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Wednesday, June 25, 2008 - ore 19:40
heineken jammin
(categoria: " Vita Quotidiana ")
da dove cominciare?
esperienza mitica. stare in mezzo a tanta gente ascoltando Vasco è una cosa unica che merita.
anche se abbiamo passato una giornata accampati come i profughi, sotto un sole terribile. ma ne è valsa la pena.

allora iniziamo dal viaggio a piedi una volta parcheggiato. con i bagarini che volevano venderci i biglietti e noi fare altrettanto con loro

. he ma è stata una lotta impari. va bè lo stesso.
il canpo nomadi al nostro arrivo. con i pompieri che innafiavano tutti


la nostra bottiglietta d’acqua riempita di thè (perchè vetro e lattine non potevano entrare) non ci crede nessuno che sia thè? come no!


il conte ed io

io con il lecca lecca

(e poi non dite che io faccio censura)
il palco preso da distante. Pensare che c’era gente che ha visto il concerto da ancora più lontano. Visto per modo di dire


la veduta di Venezia a fianco del palco

la gente che iziava ad ammassarsi intorno al palco



l’avviso di inizio concerto

la nostra bottiglia d’acqua denomnata rocco, tanto invidiada da tutte le signorine che avevamo intorno. alle quali gli si illuminavano gl’occhi alla sua vista!

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il concerto



Vasco



il mare di gente, si parla tra le 80-100 mila persone. Comunque un mare




i resti allo sgombero del campo nomadi, si parla di trenta tonnellate di roba mamma che porcilaio

ed infine il ritorno a casa verso le tre. Il vero problema è stata la sveglia

alle sette di domenica mattina per andare a lavorare. Ma sono sopravvissuto anche sta volta
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