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Friday, August 01, 2003 - ore 14:45
Killing joke - The Death and Resurrection Show
(categoria: " Musica e Canzoni ")
I killing Joke sono un gruppo in attività fin dal 1979: una rarità al giorno d'oggi.
Eppure hanno e sanno ancora dire o inventare qualcosa.
Jaz Coleman e soci tornano a sette anni di distanza da Democracy e a dodici anni dall'accusa di plagio lanciata ai Nirvana; Come as you are infatti era troppo simile a Eighties.
Cmq i 4 inglesi devono avere perdonato i Nirvana vito che si sono avvalsi della collaborazione di Dave Grohl il quale possiamo considerarlo il miglior batterista in circolazione.
Il disco e cattivo, arrabbiato e devastante alla maniera dei KJ; riff mai banali, a volte sullo stile Al Jourgensen il quale probabilmente sarà invidioso di alcuni di questi riff (ad esempio ASTEROID).
Il più dei pezzi sono massicci e intriganti con sonorità chiaramente legate al passato ma capaci cmq di freschezza anni 00 (stoner nn nu-metal).
La riflessione più grossa riguarda la voce: mai doma, sempre pungente a volte faticosa da digerire, a volte addirittura impossibile. Infatti Jaz in almeno due occasioni (tracce 2 e 9) trasforma la sua voce in un gorgoglio proveniente dall'aldilà (o da chissà dove) rendendo veramente difficile l'ascolto anche della parte musicale.
Evidentemete Jaz risente ancora della convizione dell'arrivo della fine del mondo; infatti il nostro nel 1982 fu ossessionato dall'occulto e fu convinto che l'apocalisse fosse imminente. Scappò in Islanda seguito poi da altri membri del gruppo.
Ma si può essere più fuori?
Voto dell'album 7 voto alla follia 9 voto a Dave Ghrol 10.
LINK Articolo di Rollingstone.com
LINK killingjoke.com
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