STO LEGGENDO
il dolore perfetto,
dell’amore e di altri demoni,
Paula,
l’albergo delle donne tristi,
l’isola dei senza colore,
despero,
molto forte incredibilmente vicino,
tutto per una ragazza
HO VISTO







STO ASCOLTANDO
rino gaetano
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...

...la luna..e i tulipani...
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...uno sguardo così...
STO STUDIANDO...
EDS
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
2) Chi sa mentire guardandoti negli occhi
3) il tempo sprecato ... l'invincibile senso di inconcludenza
4) la nostalgia feroce che ti fa mancare il fiato
5) Svegliarsi con l'ansia, panico, battiti cardiaci a mille...senza un motivo vero e proprio...
6) Gli insetti
7) Paura di ricevere la bolletta della luce
MERAVIGLIE
1) svegliarsi accanto alla persona che si ama
2) passare il tempo abbracciati e non pensare ad altro...
3) sentirsi chiamare amore quando meno te lo aspetti
4) una gran risata di cuore insieme a 20 bambini che ridono con te, con lo stesso sentimento e la stessa intensità
5) Perdersi in uno sguardo..
6) Essere davanti al mare da sola e riuscire ad ascoltare quello che lui ha da dirti.
Le stelle.
Svegliarsi alla mattina e vedere che fuori c' è il sole.
Cantare con le amiche una canzone a squarciagola.
Prendersi una rivincita.
camminare a testa alta
7) L'autobus è in orario
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Saturday, July 05, 2008 - ore 00:55
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...Avevo letto il primo capitolo di "Dal Big Bang ai buchi neri" quando papà era ancora vivo, e le scarpe mi erano diventate incredibilmente pesanti per come la vita è relativamente insignificante e, in confronto con luniverso e con il tempo, non importa nemmeno che io esista o no. Quella sera, mentre papà mi rimboccava le coperte e stavamo parlando del libro, gli avevo chiesto se non gli veniva in mente una soluzione a quel problema. "Quale problema?" "Il problema che siamo relativamente insignificanti." Lui mi ha detto: "Mah...cosa succederebbe se un aereo ti lasciasse al centro del deserto del Sahara, e tu raccogliessi un singolo granello di sabbia con le pinzette e lo spostassi di un millimetro?" Ho risposto: "Probabilmente, morirei disidratato". E lui: "No, intendo solo in quel momento, quando sposti il granello. Cosa vorrebbe dire?" "Non lo so. Cosa?" Lui mi ha detto: "Pensaci". Ci ho pensato. "Credo che avrei spostato un granello di sabbia." "E questo significherebbe che...?" "Il fatto che ho spostato un granello di sabbia?" "Significherebbe che hai cambiato il Sahara." "E allora?" "Allora? Allora, il Sahara è un grande deserto. Ed esiste da milioni di anni. E tu lo avresti cambiato!" "E vero!" ho detto, alzandomi a sedere. "Avrei cambiato il Sahara!" "E significherebbe che...?" mi ha chiesto ancora lui. "Cosa? Dimmelo tu." "Bè, non sto parlando di dipingere la Gioconda o sconfiggere il cancro, ma solo di spostare di un millimetro quellunico granello di sabbia." "E allora?" "Se non lavessi fatto, la storia delluomo sarebbe andata in un modo..." "Sì?" "Ma tu lo hai fatto, e dunque...?" Mi sono alzato in piedi sul letto, ho puntato le dita verso le finte stelle e ho gridato: "Ho cambiato il corso della storia delluomo!" "Proprio così." "Ho cambiato luniverso!" "Esatto." "Sono Dio!" "Sei ateo." "Non esisto!" Mi sono ributtato sul letto, tra le sue braccia, e ci siamo scompisciati tutti e due...
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