
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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giovedì 17 giugno 2004 - ore 17:51
sempre una nova
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Che sono maldestra si sapeva, dato appurato, non c’è possibilità di smentita. Ma mi affidano una bambina, ogni giorno, e io riesco a combinare macelli anche lì e allora diventa una situazione insostenibile. Sono una persona ingestibile!
Arrivo piena di sonno stamattina, non avevo bevuto il caffè a casa perché ero in super ritardo. Come quasi tutte le volte me lo faccio lì. La mamma della Arianna va via, lei si piazza a vedere l’ape Maia e io vado di là a farmi di caffeina. Preparo al moka e mi siedo. Al che lei mi chiama. “silvia facciamo il giro del mondo?” E’ un gioco che ho inventato per lei, prendo un atlante pagina del planisfero politico, la bendo, lei punta il dito su un paese e io dopo averle parlato di quello stato la disegno con gli abiti tipici – se fosse il caso di abiti tipici. A lei piace molto. E poi io disegno bene.. come una bambina di 13 anni ma lei ne ha 7 e quindi per lei sono un fenomeno. Insomma, vado e inizio.. siamo in Grecia e la vesto da dea. Mi chiede di aggiungere particolari, fiori sole nuvole alberi e io disegno. Finché sento puzza di bruciato.. il caffè cristoddio!! Ho tirato una serie di parolacce irripetibili davanti a una bambina innocente – lei lo è, non dice una parolaccia nemmeno a pagarla – correndo verso la cucina.. uno spettacolo terribile. La moka sul fornello completamente sporco di caffè completamente bruciato, e la moka.. colata. Le parti in plastica colate. Addirittura incollato il coperchietto. Il pirolino sopra che scendeva delicatamente su un lato del metallo incandescente, il manico adagiato sulla piastra su un lago di bevanda marrone. Ho spento il gas, ho aperto duecento finestre e trecentottanta porte, ma un odore infernale. E lei, Arianna? Arriva di corsa e mi dice “cosa hai combinato?”.
Bambina malefica. Non bastavano i miei sensi di colpa. Ho colato una moka.
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