BLOG MENU:


di0, 99 anni
spritzino di Padova e provincia
CHE FACCIO? Mi guardo attorno
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


STO LEGGENDO

La vera enciclopedia definitiva, la risposta a tutte le vostre domande. Nonciclopedia

Motore di ricerca a risparmio energetico:
BlackR

Wiki per viaggiare
WikiTravel

Altra Wiki piu’ piccolina dedicata ai viaggi
WikiVoyage

Grandi capcacita’
Chinaski 77

Stampa dall’estero, come ci vedono..
italiadallestero

Antonio
Antonio

Sconcertante e geniale
xmx

Buone notizie
GoodNews


HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata


BLOG che SEGUO:




BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!


UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 25037 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]

APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Tuesday, July 08, 2008 - ore 14:33


Il Maestro Manzi - Lettera ai ragazzi di quinta
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Lettera ai ragazzi di quinta:

Cari ragazzi di quinta,
Abbiamo camminato insieme per cinque anni.
Per cinque anni abbiamo cercato, insieme, di godere la vita; e per
goderla abbiamo cercato di conoscerla, di scoprirne alcuni segreti.
Abbiamo cercato di capire questo nostro magnifico e stranissimo
mondo non solo vedendone i lati migliori, ma infilando le dita
nelle sue piaghe, infilandole fino in fondo perché volevamo capire
se era possibile fare qualcosa, insieme, per sanare le piaghe e
rendere il mondo migliore.
Abbiamo cercato di vivere insieme nel modo più felice possibile.
E’ vero che non sempre è stato così, ma ci abbiamo messo tutta la
nostra buona volontà. E in fondo in fondo siamo stati felici.
Abbiamo vissuto insieme cinque anni sereni (anche quando
borbottavamo) e per cinque anni ci siamo sentiti "sangue dello
stesso sangue".
Ora dobbiamo salutarci.
Io devo salutarvi.
Spero che abbiate capito quel che ho cercato sempre di farvi
comprendere: NON RINUNCIATE MAI, per nessun motivo, sotto
qualsiasi pressione, AD ESSERE VOI STESSI. Siate sempre
padroni del vostro senso critico, e niente potrà farvi sottomettere.
Vi auguro che nessuno mai possa plagiarvi o "addomesticare"
come vorrebbe.
Ora le nostre strade si dividono. Io riprendo il mio consueto
viottolo pieno di gioie e di tante mortificazioni, di parole e di
fatti,
un viottolo che sembra sempre identico e non lo è mai. Voi
proseguite e la vostra strada è ampia, immensa, luminosa. E’ vero
che mi dispiace non essere con voi, brontolando, bestemmiando,
imprecando; ma solo perché vorrei essere al vostro fianco per
darvi una mano al momento necessario. D’altra parte voi non ne
avete bisogno.
Siete capaci di camminare da soli e a testa alta, PERCHE’
NESSUNO DI VOI E’ INCAPACE DI FARLO.
Ricordatevi che mai nessuno potrà bloccarvi se voi non lo volete,
nessuno potrà mai distruggervi, SE VOI NON VOLETE.
Perciò avanti serenamente, allegramente, con quel macinino del
vostro cervello SEMPRE in funzione; con l’affetto verso tutte le
cose e gli animali e le genti che è già in voi e che deve sempre
rimanere in voi; con onestà, onestà, onestà, onestà, e ancora
onestà, perché questa è la cosa che manca oggi nel mondo, e voi
dovere ridarla; e intelligenza, e ancora intelligenza, e sempre
intelligenza, il che significa prepararsi, il che significa riuscire
sempre a comprendere, il che significa sempre riuscire ad amare,
e... amore, amore.
Se vi posso dare un comando, eccolo: questo io voglio.
Realizzate tutto ciò, ed io sarò sempre in voi, con voi.
E ricordatevi: io rimango qui, al solito posto. Ma se qualcuno,
qualcosa, vorrà distruggere la vostra libertà, la vostra generosità,
la vostra intelligenza, io sono qui, pronto a lottare con voi, pronto
a riprendere il cammino insieme, perché voi siete parte di me, e io
di voi. Ciao.
Alberto Manzi



Alberto Manzi (Roma, 1924 – Pitigliano, 4 dicembre 1997) è stato un pedagogo, personaggio televisivo e scrittore italiano, noto principalmente per essere stato il conduttore della trasmissione televisiva Non è mai troppo tardi, messa in onda fra il 1960 ed il 1968



LEGGI I COMMENTI (1) PERMALINK