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![]() Madda, 20 anni spritzino di Vigonza (PD) CHE FACCIO? lavoro Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO TAZ ![]() HO VISTO Dogma, l’erba proibita, warriors ![]() STO ASCOLTANDO Ska-P, Peterepunk, Moravagine, Assalti frontali, 99 posse, MCR, ffd, punkreas, CCCP, los fastidios, banda bassotti, paolino paperino band,Vasco, doors, system, metallica, etc... ABBIGLIAMENTO del GIORNO ![]() ![]() ![]() ORA VORREI TANTO... Essere a letto invece ke a lavoro...oppure a far festa!!! KE FINISSERO LE GUERRE...TUTTE... Che ognuno di noi trovasse il suo posto in questo mondo... STO STUDIANDO... Si dovrebbe imparare qualcosa ogni minuto della nostra vita...da ogni persona che incontriamo...da ogni situazione...da ogni lettura...purtroppo tanti non l’hanno ancora capito... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) scoprire di appartenere,seppur alla lontana,alla famiglia berlusconi....oh my god....sudo freddo al solo pensiero. MERAVIGLIE 1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... 2) fare in ogni momento ciò ke veramente ci si sente di fare senza pentirsene mai.. |
Friday, June 18, 2004 - ore 10:39 L'Irak insegna... Gli insegnamenti principali più immediati degli avvenimenti A conclusione della sintesi degli avvenimenti tiriamo le considerazioni finali più dirette. 1ª) Carattere dell’aggressione anglo-americana La prima considerazione riguarda la natura della guerra scatenata dagli anglo-americani. Si tratta di un’azione di forza, sferrata con la sua strapotenza militare (la macchina militare americana poggia su un dispositivo di 1.400.000 unità tra ufficiali e soldati), dalla superpotenza numero uno contro un piccolo Stato indipendente arretrato. È una guerra di rapina, di spartizione, neocoloniale. È il giuoco del gatto col topo. 2ª) La resistenza degli aggrediti La seconda considerazione riguarda il tipo di resistenza opponibile dalle forze armate irachene. Il regime di Saddam Hussein, poggiando sull’oppressione delle masse popolari delle minoranze e degli oppositori, non poteva che opporre altro che una resistenza di tipo convenzionale, da esercito a esercito. Esso poteva cioè resistere facendo uso esclusivo delle truppe, regolari e speciali, e con tecniche operative che assicurassero il controllo delle masse popolari. Quindi esso poteva resistere poco senza impensierire gli aggressori. 3ª) Tecnologia bellica e tattiche La terza considerazione concerne la validità delle tattiche applicate. Il facile successo finale con la travolgente avanzata degli Abrams inviterebbe a ritenere che la guerra leggera o flessibile abbia trovato il suo autentico collaudo. Ma non è così. Per potere affermare che l’uso dell’arma aerea combinata con forze speciali mobili di terra sia idonea a spezzare ogni resistenza bisognerebbe un confronto tra due o più potenze belligeranti dello stesso livello tecnologico. Nel caso dell’Iraq il confronto non regge dato l’immenso divario del livello tecnologico militare. Quindi il modello sostenuto dal Pentagono rimane tutto da verificare. 4ª) L’invincibilità delle sollevazioni sociali La quarta considerazione è l’imbattibilità delle rivolte delle masse. Non c’è potenza tecnologica di una armata occupante che possa reggere alla ribellione delle masse. Gli anglo-americani si trovano quindi ora di fronte il loro temibile antagonista: il proletariato iracheno. 5ª) L’amministrazione militare La quinta considerazione è che l’unica amministrazione possibile, applicabile a questo tipo di guerra di spartizione imperialistica, è l’amministrazione militare. Il 10 aprile è stato ufficializzato il primo governo americano: potere supremo al comandante Tommy Franks; gestione centrale al gen. a riposo Jay Garner; 23 ministri americani con 4 consiglieri ciascuno; governo di transizione di due-tre anni. Per il popolo iracheno si preparano quindi tempi duri. 6ª) Iraq punto intermedio di una spartizione che prosegue La sesta considerazione è che la spartizione anglo-americana dell’Iraq è una tappa intermedia, dopo i Balcani e l’Afghanistan, di ulteriori spartizioni, destinate a sconvolgere tutto il medio-oriente. 7ª) Marines agenti di polizia imam coalizzati contro gli espropri proletari e i rivoluzionari L’ultima, ma più importante considerazione, è che militari americani poliziotti iracheni imam sciiti, rivali tra loro, agiscono uniti contro le pratiche proletarie e contro i rivoluzionari.Pertanto i lavoratori iracheni non debbono farsi dividere da conflitti etnico-religiosi; debbono unirsi, organizzarsi, attaccare gli invasori e trascinare dietro di sé semi-proletari e contadini nella lotta per il potere. ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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