se non la conoscessi, ma sai perfettamente com’è fatta lei"... allo stesso modo sappiamo benissimo tutti quanti come funziona la vita per le strade: occhi d’appertutto, anche nel culo, per stare attenti alla nostra moto, all’asfalto, a quelli che ci precedono, a quelli nell’altra corsia, a quelli che ci raggiungono, a quelli che potrebbero immettersi, etc. Non dobbiamo stare attenti solo a noi stessi e alla nostra moto come se fossimo in pista,
dobbiamo rendere conto anche per quello che fanno tutti gli altri, è così e basta. Se è troppo difficile allora non si è tagliati per viaggiare in moto, c’è poco da dire.
E poi sento dire che
le moto sono pericolose... ma porca troia: è un oggetto inanimato, se non lo tocchi non fa niente! Allora non sarà mica che
di pericoloso c’è solo chi la guida?! Per pericoloso intendo quello che sfreccia ad alta velocità in strade o situazioni nelle quali non è bene farlo. Per pericoloso intendo quello che guida senza tener presente dei pericoli che ci sono in giro guidando (altre macchine, asfalto sporco o rovinato, etc). E’ inutile che mi diciate che ci sono macchine che girano senza mettere la freccia, che non rispettano la precedenza, che ci sono gli ubriachi, etc: lo sappiamo PERFETTAMENTE!!
Se non sai valutare i rischi della strada, se non conosci la tua moto, se ti senti invulnerabile e invincibile, se ti senti un supereroe, allora il rischio è alto e poi succede quello che succede. Quindi a ’sto punto appendi le chiavi al chiodo,
la moto non fa per te. Senza considerare che ci sono anche pedoni e ciclisti in giro per le strade, ancora più vulnerabili di noi centauri.
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