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Friday, July 25, 2008 - ore 16:51
Programmi in TV per imparare le lingue straniere
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Gentile Redazione, desidero rispondere al giornalista Silvio Garattini in merito all’articolo pubblicato in data odierna intitolato "Programmi in TV per imparare le lingue straniere". Il Dott.Garattini ha sicuramente toccato un argomento molto interessante e di grande attualità, che mi ha particolarmente colpito.
Volevo precisare che, a mio avviso, per insegnare adeguatamente una lingua straniera non è sufficiente essere madrelingua, ma bisogna possedere anche le capacità e le competenze didattiche. Inoltre, un insegnante di lingue straniere non madrelingua (anche a detta degli stessi madrelingua), molto spesso può capire meglio le dinamiche che intercorrono nell’apprendimento della lingua straniera da parte degli studenti.
Sarebbe, inoltre, più corretto che sin dalla scuola primaria, la lingua straniera venisse insegnata da persone laureate in Lingue Straniere, cosa che spesso non accade perché il suddetto laureato dovrebbe possedere contemporaneamente alla laurea in Lingue Straniere la vecchia maturità magistrale o la laurea in Scienze dell’Educazione.
Riguardo, poi, alla questione delle materie scientifiche, in particolare mi riferisco alla frase " C’è una diminuzione di giovani che si iscrivono alle facoltà scientifiche e ingegneristiche mentre il Paese ne ha bisogno perché oggi la cultura che mostra elementi di maggior progresso è la scienza e dipende dalla scienza quell’innovazione che determina la disponibilità di prodotti ad alto valore aggiunto e in definitiva il benessere dei cittadini", credo che la responsabilità di questo non sia dovuta solo agli insegnanti non adeguatamente preparati, che possono essere una parte , ma non certamente tutti gli insegnati italiani, ma anche al fatto che molti ingegneri, con esperienza, si ritrovano a percepire uno stipendio di 1000 euro al mese. Il che, con i tempi che corrono, non incentiva di certo ad intraprendere questa professione, quando un operaio specializzato percepisce uno stipendio maggiore. Risposta ad un articolo comparso oggi su "Il gazzettino"
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