Dea di Rehesu, era la dea della salute e del male nello stesso tempo, patrona della guerra della medicina.
Raffigurata in forma leonina è ritenuta sposa di Ptah. Era legata a Bastet, la dea gatta, nella quale si riteneva si fosse trasformata.
Centro del suo culto era Letopolis nel 2° distretto del Basso Egitto
Viene raffigurata come una donna con la testa leonina, sormontata dal sole e dall’ureo.
Dea della guerra, impersonifica i raggi del sole ed è lo strumento della vendetta di Ra contro l’insurrezione degli uomini.
Nella tarda teogonia menfita è membro della triade in qualità di sposa di Ptah e madre di Nefertem.
Molte statue di Sekhmet sono state trovate nel tempio della dea Mut a Karnak.
Quando sconfiggeva i nemici stranieri, il faraone regnante era paragonato alla combattiva Sekhmet dal soffio infuocato. Il collegamento con il fuoco della dea era dato dalla sua associazione con il cobra uraeo presente sulla fronte del re, che corrispondeva all’occhio del dio del sole Ra, avversario dei nemici del sole.