Pensare di non vederti più tutti i giorni, che le mie giornate non saranno più rischiarate dal tuo sorriso, dal tuo sguardo più forte di 10, 100, 1000 parole, più forte di quanto degli stupidi adulti possano mai capire...
Pensare che i tuoi occhioni blu non mi diranno più quanto sei felice, triste, arrabbiata o impaurita...
Pensare che non potrò più emozionarmi per ogni tua nuova parola, detta così, senza pensarci...perchè tu sei così, con quella tua testolina matta di bimba determinata a non sottostare a qualsivoglia imposizione e a parlare solo quando pare e piace a te.
E fai bene...cresci sempre così determinata, come un piccolo fiore bellissimo e fragile all’apparenza, ma capace di resistere alle più violente tempeste...fiero e intoccabile nella sua bellezza.
E pensare che non ti volterai più a cercare il mio sguardo di approvazione...e che non sarà più la mia la mano che stringerai per cercare dentro di te il coraggio necessario a metterti alla prova...
Ma tutto questo la gente che oggi in autobus mi guardava strana perchè avevo gli occhi pieni di lacrime, non può saperlo Annina mia.
Tutto questo lo sappiamo io e te soltanto. E scusa se oggi son scappata via col magone...ma non volevo che tu mi vedessi triste.
Cresci bene piccola, sii sempre forte come ora, e anche di più. E spero che qualcosa di me ti resti...
Per me sarai sempre la mia fatina dagli occhi azzurri e i capelli dorati
La tua maestra che ti vuole tanto bene.